
Originariamente Scritto da
cireno
quando andavo a scuola c'era sempre quello che voleva fare il primo della classe, magari non si lavava le mani prima di mangiare la merenda però era quello che parlava con la bocca a cuore, con la voce non alta, che non gesticolava per accompagnare le parole. Mi sono sempre stati sulle palle i primi della classe, quelli che "mio padre è direttore di banca" , io sono cresciuto in una via di Milano (via Scaldasole) dove la "ligiera" era la norma, dove la sera non entrava nemmeno la polizia, dove c'erano i protettori con lo stiletto nello stivaletto a punta., questi stronzetti con il colletto bianco ben stirato che stavano sempre nei primi banchi della classe appena potevo li provocavo per menarli. Bene, quelli del M5S, quando parlano, insultando gli altri dalla cima del loro inutile alberello, inutile perchè non servono a un cazzo i loro voti, mi ricordano quei pirletti della scuola: presuntuosi, saputelli, infarinati di grillismo fino a ripetere alla noia le stronzate del loro guru. Mi rendo conto che in certe cose hanno anche ragione, così come avrei ragione io di dare del coglione a certi squilibrati che scrivono sul forum, ma ci deve essere un limite a tutto, e rispetto per gli altri, questi stronzetti invece si sentono in diritto di offendere, di insultare, e questo cancella ogni loro buona azione, e me li fanno essere antipatici. A questo aggiungi il buffone che li guida e il massone che sta dietro il buffone e il tutto mi crea molti, molti sospetti.