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Discussione: Putìn

  1. #1191
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    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Nel maggio 2012, la britannica-olandese Shell ha vinto il concorso per lo sfruttamento del giacimento...
    c'è anche la chevron di mezzo e a quel tempo a comandare c'era il presidente deposto
    sinistri, siete dei luridi da vomito, fatevene una ragione

  2. #1192
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    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da MarinoBuia Visualizza Messaggio
    c'è anche la chevron di mezzo e a quel tempo a comandare c'era il presidente deposto
    Grazie.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  3. #1193
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    Predefinito Re: Putìn

    I soldati della 83 brigata ucraina fanno ritorno alla base di Novgorod - Volinsky :solo 83 su 4700 - il video. - Rischio Calcolato

    Questo video
    è emblematico, i soldato della 83 brigata fanno ritorno alla base, dopo un lungo assedio , sono rimasti per alcune settimane circondati dai separatisti del Dombass, senza aiuto.
    Il guaio è che dei 4700 soldati che partirono solo 83 hanno fatto ritorno alla base, il due per cento circa.
    Gli altri sono andati incontro a diversi destini, forse dispersi, alcuni hanno semplicemente disertato, altri hanno trovato rifugio in Russia, altri ancora saranno feriti, mentre i rimanenti, beh, sono morti.
    E la popolazione, in particolare le madri e le mogli di costoro stanno cominciando a rendersi conto dell’entità del disastro, morti o no i soldati mancanti non combatteranno più, e la 83sima brigata ucraina ha smesso di esistere.
    Avrei potuto farvi vedere centinaia di filmati di mezzi distrutti e di corpi abbandonati nelle campagna, filmati che abbondano più di qualsiasi altra guerra combattuta negli ultimi anni, ma ho preferito farvi vedere questo.
    L’esercito ucraino, forte di una maggioranza schiacciante di uomini e mezzi e dell’appoggio neanche tanto nascosto degli Usa, che ha fornito intelligence e supporto strategico, ha perso la battaglia, malgrado le roboanti affermazioni dei media occidentali ed ucraini “Donetsk circondata” “siamo entrati nel centro di Lugansk” e altre amenità del genere, come inesistenti mezzi militari russi che attraversano il confine e altro.
    Intanto La Russia ha forzato la situazione e ha fatto entrare senza il permesso di Kiev i camion di aiuti fermi da qualche giorno al confine.
    Niente di trascendente, i viveri e gli aiuti basteranno appena per sfamare gli abitanti di Lugansk solo per qualche giorno, e non si tratta certo di armi.
    Solo un atto simbolico, che, da un lato fa capire agli abitanti del Dombass che non sono soli, e dall’altro fa capire al governo di Kiev e all’occidente che se si vuole, non c’è problema ad alzare la posta.
    Io direi anche un bluff, bisogna vedere se gli avversari sono disposti a pagare il prezzo per scoprirlo..
    Nei miei post precedenti ho spiegato che il tempo per l’Ucraina sta per scadere e che bisogna fermare i combattimenti, ed in fretta.
    Il 24 agosto doveva essere un giorno favoloso per il presidente ucraino Poroshenko, letteralmente tutte le truppe e tutti i mezzi sono stati buttati sul fronte, nel tentativo di ottenere una rapida vittoria.
    Evidentemente l’esercito non ci è riuscito, anche se i combattimenti continuano tutt’ora.
    Lo stesso giorno a Minsk, in Bielorussia dovevano esserci dei negoziati molto importanti, con la presenza dello stesso Putin.
    Ci saranno, ma la posizione dell’Ucraina adesso è molto indebolita, dato che è stato dimostrato che, al momento, non possono vincere, e per tanti motivi, la vittoria rapida era vitale, per Kiev.
    Spero che finalmente la ragione prevalga e che i soldati di Kiev possano finalmente ritirarsi, sancendo la fine della guerra.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  4. #1194
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    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  5. #1195
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    Predefinito Re: Putìn

    “Non ci sarà guerra tra Russia e NATO” – Parla il tenente generale Evgenij Buzhinskij
    23 agosto 2014
    Il vice presidente del Centro di studi politici della Russia, il tenente generale Evgenij Buzhinskij, ha rilasciato a “La Voce della Russia” la seguente intervista.

    Il vertice della NATO si terrà, tra imponenti misure di sicurezza, il 4 e 5 settembre nel Galles. L’alleanza si propone, come ha dichiarato, di “modernizzarsi”. Secondo Lei che cosa significa questo?

    Evgenij Buzhinskij
    Non saprei cosa intendono di preciso per “modernizzazione”, ma penso che la NATO abbia deciso di rivedere la sua strategia. Credono di non essersi accorti in tempo del brusco potenziamento delle forze armate della Russia che, secondo loro, stanno dimostrando un approccio non tradizionale usando reparti speciali, tecnologie mediatiche e metodi da cyberguerra. Evidentemente hanno deciso di aumentare le loro forze di pronto intervento e accentuare il ruolo dei reparti speciali.

    Potrebbe trattarsi anche di creazione di una brigata mista di Ucraina, Polonia e Lituania?

