
Originariamente Scritto da
Rick Hunter
La Svizzera geopoliticamente non conta proprio un cazzo morfeo... Essa ha costruito e fonda la sua neutralità su una comunanza di interessi delle grandi potenze a lasciarla stare come territorio "neutrale", dove poter fare incontri informali e depositare denari e beni mobili in caso di necessità. L'Italia non potrebbe MAI, e nemmeno il lombardo veneto fare la stessa cosa per un motivo semplicissimo: la sua posizione geografica, e non ultima la sua ricchezza. Faccio un piccolo edit: non parlo qui di "ricchezza" in termini di beni, perché sarebbe facile che tu mi dicessi che la svizzera è ricca, ma parlo di ricchezza in termini di Produzione di reddito. E non c'è regione geografica in Europa, salvo forse la Ruhr, che possa paragonarsi ai distretti lombardi.
Il nord Italia è sempre stato ricco, fin dai tempi della conquista romana la Cisalpina divenne in pochi decenni il nerbo d'Italia, ricca, popolosa, forniva il grosso delle legioni, ma nel medioevo e nel rinascimento tutto questo cessò.
Non siamo più nel rinascimento, ma tu, morfeo, pensi davvero che la stagioen delle guerre sia chiusa ad aeternum? sei così illuso da ritenere che, tanto più uno scenario polverizzato, non si creeranno di nuovo fortissime tensioni? Come ti difenderai, chiedendo, o meglio, mendicando l'aiuto degli stati uniti o della russia quando, un domani che germania e francia vorranno mettere le mani sul nord, più di quanto possano fare ora con l'Italia unita, tu e gli altri secessioniti direte no? Perché da soli, è chiaro, fareste una finaccia come è sempre stato, purtroppo, dico purtrppo perché con dolore ho studiato le pagine di storia del ducato di milano, del ducato di savoia, della repubblica di venezia, per non dire del regno italico e quello longobardo, quando hanno solo osato opporsi alle prepotenze e cercato di stabilire un controllo maggiore sul territorio italiano.
Ma le risposte sono sempre state armate, una per tutti: Agnadello nel 1508. Rileggiti quella pagina di storia, gloriosa, ma anche triste.