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Discussione: Putìn

  1. #1071
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    Predefinito Re: Putìn

    Gas, Russia potrebbe chiudere i rubinetti in Europa

    La previsione è di Morgan Stanley. Mossa come rappresaglia per il pacchetto di nuove sanzioni adoattato in settimana.

    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  2. #1072
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    Predefinito Re: Putìn

    Il "cappio "intorno alla città di Donetsk non si è affatto chiuso, anzi, l'esercito ucraino le ha prese di nuovo. - Rischio Calcolato


    La guerra nel Dombass è entrata in una nuova dimensione, a partire dal 23 e fino al 28 Luglio l’esercito di Kiev ha eseguito una serie di attacchi in tutto il perimetro del Dombass, particolarmente nella località si Saur-Mogila e nella città di Debalstevo.
    Ecco la mappa aggiornata al 30 luglio, come vedete l’area controllata dai separatisti si è leggermente ampliata, e fervono i combattimenti in tutto il fronte.
    Il 28 luglio l’esercito ucraino ha stupito i difensori di Debalstevo, due colonne di mezzi corazzati hanno superato al città ad est e a ovest , penetrando di molto nel territorio controllato dai separatisti.
    L’esito è stato incerto , ma l’offensiva è stata respinta e rimangono in profondità nel territorio controllato dai separatisti solo alcuni soldati di Kiev sbandati e circondati dalla milizia.
    Oltre ai resti dei tremila soldati ucraini circondati dalla milizia e isolati lungo il confine russo, ormai quasi senza più munizioni.

    Al di là dell’effetto militare, in fondo è solo stata vinta e persa una battaglia (vinta dai separatisti) e non la guerra, noto che le mobilità di entrambi gli eserciti è aumentata di molto, in particolare l’esercito di Kiev, notoriamente propenso a mettersi in posizioni attendiste e a “combattere” più che altro con l’uso dell’artiglieria da lunga distanza, è diventano improvvisamente molto attivo e propenso a rischiare.
    D’altro canto i separatisti, che, per via del loro numero relativamente piccolo, e diventato molto pro-attivo, e spesso si notano movimenti di truppe anche di un centinaio di chilometri, per tappare le “falle” nel fronte.

    Questo è un segno sicuro dell’interessamento diretto di Usa e Russia nei combattimenti, probabilmente “consiglieri” Usa dirigono le truppe di Kiev al fronte , e “consiglieri” russi agevolano gli spostamenti delle milizie.
    I russi dalla parte loro hanno il vantaggio del dispiegamento, conoscono la lingua, la zona e hanno molti appoggi all’interno dei servizi segreti e dell’esercito di Kiev, senz’altro più degli americani.
    Infatti , che non siano riusciti a sapere in anticipo dell’offensiva a “sorpresa” del 28 luglio è molto strano.
    Visto come è andata a finire, forse lo sapevano, ma cosa è successo veramente, si saprà solo dopo la fine della guerra.
    Le implicazioni economiche dei combattimenti degli ultimi giorni sono notevoli, l’esercito di Kiev può ancora vincere, ma la data della fine della guerra si allontana ancora di più, e tutti i soldi che Kiev brucia per pagare munizioni, carburante e armamenti sono soldi buttati e non utilizzati per il rilancio dell’economia del paese.
    Fonti bene informate mi parlano dell’arrivo nel Porto di Odessa di carri armati e elicotteri nuovi fiammanti e di tanti polacchi ed americani con i capelli tagliati corti in arrivo nell’aeroporto di Kiev.

    Una ultima cosa, su molti blog mi ritrovo spesso i commenti dei filo-ucraini che parlano di “invasione dalla Russia” e di “migliaia di carri armati in Ucraina”.
    Devo chiarire bene un concetto, quello della Crimea non è stata una “invasione” , venticinquemila soldati russi erano già da decenni all’interno del territorio, nelle varie basi militari controllate da Mosca, e la Crimea è dal 1991 che tenta in tutti i modi di rientrare in Russia, anche con svariati referendum, quello del 2014 è il terzo.
    Detto questo , malgrado la propaganda di Kiev continui massicciamente a parlare di “invasione”, questa invasione non c’è stata, soldati russi, fatta eccezione per alcuni “consiglieri” non sono arrivati e armi russe moderne non se ne sono viste.
    La differenza di forze in campo è tale che potremmo paragonare l’esercito ucraino ai miliziani di Hamas e quello russo ad Israele.
    Se ci fosse un intervento diretto russo massiccio, in poche ore l’esercito di Kiev sarebbe sconfitto e in uno, due giorni al massimo sarebbe finita.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  3. #1073
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    Predefinito Re: Putìn

    Alcune "Sanzioni" Russe a USA e Germania e Oooops.... Intanto la Merkel e Putin.... - Rischio Calcolato

    Dunque parliamo di sanzioni.
    Cioè di legittime richieste di uno stato sovrano per giustificate esigenze di sicurezza nazionale e di privacy per i propri cittadini a delle malvagye società multinazionali.
    Chi potrebbe obbiettare, mica si tratta di sanzioni scenografiche e degne di Hollywood tipo bloccare i conti di una trentina di ricconi, oppure fare finta di dare fastidio a compagnie statali russe con “blocchi” dell’accesso al credito da parte di banche occidentali… (dai su ma scherziamo?)
    La vicenda riguarda due colossi, scelti NON a caso:
    La tedesca SAP
    e
    La Americana APPLE (link)
    le quali sono state sobriamente fatte oggetto di una semplice e innoqua richiesta: I codici sorgente dei loro software e sistemi operativi, per una analisi di sicurezza. (oh sia chiaro eh! Tutto rimarrà segeretissimo eh, mica che poi i Russi ne faranno cattivo uso….)
    Sia mai che li dentro ci siano backdoor….. (mi sa che Snowden lo hanno fatto Ministro dell’Interno)
    Ora.
    E’ evidente che Apple e Sap rifiuteranno ed è evidente che a quel punto in qualsiasi momento, per questioni di leggittima sicurezza nazionale, SAP e Apple verranno buttate furoi dal mercato Russo e probabilmente dall’intera unione euroasiatica.
    Capite la differenza fra un giocatore di scacchi e un giocatore di Baseball.
    Putin mica mette le sanzioni, tutela la privacy dei suoi cittadini, e la privacy dei cittadini è spacciata (da Hollywood) per essere uno dei “valori dell’occidente”.
    Obama invece mette le sanzioni.
    ah a proposito, parrebbe che la Merkel (che forse, non è esattamente stupida e un pochino l’Est lo conosce) si stia mettendo di accordo con Putin per far riconoscere la Crimea dalla Germania (e dunque dall’Europa) e tenere fuori l’Ucraina dalla Nato. In cambio di gas e commesse per le industrie tedesche e suppongo che il codice sorgente di SAP non sia poi un problema insormontabile come quello dei sistemi Apple.
    da ZeroHedge
    Russia And Germany Allegedly Working On Secret “Gas For Land” Deal
    While many were amused by this photo of Putin and Merkel during the world cup final showing Europe’s two most important leaders siding side by side, some were more curious by just what the two were scheming:

    (aumma, aumma)
    Thanks to the Independent, we may know the answer, and it is a doozy, because according to some it is nothing shy of a sequel to the Molotov-Ribbentrop pact: allegedly Germany and Russia have been working on a secret plan to broker a peaceful solution to end international tensions over the Ukraine, one which would negotiate to trade Crimea’s sovereignty for guarantees on energy security and trade. The Independent reveals that the peace plan, being worked on by both Angela Merkel and Vladimir Putin, “hinges on two main ambitions: stabilising the borders of Ukraine and providing the financially troubled country with a strong economic boost, particularly a new energy agreement ensuring security of gas supplies.”
    Amusingly, this comes on the day when the WSJ leads with “On Hold: Merkel Gives Putin a Blunt Message. Germany’s Backing of Russia Sanctions Marks Breach in Pivotal European Relationship” in which we read that ” Angela Merkel spoke to Russian President Vladimir Putin for at least the 30th time since the Ukraine crisis erupted. She had a blunt message, according to people briefed on the phone conversation: Call me if you have progress to report in defusing the conflict. That was July 20. The two leaders haven’t spoken since.”
    They may or may not have spoken since, but it is not because Putin has “no progress to report” – it’s because the two leaders have come to a secret agreement which will hardly make Ukraine, or most of Europe, not to mention the UN, happy as it requires that Crimea be permanently handed over to Russia in exchange for Russian gas, which has been cut off for a month now due to non-payment by Kiev.
    Here is how the deal came to happen:

    Sources close to the secret negotiations claim that the first part of the stabilisation plan requires Russia to withdraw its financial and military support for the various pro-separatist groups operating in eastern Ukraine. As part of any such agreement, the region would be allowed some devolved powers.
    At the same time, the Ukrainian President would agree not to apply to join Nato. In return, President Putin would not seek to block or interfere with the Ukraine’s new trade relations with the European Union under a pact signed a few weeks ago.
    Second, the Ukraine would be offered a new long-term agreement with Russia’s Gazprom, the giant gas supplier, for future gas supplies and pricing. At present, there is no gas deal in place; Ukraine’s gas supplies are running low and are likely to run out before this winter, which would spell economic and social ruin for the country.
    As part of the deal, Russia would compensate Ukraine with a billion-dollar financial package for the loss of the rent it used to pay for stationing its fleets in the Crimea and at the port of Sevastopol on the Black Sea until Crimea voted for independence in March.
    To be sure, in the aftermath of the MH-17 shooting, which in light of this revelation would clearly not benefit Russia, negotiations have stalled they are expected to restart once the investigation has taken place. “It is in everyone’s interests to do a deal. Hopefully, talks will be revived if a satisfactory outcome can be reached to investigations now taking place as to the causes of the MH17 catastrophe.
    But while Germany can’t wait to put the Ukraine conflict behind it and restore normal Russian relations (see Adidas’ record plunge earlier today, blamed on the Ukraine conflict) others are far more eager to stir the pot some more: “A spokesman for the Foreign and Commonwealth Office said they had no knowledge of such negotiations taking place. However, the spokesman said he thought it highly unlikely that either the US or UK would agree to recognising Russian control over Crimea. There was no one available at the German embassy’s press office yesterday.”
    Which, of course, goes back to the fundamental question behind the Eurozone experiment: just who calls the shots. And despite what the UK (and certainly France) believe, that one person was and continues to be Merkel. And at the end of the day, pragmatic Germany knows that for all the posturing and rhetoric, the biggest loser from a western embargo of Russia (which is now actively shifting its attention to China and now India) would be Germany itself.
    [S]trong trade ties between the two countries have also served to strengthen Ms Merkel’s hand and the Russian speaker has emerged as the leading advocate of closer relations between the EU and Russia. “This is Merkel’s deal. She has been dealing direct with President Putin on this. She needs to solve the dispute because it’s in no one’s interest to have tension in the Ukraine or to have Russia out in the cold. No one wants another Cold War,” said one insider close to the negotiations.
    Some of Germany’s biggest companies have big operations in Russia, which is now one of Europe’s biggest car markets, while many of its small to medium companies are also expanding into the country. Although Russia now provides EU countries with a third of their gas supplies through pipelines crossing the Ukraine, Germany has its own bilateral gas pipeline direct to Russia making it less vulnerable than other European countries.
    However, Russia is still the EU’s third-biggest trading partner with cross-border trade of $460bn (£272bn) last year, and the latest sanctions being introduced by the EU towards Russian individuals and banks will hurt European countries more than any other – particularly Germany, but also the City of London.
    Curiously, if there is one entity that could scuttle the deal it is, no surprise there, the US
    Central to the negotiations over any new gas deal with Gazprom is understood to be one of Ukraine’s wealthiest businessmen, the gas broker, Dmitry Firtash. Mr Firtash – who negotiated the first big gas deal between the Ukraine and Russia between 2006 and 2009 – is now living in Vienna fighting extradition charges from the Americans. But he has close relations with the Russian and Ukrainian leaders – he supported Mr Poroschenko – and has been acting as a go-between behind the scenes at the highest levels.
    Incidentally, the same Americans which over the past 2 years has been desperate to start a regional war in any one part of the globe in order to break some more windows and boost GDP courtesy of the tried and true “Military Industrial Complex” GDP boost. Which is why if indeed the Ukraine peace process is in the arms of the US, then perhaps Putin’s advisor was spot on when he said that “There is a war coming in Europe.” Compliments of the United States?
    Finally, for those wondering how much of the Independent’s story is a fabrication, here is Germany denying it all:

    • GERMANY: REPORT OF SECRET DEAL ON UKRAINE `TOTALLY UNFOUNDED’

