Ah, forse i catalani non sanno che nel momento in cui ottengono l'indipendenza (cosa impossibile) escono pure dalla UE e a quel punto durano meno di un gatto in autostrada![]()


Ah, forse i catalani non sanno che nel momento in cui ottengono l'indipendenza (cosa impossibile) escono pure dalla UE e a quel punto durano meno di un gatto in autostrada![]()








Io no, onestamente da come parlavi pensavo li avessi tu.
Girovagando in giro ho trovato alcune cifre, ma non so quanto siano ufficiali. Prima di tutto il PIL dovrebbe attestarsi sui 200 miliardi di Euro. Su un prelievo fiscale che dovrebbe aggirarsi attorno al 37% fanno 75 miliardi di imposizione. Un'altra indicazione che ho trovato parla di 17 miliardi di residuo fiscale della Catalogna. Stando così le cifre, il 22% di ciò che la Catalogna paga non torna indietro. E se la cifra di 17 miliardi è corretta, basterebbe da sola a pagare le spese militari di tutta la Spagna (19 miliardi di dollari, al cambio 14 miliardi di Euro) e rimarrebbe pure qualcosa.






Anche io avevo dati non ufficiali però consideravo anche i fondi straordinari che periodicamente arrivano in Catalogna, ma il mio giudizio sulla questione catalana prescinde dalla mera analisi del dare-avere, giacché in una comunità tutti devono contribuire alle spese generali e chiaramente chi ha di più deve partecipare in misura maggiore.
Posto che l’ordinamento spagnolo rende impossibile qualsiasi secessione, la Catalogna non avrebbe la forza per competere con i giganti mondiali. Il principale bacino delle imprese catalane è la Spagna e la sua forza economica deriva anche dalle numerosissime aziende spagnole che hanno delocalizzato attratte dal regime fiscale di favore e qui arrivo al punto: le leggi speciali che hanno riguardato la Catalagna, garantendole prerogative sconosciute alle altre regioni, sono alla base della sua ricchezza e chiaramente in caso di secessione tutto questo salta. Attenzione a semplificare tutto facendo leva sul residuo fiscale e non considero neanche i soldi della UE.
Poi al di là dei dati economici trovo ridicolo che si parli di secessione nel 2013 soprattutto quando queste istanze sono prive di qualsiasi fondamento.




E come finì? Che Venezia pressata da tutte le parti fu infine miracolata dal papa una volta che cedette la Romagna e la Puglia, si poteva iniziare a pensare ad una repubblica italica con base a Venezia, e invece no, e da allora in poi Venezia non partecipò più alla politica italiana in modo fattivo ma si lasciò cullare in un lentissimo declino. A proposito, il trattato di campoformio che sancì la fine della repubblica non fu fatto dalla "Italia", che come stato non esisteva, e anzi lo subì assieme a Venezia, ma da Francia e Austria. Alla fine si torna sempre a queste due potenze che senza l'Italia in mezzo hanno fatto il bello e il cattivo tempo nella pianura padana e solo Roma ha saputo tenere a freno (ovviamente non mi riferisco alla Roma papalina che invece li ha costantemente chiamati).
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi