Il tema è profondissimo e la presentazione di Silvano chiara ed esaustiva. Desideravo chiedere se sia possibile pensare che in quanto il dono della libertà viene alla creatura dal suo prototipo allora in un certo senso Dio è implicato nella caduta dell'uomo avendolo fornito di una libertà che per essere tale non poteva che essere esposta al male. Ma d'altronde se l'idea della possibile caduta avesse dovuto impedire a Dio di creare il suo "partner" allora il male avrebbe dimostrato di essere il vincente. Dio ha corso il rischio della creazione e si è espoto per primo alle conseguenze della caduta, non se ne è lavato le mani ma ha raccolto l'Adamo decaduto sin nell'abisso della libertà deviata, riportandola nel suo luogo: l'Amore.




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2010:
) Il Salvatore si incarna, la Parola rivelatrice si dice in parole umane dunque come poter discernere la salvezza nell'ambiguità del nostro coinvolgimento materiale, chi garantisce una corretta interpretazione se il messaggio, pur salvifico, arriva mediato da segni ed eventi materiati e dunque da errore?
