

Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Cos'era?
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


L’avventurismo USA-EU ci porta alla guerra
Maurizio Blondet
Quella in atto non è una «rivoluzione», ma un forum del web, pieno di trolls, provocatori, agenti stranieri e tizi che brandiscono il kalashnikov e sull’orlo del precipizio, della disperazione e della fame. È l’avventurismo totale, unito al trotzkismo nichilistico della rivoluzione (democratica) permanente che ossessiona i neocon americani, in una mescola delirante; e tutto sulla pelle degli ucraini, pedine e stracci del «grande gioco» britannico. Tutto ciò è delirante, e porta ad un solo esito: la guerra. La guerra del Bene contro il Male (Assoluto), sia chiaro.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


UCRAINAmedia, blindati russi a sebastopoli
-- Mondo --
E' la sede della flotta russa sul mar Nero. Parlamento chiede che Ianukovich sia giudicato all'Aia
Un blindato russo è arrivato in piazza Nakhimov, nel centro di Sebastopoli, in Crimea, dove c'è la sede della flotta russa del Mar Nero. Lo riferiscono via Twitter la tv russa in lingua inglese Russia Today a anche alcuni siti locali, secondo i quali altri mezzi blindati sono stati visti nelle vie principali all'ingresso della città. La disposizione sarebbe stata data dal quartier generale della flotta del Mar Nero, utilizzando i suoi mezzi a disposizione in loco, secondo i media locali. Per ora, dal comando solo un no comment. Nel frattempo sono state costituite brigate di autodifesa, in particolar modo per tutelare il nuovo sindaco russo della città, dove anche oggi numerosi manifestanti hanno chiesto l'intervento di Mosca con slogan come ''Russia noi siamo tuoi figli''.
Poche ore prima il Parlamento ucraino aveva approvato con 339 voti a favore la proposta di far giudicare l'ormai ex presidente Viktor Ianukovich e altri funzionari a lui vicini da un tribunale internazionale "per crimini contro l'umanità durante i pacifici cortei di protesta tra il 30 novembre 2013 e il 22 febbraio 2014".
Detto questo, dopo i giorni convulsi della rivolta, a prendere quota in questi giorni è il lessico della politica. "La Russia lavori costruttivamente con noi per garantire un'Ucraina unita" che sia "elemento di stabilità" per l'Europa e "abbia buone relazioni con i vicini a est e ovest". E' l'appello lanciato in mattinata da Josè Manuel Barroso parlando alla plenaria del Parlamento europeo, affermando che la priorità è rispettare "l'unità territoriale del paese". A stretto giro di posta arriva la risposta del ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov. Mosca - dice - non interferirà negli affari interni dell'Ucraina a patto che anche i partner occidentali assumano la stessa posizione. "E' pericoloso - precisa - imporre a Kiev la scelta del 'o con noi o contro di noi'".
Intanto parte la corsa per le presidenziali, convocate per il 25 maggio dopo la destituzione del capo dello Stato Viktor Ianukovich, ora ricercato per uccisioni di massa. Da oggi la commissione elettorale centrale ha cominciato ad accettare la registrazione delle richieste dei candidati, che hanno tempo fino al quattro aprile per presentare i documenti. I candidati più probabili sono il leader di Udar, l'ex campione mondiale di pugilato Vitali Klitschko, il leader del partito Patria Arseny Iatseniuk (quello dell'ex premier Iulia Timoshenko), il presidente del partito di estrema destra Svoboda Oleg Tiaghnibok, e la stessa Timoshenko. Ieri ha annunciato di voler correre anche Mikhail Dobkin, capo dell'amministrazione regionale filorussa di Kharkov.
La formazione del nuovo governo di unità nazionale in Ucraina è stata rinviata a giovedì. L'ha annunciato il presidente ad interim, Oleksandr Turcinov. Passaggio fondamentale per rimettere in moto il Paese, come ha lasciato intendete l'ambasciatore della Ue a Mosca Vygaudas Usackas.
"L'Europa è pronta a garantire aiuto finanziario all'Ucraina dopo che sarà formato il nuovo governo e sarà chiaro il suo programma, e spera nella cooperazione tra Ue e Russia in questo campo".
Nel mentre continua il processo di transizione dopo la rivolta che ha portato alla destituzione del presidente fedele a Mosca. Sono stati rimossi infatti il capo del dipartimento di pubblica sicurezza e i comandanti della polizia delle regioni di Kiev, Dnipropetrovsk, Cerkasy e della Transcarpazia. Il nuovo ministro dell'Interno ad interim, Arsen Avakov, ha inoltre ordinato un'inchiesta su alcuni dirigenti di polizia accusati di abuso di potere. L'inchiesta è condotta da una commissione di 29 funzionari del ministero.
La cella della Timoshenko diventerà museo - La cella "vip" dove e' stata detenuta l'ex leader dell'opposizione Iulia Timoshenko diventa un museo: lo ha deciso la direzione dell'ospedale numero 5 di Kharkov, secondo quanto riferisce il tabloid Komsomolskaya Pravda. Il giornale esprime tuttavia perplessità sul senso dell'iniziativa, dato che nella stanza non sono rimasti oggetti personali e che il bagno-toilette e il locale per gli incontri sono già stati assegnati al reparto di chirurgia e rianimazione a causa della carenza di spazi.
E' di 82 morti e 724 feriti il bilancio ufficiale degli scontri tra polizia e insorti a Kiev la settimana scorsa. Lo fa sapere il ministero della Salute ucraino precisando che 489 persone sono state ricoverate in ospedale. Il bilancio precedente, pubblicato il 23 febbraio, era di 82 morti e 645 feriti.
Pacchetto aiuti
"Nel corso della settimana ci sarà la proposta di un pacchetto di aiuti a breve termine per l'Ucraina". Lo ha detto Elmar Brok, presidente della Commissione affari esteri del Parlamento europeo, in una conferenza stampa tenuta a Strasburgo al rientro dalla missione in Ucraina riferendo di averne parlato anche con Olli Rehn. Il tedesco ha anche confermato che "l'intero programma di cooperazione" con Ue, Fmi, Bei e Bers collegato all'offerta di accordo di associazione per l'Ucraina è di "15 miliardi di dollari".
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




