Documento approvato dalla Direzione U.C. del P.R.I. di Ravenna del
05/02/2007
La Direzione dell’U.C. del P.R.I. di Ravenna, ha esaminato, sulla base della relazione del Segretario politico, Paolo Gambi, la situazione finanziaria del Comune di Ravenna che sarà sottoposta, nelle prossime settimane, al Consiglio Comunale.
Il P.R.I. di Ravenna approva e sosterrà le modalità con le quali la Giunta Comunale intende determinare l’equilibrio di bilancio per il 2007.
Le innovazioni introdotte, in particolare per il rispetto del “patto di stabilità”, congiunte alla ristrettezza dei tempi a disposizione degli enti locali a seguito delle modalità di approvazione delle Legge Finanziaria, rendono la manovra, basata prevalentemente sull’utilizzo della leva delle entrate e solo su un primo passo verso il contenimento delle spese, una “dolorosa necessità” per salvaguardare, in questo momento, e consolidare i servizi ai cittadini e mantenere, pur tra molte difficoltà, una politica di investimenti a sostegno dello sviluppo economico locale.
Giacchè, tuttavia, ad avviso del P.R.I. di Ravenna, una manovra come quella che sarà adottata per il 2007 non potrà essere ripetuta negli anni successivi, occorre, fin da subito, mettere in campo, da parte dell’Aministrazione Comunale, una serie di inziative che, da una lato, puntino alla ristrutturazione ed alla qualificazione della spesa, mentre, dall’altro, individuino nuove vie per affrontare una necessaria politica di investimenti per la risoluzione dei principali problemi della comunità ravennate.
Da questo punto di vista, i Repubblicani avanzano, di seguito, una serie di proposte che costituiranno il contributo del P.R.I. di Ravenna alla fase di discussione che si aprirà e che determineranno il loro comportamento per il futuro.
1.
Occorre definire ed avviare un progetto di ristrutturazione dell’apparato comunale che individui come obiettivi l’efficienza, la produttività ed il contenimento dei costi. A questo proposito va ridata centralità alla politica di controllo di gestione che evidenzi ed analizzi l’andamento di ciascuno centro di costo.
In questo campo dovranno essere previsti momenti di rendicontazione pubblica sia sullo stato del progetto che dell’analisi dei costi, prevedendo l’accesso e la partecipazione a questo momenti, tra gli altri, dei cittadini.
2.
Occorre avviare immediatamente uno studio che analizzi le conseguenze della prevista riforma degli estimi catastali, al fine di poterpubblicamente definire un confronto con la cittadinanza in ordine alla rimodulazione dell’ICI per il 2008, con l’obiettivo di mantenere inalterata la pressione fiscale quanto meno sulla 1° casa e sulle attività economiche.
3.
Occorre avviare immediatamente un tavolo di confronto con il Governo nazionale che affronti con forza e determinazione, dal lato della ristrutturazione della spesa, il tema della necessaria statizzazione delle scuole materne e dal lato del sostegno allo sviluppo, le modalità ed i tempi di realizzazione delle opere infrastrutturali di rilievo nazionale che riguardano il nostro territorio, a partire dal collegamento Ravenna-Venezia.
4.
Occorre studiare e predisporre nuove modalità finanziarie che, a fronte delle difficoltà che anche nei prossimi anni dovranno sopportare gli enti locali, consenta la realizzazione di opere fondamentali, come il by pass del Candiano, coinvolgendo i privati interessati.
Sotto questo profilo, occorrerà utilizzare tutte le opportunità che si presenteranno a Ravenna, come nel caso del rigassificatore, per trasformarle in occasioni per ottenere investimenti che sostengano lo sviluppo e migliorino la qualità del nostro territorio.
5.
La cornice di questo complesso di iniziative dovrà essere rappresentata da un tavolo permanente di concertazione al quale associare, oltre gli Enti Pubblici, le organizzazioni sindacali, le organizzazioni imprenditoriali e le organizzazioni dei consumatori.
6.
In questo contesto va aperto un dibattito sul funzionamento attuale e sulla riforma dei servizi pubblici locali con l’obiettivo di sostenere l’interesse dei cittadini consumatori.
tratto da http://www.racine.ra.it/partiti/pri-ravenna/




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