E' tradizione di questo forum che chiunque possa esprimere liberamente le sue opinioni... Ma è tradizione di questo forum anche la "non tolleranza" verso le offese personali gratuite...

E' facile immaginare, quindi, che il "caso Dalmatino/Teo" comincia a seccarmi... Se - e l'ho già detto... - loro intenzione fosse discutere civilmente, in base a dati storici, etnici, ecc. circa l'italianità o meno di Istria e Dalmazia, sarebbero interlocutori interessanti, poiché esporrebbero un punto di vista "non allineato" rispetto a una questione che, nella nostra area, è di solito trattata in base a fonti univoche e talvolta grondanti retorica... Ma questo, finora, non è avvenuto... Quindi, si prospetta la seguente alternativa:

- o Dalmatino e Teo continueranno a dire quello che vogliono, ma - appunto - senza offese e provocazioni, e in tal caso io mi impegnerò a far sì che nessuno insulti loro (opzione che preferirei);

- oppure il sottoscritto vestirà i panni, a lui poco consoni, di censuratore spietato, che colpirà non solo Dalmatino e Teo ma anche tutti quelli che cascheranno nelle loro provocazioni, poiché per farle finire basterebbe un briciolo di ironia anziché una caterva di volgarità varie, di segno eguale e contrario, che sono state tollerate fin troppo (opzione che sarà applicata da subito, se l'invito sopra non dovesse trovare riscontro, e finché non si cambierà registro...)...

Chiudo il thread perché non mi interessa una dibattito teorico sull'argomento... Lo metto in rilievo, affinché tutti lo leggano, e mi comporterò di conseguenza...

Saluti.