

Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Putin: "sanzioni? Società italiane difesa hanno già perso 1 miliardo"
GEOPOLITICA | "Prima o poi le parti coinvolte rinunceranno a queste limitazioni", ha detto il presidente russo. Il tweet di Maroni: Risuona forte l'urlo NO SANZIONI.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Quell'uomo poteva essere un padano, cosa saremmo stati senza cultura cattopopolare...
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .




Ora anche gli Usa lo ammettono: il battaglione Azov è un covo di neonazisti
Pubblicato il: 12/06/2015
Dall’aprile 2014 al 3 giugno scorso in Donbass sono state uccise 6.454 persone
di Eugenio Cipolla «Ve lo assicuro, dopo la riforma Costituzionale che stiamo per fare, non esisterà più nessuna “Repubblica popolare”». Petro Poroshenko lo ha detto molto chiaramente ieri e non ha lasciato nessun dubbio sulle future intenzioni dell’Ucraina....
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Putin dice che a causa delle sanzioni alla Russia l’Italia perde un miliardo. Sbaglia: ne perde tre
Un grafico del Sole 24 mostra quanto perdiamo ogni giorno. Un imprenditore: «Gli Stati Uniti usano noi europei come soldati di trincea per le loro battaglie contro la Russia»
Redazione
In visita in Italia, il presidente russo Vladimir Putin ha detto che, a causa delle sanzioni economiche europee imposte al suo paese, l’Italia perde un miliardo di euro. Il grafico pubblicato ieri su Il Sole 24 Ore ha spiegato che il conto che potrebbe pagare il nostro paese è, in realtà, molto più alto. «Nei primi quattro mesi del 2015 la riduzione dell’export verso Mosca supera infatti i 900 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e proiettando il trend (-29,4%) sui dodici mesi la voragine si amplierebbe a 2,8 miliardi, riportando di fatto le statistiche delle nostre vendite in Russia al lontano 2009».
SOLDATI DI TRINCEA. Certo, non c’è solo l’effetto negativo delle sanzioni. A complicare la situazione c’è «la svalutazione del rublo, la fuga degli investitori esteri innescata dalla crisi ucraina, difficoltà della bancabilità delle operazioni». Il tutto crea, per dirla col Sole, «un cocktail micidiale». In tempi di crisi, ci conviene perdere «otto milioni al giorno, sabato e domenica inclusi»? La risposta è ovvia.
Tra i vari imprenditori interpellati, vale la pena riportare le valutazioni di un Gabriele Galante: «Gli Stati Uniti sono un grande paese, ma non sono d’accordo che usino noi europei come soldati di trincea per le loro battaglie contro la Russia».
Sanzioni Russia. Italia perde 3 miliardi | Tempi.it
Putin ha firmato la legge sulle ONG che minacciano l’integrità della Russia
«Il Presidente russo Vladimir Putin ha firmato la legge che permette di assegnare alle organizzazioni non governative straniere ed internazionali lo status di indesiderate in Russia». Il portale ufficiale di informazioni giuridiche ha pubblicato il documento in questione
«Le attività delle organizzazioni non governative straniere o internazionali che rappresentano una minaccia per i fondamenti del sistema costituzionale della Federazione Russa, per la difesa del paese o la sicurezza dello Stato, possono essere dichiarate indesiderabili nella Federazione Russa» cita la RIA Novosti il documento.
Il riconoscimento di organizzazione indesiderata minaccia il divieto per le ONG di aprire l’attività nel paese, diffonderne il materiale informativo anche attraverso i mezzi di comunicazione, così come l’attuazione dei propri progetti nella Federazione Russa
Il riconoscimento di organizzazione indesiderata avverrà da parte del Procuratore Generale e dai suoi sostituti in coordinamento con il Ministero degli Esteri, mentre il Ministero della Giustizia formulerà l’elenco.
Putin ha firmato la legge sulle ONG che minacciano l'integrità della Russia
Nozze gay: il Patriarcato ortodosso ‘rompe’ con il mondo protestante
Redazione
Con un comunicato emesso lo scorso 3 giugno, il dipartimento delle relazioni estere del Patriarcato Ortodosso di Mosca ha annunciato la rottura delle relazioni con la comunità protestante unita di Francia e con i presbiteriani di Scozia, per la loro recente decisione di benedire le unioni omosessuali, decisione definita con estrema chiarezza e senza tanti giri di parole dagli ortodossi «incompatibile con la morale cristiana».
Esclusa anche qualsiasi prospettiva di nuovi contatti ufficiali, ne è possibile o pensabile parlare di «compromessi», dopo la decisione assunta nel 2008 dal Concilio dei Vescovi, decisioni per la quale «le relazioni con le comunità protestanti» sarebbero dipese «dalla loro fedeltà o meno alle norme morali dell’Evangelo».
Già nel 2003 la chiesa ortodossa russa assunse tale decisione e per gli stessi motivi nei confronti degli episcopaliani statunitensi, quando consacrarono «vescovo» Gene Robinson, dichiaratamente omosessuale. E nel 2005 altrettanto fecero con la comunità luterana di Svezia, avendo anche questa a sua volta aperto alle “nozze” gay, benedicendole.
Nozze gay: il Patriarcato ortodosso ?rompe? con il mondo protestante | Riscossa Cristiana
La Sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa concorre all'otto per mille dalla dichiarazione dei redditi dal 2013, a seguito di intesa del 4 aprile 2007, ratificata nel 2012.
I fedeli (tra i 200.000 e i 350.000) sono per la maggior parte greci-ortodossi, ma ve ne sono altri di lingua russa, e si contano parecchi fedeli di lingua italiana, oltre a diversi presbiteri e chierici italiani, entrati a far parte dell'ortodossia. È presente su tutto il territorio nazionale in 49 città, da Udine a Ragusa.
Alcuni monasteri in Italia sono:
il monastero ortodosso di San Basilio il Grande fondato da monaci italofoni presso Revello (CN)
il metochio di San Gregorio il Teologo a Cosio(IM);
il monastero di San Giorgio delle nobili monache greche a Venezia;
il monastero greco-ortodosso della Trasfigurazione del Signore e di Santa Barbara Megalomartire a Montaner di Sarmede (TV).
La sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia ed esarcato per l'Europa ha sede presso la cattedrale di San Giorgio dei Greci a Venezia.
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Mosca, reagiremo a armi pesanti Usa
Ministero Difesa russo, 'se lo faranno lo faremo anche noi'![]()
© ANSA
(ANSA) - MOSCA, 15 GIU - Se gli Usa dispiegheranno armi pesanti nei Baltici e nell'est europeo, Mosca "non potrà che aumentare le proprie forze e i propri mezzi militari nell'area occidentale". Lo ha detto il gen. Iuri Iakubov, capo del dipartimento ispettori generali del ministero della Difesa. Il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov non ha invece commentato.
Nota: Nella foto si può notare in alto anche l'ultimo modello di drone informatore USA, quello che avrebbe accusato un caccia russo di aver "sfiorato" le navi NATO.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Si dice, che Putin l'abbia già fatto con cosucce molto pesanti.
sklöpp & kanù