Riprendendo e allargando il ragionamento fatto su ANSA PIR:
Queste elezioni sono un po' il nostro 1994: il cdx sfonda ovunque, inaugura il nuovo sistema elettorale con una vittoria netta, contro un centro e una sinistra distanziati che basano ancora molto della loro strategia su calcoli legati al sistema proporzionale. Non dobbiamo sicuramente dimenticare che a differenza del centrosinistra italiano del '94 partivamo in netto svantaggio a causa di alcuni cambiamenti in corso d'opera, specialmente per quanto riguarda le Presidenziali, ma il risultato ci deve ovviamente portare a riflettere. Il lavoro della SP e del candidato presidente Mario R, nonchè dei suoi candidati è stato buono, tanto da far diventare la nostra lista la prima per numero di voti assoluti alla Camera e la seconda al Senato; detto questo, rimangono importanti criticità che appaiono evidenti là dove il centrodestra si raccoglie attorno a singoli candidati, da Ronnie a DADO passando dalla lista per il Senato: esprimendo un ventaglio di posizioni e una pluralità culturale ben superiore alla nostra, i conservatori hanno intepretato meglio di noi l'animo profondo della comunità di TP-POL, questo dobbiamo riconoscerlo. Ancora una volta centro e sinistra si sono presentati separati, ancora una volta abbiamo pagato questa scelta contro un centrodestra che va dai liberali conservatori alla destra radicale.
Siamo stati una coalizione di centrosinistra che era fondamentalmente una riedizione aggiornata dei Progressisti di Occhetto, combattiva e unita ma con gli stessi problemi: intere fasce di elettori liberaldemocratici, di antiberlusconiani e genericamente di riformatori non ci hanno votato, perchè la nostra immagine era quella di una sinistra identitaria, anche solida e responsabile, ma sempre fortemente legata a determinati mondi e molto chiusa verso altri.
Son fin troppo consapevole del fatto che tra noi e i centristi c'è stato negli anni un gioco al rimpiattino che in più di una volta ha portato a tensioni, risultati spiacevoli e un clima di sfiducia reciproca, ma ora che persino lo storicamente litigioso centrodestra di TP-POl ha trovato la sua compattezza, la divisione nel campo progressista vorrebbe dire condanna alla marginalità e ad un ruolo costante di opposizione, entrambe cose che vanno contro la nobile tradizione della sinistra di governo di TP-POL. Ora che finalmente () siamo all'opposizione,possiamo concentrarci un po' su di noi e ripartire con prospettive nuove.
Prima della pausa natalizia voglio augurare a tutti un sereno natale e un felice anno nuovo lanciando una nuova prospettiva, di riaggregazione ed elaborazione: a Gennaio la RDS parteciperà, come deciso dagli iscritti, ad una nuova COSTITUENTE DEL CENTROSINISTRA che avrà come obiettivo la fondazione del Partito Democratico del Progresso, progetto a cui già sta lavorando una personalità importante come Daniele. Porteremo la nostra pluralità di soggetto riformatore, progressista, socialdemocratico e laburista nella nuova formazione, cercando di sanare le storiche divisioni tra centro e sinistra per creare un nuovo soggetto progressista del XXI secolo, aperto e moderno, radicalmente riformista. Questo sarà il nostro contributo al nuovo centrosinistra, del quale continuiamo a sentirci parte integrante. Continueremo la collaborazione con i solidi alleati di UDS e PC cercando però di allargare il campo. Posso anticipare che per quanto mi riguarda proporrò di strutturare il nuovo soggetto su due idee-forza che attraversano tutto il campo progressista al di là delle provenienza culturali: l'idea del COMUNITARISMO DEMOCRATICO e quella dell' UMANESIMO. Queste saranno le nostre linee guida per i prossimi mesi, il lavoro inizia a Gennaio con chiunque vorrà dare il suo contributo di idee ed energie.
Detto questo GRAZIE,GRAZIE,GRAZIE a chi si è speso in queste settimane, agli elettori che ci hanno dato fiducia e ad una classe dirigente che non ha avuto paura di rinnovarsi nel momento del bisogno, conscia di avere legami forti e una fiducia reciproca che sono nel presente e rimarranno nel futuro una garanzia
Buone feste a tutti!!!
P.s. Massì dai, possiamo anche augurare ai nostri avversari di lavorare bene e far crescere l'attenzione verso Transatlantico e TP-POL tutta....lo faranno a modo loro ma pazienza,in fin dei conti siamo qui apposta per dire la nostra![]()




) siamo all'opposizione,possiamo concentrarci un po' su di noi e ripartire con prospettive nuove.

