Invitatemi al congresso di Forlì, perchè anche se come membro di direzione ho diritto a fare un po' come mi pare per carica, io sono sempre e solo andato dove il partito mi ha invitato o, in genere, precettato


Invitatemi al congresso di Forlì, perchè anche se come membro di direzione ho diritto a fare un po' come mi pare per carica, io sono sempre e solo andato dove il partito mi ha invitato o, in genere, precettato


Rispondo velocemente: allora non ero solo io ad ignorare la sottoscrizione del Patto!!!! Quando urlavo verso il maggiomscorso che non si sapeva che cavolo di programma avessimo firmato e nessuno mi diceva qual era, ora vedo che abbiamo firmato una lista della spesa, in cui ci manca che i bamini saranno più buoni e gli adulti un pò meno mascalzoni!!!!!
Vedo con piacere che anche Wid ignorava l'esistenza del patto, quindi non ero solo io, ma stavo zitto perchè potevo essere nell'errore.
Vedo che ero in buona compagnia.
saluti
echiesa![]()


Rispondo con più calma: allora calvin, se vuoi asilo politico a nome mio, per quello che può valere, sono disposto a dartelo ben volentieri. Non saremmo probabilmente daccordo su niente, ma almeno mi divertirei un pò di più rispetto ad ora.
Quindi, per chiarire, abbiamo preso la lista della spesa di Berlsuconi e "avanti popolo",ok. Almeno nel programma dell'Ulivo si erano degnati di farci scrivere due righette sul programma economico, che il buon Prodi portò a fine.
Sulla scuola se davvero eravamo daccordo sulle tre i, ma proprio sui.......oni!!!! E cavolo, la nostra scuola ideale inglese, internet ed impresa, mha, lassamo perdere che è meglio, in un paese dove vi sono in alcuni casi ancora i pidocchi a scuola.
Informatizzazione della pubblica amministrazione, ottimo, per l'amor di Dio, l'e-governement va senza dubbio insaurato per la velocità, ma basterebbe semplificare il miliardo di leggi che ci sono e forse anderebbe tutto più spedito, da retta a chi se ne intende. Fionora te lo posso garantire nulla si è visto da questo punto di vista, anzi!!!!!!! nel mio campo so solo che vi sarà possibilità di autocertificare anche dal punto di vista ambientale, il che significa che ognuno farà quello che vorrà, data la difficoltà ad eseguire i controlli. Mettere poi insieme le grandi opere e l'ambiente è ridicolo, mi dispiace, le grandi opere nel bene e nel male influiscono sicuramente sull'ambiente: con questo il sottoscritto non vuole dire che non bisogna fare nulla, anzi, sono un fautore del Ponte di Messina, ma non mettiamolo assieme all'ambiente ed al dissesto idrogeologico e la difesa del suolo.
Qui mi fermo. Comunque la lista della spesa generica ed i 5 punti ( Mosè ne proprose 10, il Cavaliere con 5 se la cava) se mi permetti, accettati così supinamente dal partito dei programmi bhe, ok che si deve salvare il partito, ci prendiamo addosso anche F.T., ma un pò pò d'orgoglio ci vuole, o no?????
Comunque è andata, ed al PRI consiglio di fare come il personaggio interpretato da Tognazzi nella Marcia su Roma " sono bergamino ma mica tonto" diceva, cancellando uno per uno i punti programmatici non rispettati nella lista di San Sepolcro.
saluti
echiesa![]()


