bravi andatevene da un paese che non vi merita
ma ricordatevi di dare il voto a chi aveva i numeri per gozzovigliare (anche) alle vostre spalle e non lo ha fatto


bravi andatevene da un paese che non vi merita
ma ricordatevi di dare il voto a chi aveva i numeri per gozzovigliare (anche) alle vostre spalle e non lo ha fatto


mi spiego:
io in quanto padre sono dalla prte dei giovani.
il mio lavoro, il mio tempo, le mie proccuapzioni deriva PER loro.
fossi solo tutto sommato a me le cose andrebbero bene anche così.
però ni da fastidio questo "non prendersi responsabilità", questa moda italiana che non ha abbandonato neppure i giovani.
noi abbiamo responsabilità ?
si, ma allora ne avevano di più i nostri padri, che sebbene hanno risostruito, lo hanno potuto fare agrazie ad "aiuti" importanti dello stato ed a una certa economia di "svalutazione".
chi aveva 30 anni nel 90, ha goduto di un certo benesser, vero, ma mai poteva pensare che le cose andassero così.
e comunque non ha goduto dei privilegi si cui hanno goduto i loro genitori.
i bot non rendevano più come prima, compara casa costava...
poi ha fatto una piccola "rivoluzione" cavalcando mani pulite, purtroppo dopo decenni di dc/pci (con un 68 in mezzo) la nuova classe politica era peggio dell precedente.
ma chi poteva pensarlo.
chi poteva pensare che berlu pensasse solo per lui, che fini (che sembrava dovesse essere un politico cona la "P" si dimostrasse un nullità, e lo stesso per gli altri compresi tutti quelli della sinsistra (bertinotti compreso) e i sindacati.
ma ora voi che fate ?
chi votate ?
la fate la vostra piccola rivoluzione ? ci provate ? o rimanete a lamentarvi ?
rripeto per chi avete votato ?
bersani ? berlusconi ? grillo ?
se guardo quelli che scendono in piazza mi sembra siano più persone dai quaranta in su (forse mi sbaglio), ovvero coloro che tu non ritieni più giovani.
non vi vedo davanti i palazzi, incazzati per chi prende 20.000 euro si pensione al mese o per chi ne prende 2000 e ha alvorato si e non 15 anni.
non vi vedo ccacciare i baroni dall'università o primari farlocchi dagli ospedali.
non vi vedo cchiedere il merito a viva forza.
insomma vi trovo abbastanza disuniti, o mi sbaglio ?
e questa non è una scusante per quelli della mia generazione, ma credimi che forse è proprio la mia che se la piglierà in quel posto.


doppione, sorry
Ultima modifica di von Dekken; 24-12-13 alle 14:11


La tua analisi è condivisibile - tranne nella parte in cui ritieni che non si potesse prevedere i comportamenti dei "nuovi" politici degli anni '90 del secolo scorso - ma...i giovani non tentano alcuna rivoluzione perchè non c'è un'organizzazione politica che li organizzi (ed un partito politico è sempre anche un movimento culturale). E darsela da soli è tutt'altro che semplice, anzi è quasi impossibile. Poi l'azione del singolo (o dei pochi) non può che finire nel nulla, in quanto l'Oligarchia dispone della forza armata, ed in ultima, analisi può reprimere qualsiasi dissenso che non sia puramente verbale, come può essere quello espresso su un forum.
Quindi i giovani - almeno una certa percentuale - hanno la possibilità di espatriare, e lo fanno, perchè qui, anche impegnandosi, non hanno nulla da sperare.
Quindi direi che i giovani, o almeno una parte dei giovani, si dimostrano molto responsabili, cercando le migliori opportunità dove possono coglierle. Per il proprio bene e quelle dei loro cari.


I giovani sono molto responsabili, su questo non ho nessun dubbio, o almeno una gran parte di loro.
ma non per niente quasi ovunque le "rivolte" seppure piccole vengono dall'università, dai luoghi di cultura.
purtroppo sia le università che i luoghi di cultura sono ancora barricati sulla lotta fascimo/comunismo ; borgese/proletario; padrone/operaio (in italia dico).
io ho stima dei giovani, non mi fraitendere, e mi incavolo quando vedo che avrebbe capacità si arrende o non le sfrutta.
per quel che mi riguarda per i miei figli sono qualche anno all'estero, in europa.
reingo sia un esperienza fondamentale, per tornare con un vista del modo diversa e magari dare inizio ad una attività propria.
poco o niente mi piace degli americani, ma una cosa di certo si:
i sogni devono essere coltivati e bisogna provare a raggiungerli, cadere e rialzarsi, ma non mollare mai, neppure a 70 anni.
se non hai sogni il destino da pecora è segnato.
non mi fraintendere però, quelli di berlu non li ritengo sogni, ma stupida ingordigia.
Ultima modifica di furioso2013; 24-12-13 alle 14:50








sono talmente impacciato che andando via dall'Italia mi ttroverei pià solo di quanto non sia ora. Altrimenti me ne andrei, non mi sono mai sentito veramente italiano.


Riparte l'emigrazione, stavolta è manodopera ad alta formazione, ma sempre di emigrazione si tratta. Sembra che il nostro paese non conosca altra valvola di sfogo, ma attenzione che stavolta le cose potrebbero finire male per i conservatori, una società di soli vecchi non può vivere, i prossimi decenni parleranno chiaro.
The reason that the invisible hand often seems invisible is that it is often not there - Joseph Stiglitz