    EB L’Ucraina non è membro della NATO, in Galles il tema non sarà discusso, anche se, certamente, potrebbero creare una brigata. L’esperienza dimostra tuttavia che le unità militari di questo tipo sono poco efficienti, siano esse franco-tedesche, trilaterali di Polonia, Germania e Francia o, come in questo caso, di Polonia, Lituania e Ucraina. I progetti di questo tipo hanno una valenza rituale, politica, pertanto rimangono sulla carta.

    È stato comunicato che alla vigilia del vertice di Galles in Repubblica Ceca prenderanno il via grandi esercitazioni di truppe, alle quali parteciperanno ben 12 Paesi della NATO. Il premier del governo ceco Bohuslav Sobotka ha dichiarato che il suo Paese aumenterà le spese per la difesa. In ottobre in Polonia e Lituania verranno delle truppe USA per partecipare a esercitazioni congiunte. Quando le esercitazioni vengono svolte dalla Russia, si dice che è una dimostrazione della forza e un tentativo di intimidazione.

    EB La NATO si era un po’ “rilassata”, mentre la Russia si adoperava per l’efficienza delle sue forze armate. Ora ha deciso di intensificare l’addestramento. È normale. Certo, potremmo far casino sulla stampa, parlare della nostra “preoccupazione”, ma dal punto di vista militare ciò non avrebbe alcun senso.

    Lei sta ragionando con grande calma, mentre in Europa non si fa altro che parlare di una minaccia di grande guerra. Il Segretario della NATO ha minacciato di “fare del male” a Mosca per punirla per Donetsk e Lugansk.

    EB Ve lo dico con certezza: non ci sarà guerra tra Russia e NATO, perché nessuno dei due è pronto ad affrontare la prospettiva del reciproco annientamento. Ogni conflitto della Russia con l’alleanza di cui fanno parte gli USA potrebbe portare all’impiego di armi nucleari. Quanto a Rasmussen, sta facendo delle dichiarazioni irresponsabili, ma lui è Segretario uscente. Per quel che riguarda i politici seri e i militari, non vedo che siano preoccupati. Si pensi all’incontro dei ministri della Difesa di Russia e Stati Uniti. Il nostro Shoygu, come era d’obbligo, ha espresso preoccupazione per l’aumento delle truppe NATO in vicinanze delle nostre frontiere. Hagel, in risposta, si è detto preoccupato dalla concentrazione delle truppe russe ai confini dell’Ucraina. Il ministro russo ha replicato che in Ucraina “è in corso una guerra e noi dobbiamo essere pronti”. Si sono capiti perfettamente.

    La Polonia e gli Stati Baltici stanno chiedendo alla NATO di aprire una base militare nel loro territorio. Ora, vista la situazione, potrebbero aumentare le pressioni.

    EB La Polonia vuole tanto avere in casa un po’ di America. Da 10 anni stanno chiedendo: “Dateci almeno qualcosa. Allora potremo dormire tranquilli. Se la Russia ci aggredisce, significherà che ha aggredito l’America”. Ai polacchi si risponde che l’articolo 5 del Trattato di Washington garantisce il principio della difesa collettiva. Lo stesso per gli Stati Baltici che sembrano essere ossessionati dalla mitica “minaccia russa”.

    Significa che non si andrà incontro ai polacchi e agli Stati Baltici?

    EB In Polonia già è dislocata una compagnia aviatrasportata degli USA, un centinaio di persone che fanno i turni. Vengono, spendono dei soldi, poi tornano a casa. Dal punto di vista militare, dislocare qualcosa nei Paesi Baltici non ha senso. Gli hanno già dato una squadriglia area, che pure fa i turni, per tranquillizzarli: “Calma, ragazzi, ci pensiamo noi della RAF”. È solo un gesto dimostrativo. Tra l’altro, alla vigilia del vertice, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto che non si deve violare l’Atto costitutivo Russia-NATO, sebbene alcuni esperti credano che in Galles si possa decidere di rinunciare a questo documento. Allora la NATO non avrebbe più alcun obbligo nei confronti della Russia.

    Anche la Russia dislocherà a Baranovichi, in Bielorussia, praticamente ai confini della NATO, 35 dei suoi caccia Su-35. Vuol dire che la spirale della tensione continua?

    EB Tutto dipende da come si svilupperà la situazione in Ucraina, a meno che non si riesca a trovare una soluzione politica. Sembra però che Kiev abbia deciso di fare tutto con la forza. Ciò porterà inevitabilmente alla distruzione totale di tutte le infrastrutture a Donetsk e Lugansk. Insomma, per ora la luce non si vede.
    "Non ci sarà guerra tra Russia e NATO" - Parla il tenente generale Evgenij Buzhinskij - Ticinolive

  6. #1196
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    Predefinito Re: Putìn

    Cose Divertenti Accadono in Ucraina (aggiornamento: vabbeh Ragazzi Mi arrendo. Questa è disneyland! Non è Informazione) - Rischio Calcolato

    Aggiornamento: ok mi arrendo!

