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Caro socialista, per me è meno grave difendere berlusconi che attaccare i giudici (che hanno incriminato berlusconi, perchè di questo si tratta).Originally posted by Socialista
Egregio sig. Tosco, evidentemente non riesco a farmi intendere. Non difendo Berlusconi, accuso alcuni giudici. Li accuso di esercitare le loro delicate funzioni senza la prudenza, l'accortezza, l'imparzialità che si richiede ad un magistrato per dar corso ad una giustizia giusta e credibile. Mi rispiego: se Berlusconi si è reso responsabile dei reati per cui si procede nei suoi confronti è bene che venga condannato ma attraverso un percorso investigativo e processuale lineare e senza incongruenze che aprono, inevitabilmente la strada a prevaricazioni ed a storture giudiziarie che nulla hanno a che fare con la giustizia e che rischiano, altresì, di suscitare nei cittadini un forte sentimento di sfiducia nella giustizia italiana. Turati, Pertini, Saragat, Nenni e Craxi avrebbero certo, e senza dubbio alcuno, difeso lo stato di diritto e i principi costituzionali che ispirano il codice di rito penale. Cordialmente.
Inoltre berlusconi si è preso 1 condanna passata in giudicato (falsa testimonianza sulla P2) ed altre QUATTRO condanne di primo e di secondo grado cadute in prescrizione, grazie alla lentezza della giustizia italiana e agli avvocati difensori che, more solito, hanno mandato all'infinito le cause.
Non vedo proprio berlusconi e i suoi avvocati difendere "lo stato di diritto e i principi costituzionali che ispirano il codice di rito penale", mi dispiace. E neppure previti, dell'utri e gli altri 48 deputati RINVIATI A GIUDIZIO o indagati che siedono sui banchi di Forza Italia.
Ma se lei pensa che il problema siano i giudici, padronissimo di pensarlo, anche Riina si è dichiarato perseguitato, pensi un pò!! Questa storia delle persecuzioni a me non mi convince, quando uno è perseguitato va in tribunale e dimostra la sua innocenza, come tante volte è successo (ad altri).
A me non convince chi sfugge i propri giudici naturali e poi si dichiara perseguitato, così come (salvo poche eccezioni) non mi convince chi scoperto con le mani nella marmellata, si suicida. Se io sono innocente mi batto alla morte per dimostrarlo.
Ogni altro comportamento è sospetto.


SocialistaEsatto. Ma quando la prescrizione avviene in appello, o addirittura in Cassazione, dopo due sentenze di condanna, mi permette di conservare qualche dubbio??Prescrizione non vuol dire affatto che il reato è stato commesso. Vuol dire che sono scaduti i termini che la legge prevede per l'accertamento del fatto criminoso
Se non me lo permette, sposerò la sua tesi dell'innocenza a tutti i costi.


I dubbi può, se vuole, pur conservarLi. Non potrebbe, però, interpretare la prescrizione come certezza di colpevolezza nè come una sentenza di condanna, dovendo, invece, sposare, non la mia tesi, ma quella della carta costituzionale che perentoriamente prescrive la presunzione d'innocenza in assenza di sentenza definitiva. Cordialmente.Originally posted by Il Tosco
Socialista Esatto. Ma quando la prescrizione avviene in appello, o addirittura in Cassazione, dopo due sentenze di condanna, mi permette di conservare qualche dubbio??
Se non me lo permette, sposerò la sua tesi dell'innocenza a tutti i costi.
On. Claudio Martelli


Per mandare in galera i mafiosi, si sono doveute fare delle leggi apposta. Significa che in un sistema esistono sempre delle scappatoie, e chi le sa usare può commettere atti considerati crimini dalla società, ma non dalla legge. La legge si adegua e insegue. Se poi chi fa la legge può essere poi toccato dalla legge stessa, la cosa diventa ancora più complicata.Originally posted by Socialista
I dubbi può, se vuole, pur conservarLi. Non potrebbe, però, interpretare la prescrizione come certezza di colpevolezza nè come una sentenza di condanna, dovendo, invece, sposare, non la mia tesi, ma quella della carta costituzionale che perentoriamente prescrive la presunzione d'innocenza in assenza di sentenza definitiva. Cordialmente.
Per fare un esempio: se ho abbastanza soldi, legalmente esistono modi per non pagare le tasse. Però se tutti facessero così, dove finiremo?


eh?Originally posted by AngelodiCentro
Da che pulipito viene la predica!!! Ma non eri tu a dire "la tua morale tienitela per te"?!? Forse non ti sei accorto che sei vittima della tua stessa mentalità relativista e laicista, dove tutto è lecito e ognuno fa quel che vuole senza rispetto né per sé stessi né per gli altri.![]()


Ma leggi quello che scrivi? Non pagare le tasse è... un reato. Non c'entra con la morale. Inoltre era solo un esempio.Originally posted by AngelodiCentro
Cos'è adesso fai pure finta di non capire?! Non eri forse tu a dire che la morale bisogna tenersela per sé?! E poi ha la faccia tosta di fare le prediche perché non tutti pagano le tasse e non rispettano delle norme di civiltà?! Chi è causa del suo mal pianga sé stesso.
Sei troppo estremista per i miei gusti.


...è reato perchè hanno fatto una legge apposita; che scende dalla considerazione che pagare le tasse è un dovere, per chi desidera vivere in una società organizzata.
Quindi, se dovere è, sotto sotto entra nella competenza della morale.
saluti


Originally posted by mustang
...è reato perchè hanno fatto una legge apposita; che scende dalla considerazione che pagare le tasse è un dovere, per chi desidera vivere in una società organizzata.
Quindi, se dovere è, sotto sotto entra nella competenza della morale.
salutiLa legge è legge, serve a convivere.


A questo punto devi dirmelo tu, visto che hai bollato e giudicato almeno 6 forumisti qui. Al 100simo, forse qualche dubbio ti dovrebbe venire, anche se non ci spero.Originally posted by AngelodiCentro
Non fare il furbo, la morale c'entra sempre. Non pagare le tasse è considerato REATO appunto perché si VIOLNANO delle regole di civiltà, e in particolare il rispetto per l'altro. Lo stato, pur essendo laico, ha sempre una guida etica. Essere bollato estremista da te, comunista rifondarolo, è ridicolo. Allora tu cosa sei?!![]()