    Which, if Jean-Claude Juncker is any indication, seals it.
    p.s. secondo voi chi fra Obama e Putin gioca meglio a scacchi?
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  4. #1074
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    Predefinito Re: Putìn

    ​da il Nord quotidiano

    PUTIN E LA SIGNORA MERKEL STANNO TRATTANDO SEGRETAMENTE UN PIANO DI PACE PER L'UCRAINA CHE METTEREBBE FINE AL CONFLITTO!


    venerdì 1 agosto 2014
    Germania e Russia stanno lavorando a un piano segreto per mediare una soluzione pacifica per porre fine alle tensioni internazionali sull'Ucraina, scrive il quotidiano Independent da Londra.
    The Independent può rivelare - si legge nell'articolo - che il piano di pace, a cui stanno lavorando sia Angela Merkel che Vladimir Putin, si fonda su due obbiettivi principali: stabilizzare i confini dell'Ucraina e di fornire capitali freschi a questo paese finanziariamente travagliato con una forte "spinta economica", in particolare un nuovo accordo energetico per garantire la sicurezza delle forniture di gas.
    Il punto più controverso, se la proposta della sig.ra Merkel dovesse risultare accettabile per i russi, riguarda la comunità internazionale che avrebbe il dovere di riconoscere l'indipendenza di Crimea e la sua annessione da parte della Russia. Una mossa, questa, che alcuni membri delle Nazioni Unite potrebbero trovare difficile da digerire.
    Fonti vicine ai negoziati segreti sostengono che la prima parte del piano di stabilizzazione richiede alla Russia di ritirare il suo sostegno finanziario e militare ai diversi gruppi separatisti che operano in Ucraina orientale. Nell'ambito di tale accordo, la regione oggi colpita dalla guerra civile otterrebbe molti poteri decentrati da Kiev, qualcosa di simile all'autonomia.
    Allo stesso tempo, il presidente ucraino avrebbe accettato di non aderire alla NATO. In cambio, il presidente Putin non dovrebbe cercare di bloccare o interferire con nuove relazioni commerciali dell'Ucraina con l'Unione europea nel quadro di un patto firmato poche settimane fa.
    In secondo luogo, all'Ucraina sarebbe stato offerto un nuovo contratto a lungo termine con la russa Gazprom per le forniture di gas in futuro a prezzi accettabili. Allo stato attuale, non vi è alcun accordo sul gas tra Russia e Ucraina, e la fornitura è stata bloccata da Mosca. I depositi di gas dell'Ucraina si stanno esaurendo e sono suscettibili di esaurirsi prima di questo inverno, il che significherebbe la rovina economica e sociale per il paese.
    Come parte della transazione, la Russia dovrebbe compensare l'Ucraina con un pacchetto finanziario di un miliardo di dollari per la perdita del canone di locazione pagato prima della dichiarazione d'indipendenza della Crimea per lo stazionamento delle sue flotte nel porto di Sebastopoli sul Mar Nero.
    Tuttavia, questi tentativi da parte di Angela Merkel ad agire come un mediatore tra il Presidente Putin e il presidente dell'Ucraina, Petro Poroshenko, sono stati messi in standby a seguito dell'abbattimento dell'aereo MH17 in Ucraina orientale.
    Ma addetti ai lavori che sono parte attiva nelle discussioni tra Germania e Russia, hanno detto ieri che il "piano di pace tedesco è ancora sul tavolo ed è l'unica offerta presente. I negoziati sono in stallo a causa del disastro MH17, è vero, ma si prevede di riavviarli una volta che l'inchiesta abbia avuto luogo".
    Redazione Milano.
    Articolo originale al link: independent.co.uk/news/world/europe/land-for-gas-secret-german-deal-could-end-ukraine-crisis-9638764.html



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  5. #1075
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    Predefinito Re: Putìn

    se fossi gay impazzirei per Putin ....
    ma il mio cuore batte ormai solo per Angela M.

  6. #1076
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    Predefinito Re: Putìn

    Basta essere Padani per sentirsi solidali con un Veneto.
    La Madama invece è ebrea.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  7. #1077
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    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Basta essere Padani per sentirsi solidali con un Veneto.
    La Madama invece è ebrea.
    Vien da essere complottisti .
    Putin è lo specchio di cosa potevano essere i padani senza l'idaGGGlia .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  8. #1078
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    Predefinito Re: Putìn

    Buona lettura a tutti!