Il meraviglioso partito del programma che voi conoscete così bene, ha sottoscritto dei programmi di governo Andreotti e De Mita al cui confronto quello di Forza Italia ha almeno il merito di essere commestibile per una campagna elettorale. In altri casi, il governo Craxi, ad esempio, i rilievi programmatici per l’economia dei repubblicani in sede di consiglio dei ministri, furono accolti in toto. Craxi stesso disse perentoriamente a Spadolini: “La Malfa detta e Amato scrive”. Ovviamente La Malfa si risparmiò di dettare e incominciò allora a pensare che bisognava lasciare il centrosinistra.
Le due righe dell’Ulivo sull’Europa, lì si La Malfa le scrisse, ma proprio perché non c’era nessun acordo fra Pri e Ulivo e l’unico vincolo era quello europeo. E badate che fu davvero una scommessa quella, perché io me lo ricordo Veltroni, vicepresidente del Consiglio che dichiarava: “per l’Euro non c’è nessuna fretta, si può chiedere un rinvio”.
Per cui il programmino elettorale è quello che è, ma sottende un intesa politica chiara che pretende un impegno della coalizione all’ammodernamento e alla riformna del sistema economico ed istituzionale del paese. Lo stesso che il centrosinistra non seppe garantire. Ora può darsi che non ci riesca il centrodestra, io incomincio ad avere diversi dubbi a proposito, ma non per la riforma del diritto societario o le rogatorie – intanto anche la riforma fiscale è passata - e non mi sembra così male. Ma non mi sto a sfasciare la testa, nel senso che l’ho già scritto, se questi non ce la fanno e da noi non si fanno nemmeno aiutare o non siamo in grado di aiutarli, cercheremo di nuovo una strada, che sarà probilmente l’autonomia e quindi l’estinzione. Quindi il nostro interesse è che il centrodestra ce la facesse e noi con lui. E’ chiaro che se i repubblicani ritengono poi che non si possa nemmeno toccare l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, tantro valeva far fronte comune con Cofferati e Bertinotti. Abbiamo comunque un’idea molto diversa di cosa significhi essere di sinistra. Ultima questione, la prolusione internazionale, lì Berlusconi ci ha garantiti il rispetto assoluto dell’asse atlantico secondo gli insegnamenti di De Gasperi e Sforza. E su questo non mi pare si possa dire proprio niente, anche perché il principale alleato di questo vincolo, per quanto incredibile possa sembrare, è Gianfranco Fini, e noi dovremo rendergli merito di questo, noi, il Pri. Non voglio nemmeno pensare cosa sarebbe stato un governo Rutelli di fronte al problema della basilica della Natività di Betlemme. Mi ricordo le parole di D’Alema alla commissione esteri e anche quelli di Prodi che volevano le ritorsioni contro Israele. Poi basta leggersi il manifesto della marcia della pace di Assisi che c’è sul nostro sito per il quale Jan Hus prova disgusto. La collocazione del partito sul fronte internazionale con questa coalizione è giusta e lo si capisce che non ci sono più i casi Ocalan e Baraldini. Questo è un punto, su tutto il resto stiamo discutendo, per parte mia senza dogmatismi, spero me lo si riconosca. E Chiesa, a Carrara ci vengo che devo tornare in una trattoria di camionisti da paura vicino all’uscita dell’autostrada. Sai come si chiama? Andiamoci a cena. Il problema è che tu stai sul versante del il repubblicanesimo sociale mazziniano, il più ideologico e puro, io su quello del pragmatismo azionista, anche un po’ visionario e spregiudicato, se vuoi. Speriamo di riuscire a fare ancora convivere questi due filoni che sono stati alla base dell'affermazione repubblicana.


ma quell'avanti paperi come ti viene?


Impegnato, ti scrivo solo che la trattoria si chiama "Dalla Gloria" e stasera ci sarà un incontro con i repubblicani di Fossone. Quando avrai occasione di passare di qui sarai mio ospite ( ogni commento malevolo è fuori luogo, la digestione gliela blocco, non temete.......![]()
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).
Mi ricordo l'articolo sul Corriere della Sera quando ci andò a mangiare Giorgio La Malfa ai tempi del congresso di Marina di Carrara, anzi, ce l'ho ancora assieme alla rassegna stampa completa dell'epoca
saluti
echiesa![]()


Venerdì 24 maggio Budrio (BO) h. 20.30
Manifestazione elettorale con Giorgio Medri


Giovedì 30 maggio h. 21.00
Congresso provinciale e comunale di Ravenna
Intervengono:
Sindaco di Ravenna Mercatali
Presidente Provincia Giangrandi
Relazioni introduttive:
Eugenio Fusignani segretario provinciale
Enrico Laghi segretario U.C.
Intervento del segretario nazionale del Pri Francesco Nucara


ehi, qualche settimana fa ci si stava scannando sul caso Dovadola e nessuno ci dice com'è andata??![]()


A Dovadola erano presenti due liste civiche una di centrodestra ed una di centrosinistra.
Quella di centrosinistra ha raggiunto il 51,8% e quella di centrodestra il 48,2%.
La differenza tra i voti delle due liste e' stata di quaranta voti.
Il totale dei voti di lista e' stato di 1108