gli avvenimenti di Kiev mi fanno pensare queste deduzioni demodoxalogiche
1) L'Ukraina è per metà russofila
2) Kiev è la capitale, ma è geograficamente isolata dal resto del paese
3) L'Ukraina è il "rubinetto del gas" russo per l'Europa
4) L Crimea è in Ukraina, ma è la sede della flotta russa sul Mar Nero
In sintesi, strategicamente l'Ukraina è per la Russia quel che il Canale di Suez è per l'Europa
Pare strano che i Russi cedano con tranqullità il loro gas ed i loro commerci che transitano dalla Crimea e quindi dall'Ukraina
Molto probabilmente si prepara una spartizione di "stracci" tra Ukraini, Russi ed Europei/USA
All'Europa resterà la "VERA" Ukraina quella con i santi e i martiri......alla Russia resterà "l'altra Ukraina" quella che purtroppo non ha nè martiri nè santi...ma soltanto gas, petrolio e controllo del Mar Nero....
Vedo all'orizzonte una sorta di "secessione" alla Cecoslovacca
La Vera Ukraina (quella con debiti e stracci) sarà finalmente libera ed europea.....l'altra diventerà Crimea e purtroppo dovrà sopportare il peso di avere commerci, controllo del Mar Nero, gas e petrolio
Ancora una volta (come in Viet-Nam) gli Amerikani hanno fatto un bel tredici al totocalcio e gli europei dovranno provvedere a pagare i debiti dei VERI Ukraini....
Gli Amerikani si stanno dimostrando perticolarmente acuti e preveggenti (a partire dal Viet-Nam per arrivare fino alla primavera Araba ed al conflitto Siriano)
Complimentissimi ad Obama ed alla sua Signora...oltrechè (naturalmente a tutti gli USA/UK)
ciao
vb
Ultima modifica di Sinbad il marinaio; 25-02-14 alle 20:54


Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


Si comincia a ballare, stavolta è peggio che la serbia come pericolo!
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


Loro Lavrov, noi de mistura ...A stretto giro di posta arriva la risposta del ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov. Mosca - dice - non interferirà negli affari interni dell'Ucraina a patto che anche i partner occidentali assumano la stessa posizione. "E' pericoloso - precisa - imporre a Kiev la scelta del 'o con noi o contro di noi'".
De Mistura, il gagà della diplomazia che combatte le guerre con i bignè - IlGiornale.it
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


de mistura, il bleso ?