Chi dice che a Carrara si pensa solo ai posti, valuti che in una cittadina di 45mila abitanti gli assessorati sono diventati 12 (e si paventava 13).
Com'è andata? L'impressione mia è che Saletti si dia da fare un po' come il vecchio padre, di fronte a questi parvenu, e che, perlomeno i giornalisti, ci sguazzino un po'.
Infatti (tutte le mie fonti sono Il Messaggero) Sabato 8 : "ciò a cui Emili sta lavorando è l’organigramma: «Poi - sussurra Ettore Saletti - bisognerà infilare in ogni casella il nome giusto». E lui, già sindaco, già assessore, ha tutta l’aria di sapere come si fa. Lo schema di marca cencelliana aiuta, come quel 5-4-2-1-1 rilanciato anche ieri dal Messaggero.
Un punto di snodo e di sicurezza, infatti Martedì 11 :"gli unici al riparo da tempeste sembrano così la Lista civica che schiera Gianfranco Formichetti e i repubblicani che fanno rima con Ettore Saletti.
Ed ecco qui che l'annuncio, Giovedì 13, del topolino partorito dalla montagna: "Via dalle stanze di partito, è nello studio del sindaco che nasce la Giunta Emili: succede alle 11.35 di martedì sera, non senza che il sindaco abbia dovuto ingoiare un suo indigestissimo rospo, vale a dire la lievitazione dei posti di governo da dieci a dodici. Numeri da cenacolo, più che da giunta, «ma la politica è una cosa, i sogni sono un’altra». Però almeno così succede il miracolo: Forza Italia mette la sordina alla fronda di cinque suoi consiglieri, An può dirsi soddisfatta per avere lo stesso numero di assessori del partito di maggioranza relativa, l’Udc sorvola sul pasticcio del partito che non c’è, e vicino ad ogni incarico (dai più ostici ai più ambiti) finalmente va un nome e un cognome. [...] Ettore Italo Saletti ricomincia la sua corsa al governo della città dai Servizi Sociali. "
Francamente, forse perché il nome era tanto certo, non ci sembra ci sia toccato un assessorato né ostico né ambito...
Che poi si va pure a coprie un campo già presidiato.
Tanto che, per il consiglio comunale "le formalità della convalida si sbrigano con qualche difficoltà: per David Festuccia, new entry sui banchi del Pri, si rende necessario prima il parere (positivo) del segretario generale e poi una nota (anch’essa positiva) dell’avvocato di fiducia. Ma al centro sinistra non piace che chi siede in consiglio abbia anche rapporti di lavoro (seppur non subordinato) con il comune e Festuccia è responsabile del centro giovanile comunale. L’elezione alla fine è convalidata, ma il benvenuto in aula per il giovane consigliere non è proprio dei migliori. .
Io veramente non sapevo che Festuccia fosse responsabile del centro giovanile comunale. O meglio, avevo sentito dire nel corso della presentazione della lista, che fosse responsabile del centro giovanile, ma pensavo che ci si riferisse al centro "infantile" Bimbopoli, che organizza intrattenimenti pomeridiani, estivi, compleanni per pre-adolescenti. Non sapevo che avesse fatto il salto ai giovani. E poi al consiglio comunale: complimenti, che salto triplo!.
Ah, ultima cosa, tra gli incarichi dell'Ettore locale, dimenticavo quello che mi sta più a cuore: commissario della regione marche!




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