    Revelations of German Pilot: Shocking Analysis of the ?Shooting Down? of Malaysian MH17. ?Aircraft Was Not Hit by a Missile? | Global Research



    Pilota tedesco: «Non è stato un missile ad abbattere il volo MH-17. Ecco le prove»



    La tragedia del volo Malaysian MH 017 continua a sfuggire a qualsiasi chiarimento. Le scatole nere si trovano in Inghilterra per essere “analizzate”. Cosa ne verrà fuori? Forse più di quanto non si immagini. In particolare il “voice recorder” sarà importante alla luce di quanto si vede nell’immagine di un frammento di cabina di pilotaggio. Quale esperto dell’aviazione ho guardato con molta attenzione le immagini dei rottami che circolano su Internet.

    Per prima cosa, è sorprendente quanto poche siano le foto di rottami reperibili su Google. Per di più sono in bassa risoluzione, con una sola eccezione: il frammento di cabina sotto il finestrino del pilota. Unimmagine sorprendente. A Washington, parlando dellabbattimento dellMH017, ora si sente esprimere punti di vista come “possibile tragico errore” od “incidente”. Stando a questa specifica immagine, la cosa non mi sorprende affatto

    Fori di entrata e di uscita di proiettili nella zona della cabina piloti

    Vi raccomando di cliccare sull’immagine,potrete scaricarla in unottima risoluzione.



    La cosa è necessaria perché vi permette di comprendere quanto sto per descrivere. I fatti parlano da soli, forte e chiaro, e vanno al di là delle congetture: la cabina mostra tracce di mitragliamento! Potete vedere i fori di entrata e quelli di uscita. Un bordo di una serie di fori è piegato verso l’interno: sono i fori più piccoli, tondi e “puliti”, indicano che i fori di entrata sono più probabilmente quelli di un proiettile da 30 mm. I bordi degli altri fori, più grandi e con il bordo leggermente slabbrato, sono fori di uscita di proiettili dello stesso calibro. Inoltre è evidente che in questi fori di uscita la lamina esterna della struttura, rinforzata in doppio alluminio, è lacerata o piegata... verso lesterno! Si vedono lacerazioni minori, tutte piegate verso lesterno indicanti che la scheggia è uscita a forza, attraversando il rivestimento esterno e provenendo dallinterno della cabina. I rivetti aperti sono piegati verso lesterno.

    Passando in rassegna le varie immagini, cè una cosa che emerge: tutti i rottami di sezioni posteriori alla cabina di pilotaggio sono in gran parte intatti. Dellaereo si trovano solo frammenti e solo le parti della cabina mostrano questi segni distintivi di distruzione. È un indizio importante per gli esaminatori: laereo non è stato colpito da un missile nella sua sezione centrale ma la distruzione è concentrata nella zona della cabina di pilotaggio. Una zona, tenetelo bene a mente, costruita con materiale particolarmente rinforzato. È una cosa che accomuna ogni velivolo che deve reggere ad alte velocità limpatto con grandi volatili. Potete vedere nellimmagine che in quella zona cè dellalluminio con una struttura ben più forte che nel resto della “pelle” esterna della fusoliera. Se si ripensa allo schianto della Pan Am su Lockerbie, in quel caso grazie alla struttura speciale, fu un grosso pezzo della cabina di pilotaggio a resistere allimpatto. Nel caso del volo MH 017, è decisamente chiaro che è avvenuta anche una esplosione interna allaereo.

    Un mix di munizioni anticarro


    Fori di proiettile sulla superficie esterna


    Cosa può essere successo? I Russi hanno recentemente pubblicato delle registrazioni radar che confermano la presenza di almeno un caccia ucraino SU 25 in stretta vicinanza con lMH 017. La cosa coincide con le dichiarazioni del controllore di volo spagnolo di nome “Carlos” – diventato “irreperibile” – circa due caccia ucraini nelle immediate vicinanze del volo MH 017. Se consideriamo il tipico armamento di un SU 25, scopriamo che è equipaggiato con una doppia mitragliatrice da 30 mm del tipo GSh-302 / AO-17°, con un caricatore da 250 colpi di granate incendiarie anticarro e di proiettili esplosivi “dum-dum” disposti in ordine alternato. La cabina dellMH 017 mostra chiari segni di attacco portato da entrambi i lati nei fori di entrata e di uscita sullo stesso frammento di cabina!