    Sono ufficialmente prigioniero politico della pila di stronzate scritte dai giornali italiani e ripetute dai telegiornali.
    Quindi in effetti, nessun camion Russo è entrato in Ucraina senza il permesso degli Ucraini. Tutti i camion sono stati ispezionati dai Russi e dagli Ucraini, sono partiti sono già tutti tornati indietro.
    Per cui nessun Camion Russo di aiuti umanitari ha invaso l’Ucraina (si beh, se proprio non riuscite a trattenervi, ridete pure).
    E TUTTE LE NOTIZIE SPARATE SUI MEDIA ITALIANI sull’Invasione di Camion con aiuti umanitari russi (LOL!) sono false. Cioè parliamo del 100% dei media sussidiati, tutti insieme.
    per approfondimenti sulla vicenda surreale: Zero Hedge
    Articolo Originale (ormai superato dagli eventi)
    Dunque c’era questa fila di camion Russi completamente ispezionata dai doganieri Ucraini, ma tenuta fuori dal territorio Ucraino. Aiuti umanitari, cibo, medicine e derrate varie. Poi siccome l’Ucraina se li è tenuti alla frontiera una settimana buona senza farli entrare e dopo averli completamente ispezionati. il Cremlino ha ordinato alla “fila di camion Russi” di passare da un tratto di frontiera controllato dai “filio russi” ovvero che NON è sotto il controllo di Kiev.
    I camion sono entrati, hanno scaricato il “carico” si direbbe a Lugansk, e in parte sono già tornati in Russia.
    Considerazioni:

    1. Intanto abbiamo saputo che a differenza della propaganda messa in giro dalle nostre parti i “Ribelli” non sono circondati, ma hanno saldamente in mano una parte di frontiera Ucraina con la Russia. Ed è un pelo difficile “circondare” i “ribelli” in territorio Russo.
    2. Se i camion fossero entrati dalla frontiera Ucraina, e guidati dalla croce rossa, non avrebbero certamente potuto portare aiuti militari ai “ribelli”. Kiev non lasciandoli entrare subito dopo averli ispezionati se li è visti entrare da un altra parte e senza controlli, nel senso che fra una frontiera e l’altra si può avere il leggerissimo sospetto che in mezzo alla farina e agli antibiotici qualche altra cosetta ci sia finita. E magari anche qualche autista ben addestrato.
    3. I camion sono entrati, hanno scaricato la “merce” e sono usciti senza che una pallottola gli fischiasse vicino, il che implica capacità di saldo controllo del territorio da parte dei “ribelli”
    4. A proposito di scacchi: non c’è dubbio che i camion in origine erano caricati a viveri e medicine, non c’è prova che ci sia stato qualcosa di diverso nei camion entrati dall’frontiera controllata dai Ribelli, non ci sono dubbi e ci sono testimonianze della croce rossa sul fatto che i camion Russi aspettavano, bloccati da Kiev senza motivo, di entrare per dare aiuto a popolazioni sofferenti.

    Quindi l’azione del Cremlino ha raggiunto 3 obbiettivi:

    1. Dimostrare che i “ribelli” hanno saldamente in pugno una zona dell’Ucraina fino ai confini con la Russia (la quale li può rifornire senza il problema di essere disturbata)
    2. Dimostrare (ancora una volta) l’incompetenza della dirigenza di Kiev
    3. (presumibilmente) portare armi ai ribellli, ma la questione è irrilevante VISTO che dalla frontiera controllata dai Ribelli ci passa quel che i Ribelli vogliono in qualsiasi momento.

    Infine ci sono le divertenti reazioni europee:
    Obama e Merkel: “Da Russia provocazione pericolosa” – Una “provocazione e una violazione della sovranità dell’Ucraina e dell’integrità territoriale”. Così il presidente Usa Barack Obama e la cancelliera tedesca Angela Merkel hanno definito l’incursione del convoglio russo in Ucraina, sottolineando come la mossa di Mosca rappresenti una “escalation pericolosa”.
    cioè Bla Bla Bla…….
    Una terribile provocazione aver mandato aiuti umanitari?
    Da una frontiera controllata dai “Ribelli” (per cui da li passa qualsiasi cosa a prescinder dai camion di aiuti?
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  7. #1197
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    Predefinito Re: Putìn

    Germania fa anche politica estera: Merkel in Ucraina

    La cancelliera a Kiev incontra Poroshenko. Esclude nuove sanzioni contro la Russia, almeno da parte di Berlino, ma chiede controllo frontiera russo-ucraina.

    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  8. #1198
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    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Germania fa anche politica estera: Merkel in Ucraina

    La cancelliera a Kiev incontra Poroshenko. Esclude nuove sanzioni contro la Russia, almeno da parte di Berlino, ma chiede controllo frontiera russo-ucraina.
    È divertente che proprio oggi (ieri, ormai...) fosse il 75esimo anniversario del patto Ribbentropp-Moltov...

  9. #1199
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    Predefinito Re: Putìn

    Ribadisco il concetto che in Russia ci sono probabilmente meno terroni che altrove ...
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  10. #1200
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    Predefinito Re: Putìn

    I separatisti sono alle porte di Mariupol, 100 km a sud della città "assediata" di Donetzk.

 

 
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