    Ora, immaginate cosa può succedere quando una serie di granate incendiarie anticarro, alternata a proiettili esplosivi ”dum dum”, colpisce una cabina di pilotaggio. Dopotutto si tratta di armi progettate per distruggere i moderni carri armati. La granata incendiaria attraversa la cabina ed esce dallaltra parte subendo una leggera deformazione (gli esperti forensi dellaviazione potrebbero trovarne tracce sul terreno, che è presumibilmente controllato da militari regolari di Kiev), è progettata per penetrare la solida armatura dei carri armati. Anche il proiettile esplosivo causa esplosioni allinterno della cabina. È pensato apposta. Data la rapidità di fuoco del “cannone” Gsh-302, si avrà una rapida serie di esplosioni nella cabina di pilotaggio; ognuna delle quali sufficiente per distruggere un carro armato moderno.

    È stato commesso un “errore”? E da chi?


    Colpo di ”striscio” sull’ala


    Dato che linterno di un velivolo commerciale è una “camera” ermeticamente sigillata e pressurizzata, in una frazione di secondo allesplosione fa seguito un aumento incredibile della pressione interna, fino al punto di rottura. Laereo non è infatti attrezzato per reggere ed esplode come un palloncino. Il che è coerente con lo scenario che abbiamo davanti: grandi frammenti intatti della sezione posteriore che si è rotta in volo nei punti più deboli della struttura, più probabilmente per uninsostenibile pressione interna. Le immagini dellampia zona con detriti e della parte di cabina violentemente danneggiata, calzano poi a pennello. Si aggiunga che un segmento di ala mostra le tracce di un colpo di striscio, che, prolungato, porta dritto alla cabina. Curiosamente, sia la foto ad alta risoluzione della cabine mitragliata che quella dellala col colpo di striscio, sono sparite da Google Immagini. A parte quelle “ufficiali”, non si trova praticamente più nessuna immagine del relitto.

    Se date retta alle voci che ora da Washington parlano di “possibile tragico errore / incidente”, rimarrebbe solo da rispondere alla domanda di quale sia stata la natura di tale “errore”. Io non mi perdo in speculazioni, ma invito tutti a riflettere su questo: lMH 017 recava insegne tricolori simili a quelle dellaereo del presidente Putin. In quello stesso arco di tempo, il presidente Putin era a bordo dellaereo presidenziale che volava “vicino” al volo Malaysia MH 017. In aviazione, “vicino” indica qualunque distanza compresa fra le 150 e le 200 miglia.

    A riguardo, concluderei citando le parole della Signora Tymoshenko, la quale aveva dichiarato di voler sparare al Presidente Putin con un Kalashnikov.
    Ma queste sono solo speculazioni. Che la cabina del volo Malaysia MH 017 sia stata mitragliata, no.

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  9. #1079
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    Predefinito Re: Putìn

    A qualcuno certe considerazioni erano apparse semplici stronzate, se non ricordo male.
    E sono certo che i russi sapessero tutto, hanno sfidato gli amerikani con la faccenda del loro satellite sulla verticale, cioè dicendo loro solo una parziale verità ed invitandoli a dire se sapevano di più, pronti a sputtanarli di fronte al mondo appena avessero aperto bocca.
    Bocca che deve ancora aprirsi oggi e resterà chiusa per sempre.
    Schifosi!
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  10. #1080
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    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    A qualcuno certe considerazioni erano apparse semplici stronzate, se non ricordo male.
    E sono certo che i russi sapessero tutto, hanno sfidato gli amerikani con la faccenda del loro satellite sulla verticale, cioè dicendo loro solo una parziale verità ed invitandoli a dire se sapevano di più, pronti a sputtanarli di fronte al mondo appena avessero aperto bocca.
    Bocca che deve ancora aprirsi oggi e resterà chiusa per sempre.
    Schifosi!
    credo che quando usciranno i risultato delle scatole nere, trovate intatte peraltro, qualcuno sarà costretto a dire ciò che sa o perlomeno inventarsi qualcosa di credibile
    sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione

 

 
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