Da prendere in considerazione ? Su che base ?Originally posted by Alberich
Qualora si giungesse alla creazione di uno stato palestinese, l'idea sarebbe da prendere in considerazione. Resta, comunque, il problema georgafico.
saluti
si
no
Da prendere in considerazione ? Su che base ?Originally posted by Alberich
Qualora si giungesse alla creazione di uno stato palestinese, l'idea sarebbe da prendere in considerazione. Resta, comunque, il problema georgafico.
saluti


I Radikali ci devono poi spiegare perché per i ceceni - che sono "brutti sporchi e cattivi" come i palestinesi - si stracciano le vesti chiedendo a gran voce una loro autodeterminazione dalla Russia, mentre per i palestinesi sarebbe "una follia" ... !
Già un paio di volte Wolare ha glissato a queste domande sulla Cecenia.


e vorrei sapere cosa pensano i radicali delle altre minoranze etniche come:Originally posted by Patrizio
I Radikali ci devono poi spiegare perché per i ceceni - che sono "brutti sporchi e cattivi" come i palestinesi - si stracciano le vesti chiedendo a gran voce una loro autodeterminazione dalla Russia, mentre per i palestinesi sarebbe "una follia" ... !
Già un paio di volte Wolare ha glissato a queste domande sulla Cecenia.
sardi, corsi, baschi, irlandesi, bretoni ecc ecc.......
sento puzza di discriminazioni...alcune minoranze meritano l'indipendenza altre vanno represse....


No, direi di no perchè non ha alcun senso infilare uno stato mediorientale in un'organizzazione regionale e a fini prevalentemente economici come la comunità europea. L'esistenza stessa dell'ONU, così come della NATO darebbe ad una scelta simile le caretteristiche della bizzarria. I patti con i paesi terzi sono una realtà prevista e attuata all'interno dei trattati, Israele nella CE diverrebbe una questione diplomatica inconcludente, che bloccherebbe molte delle risorse energetiche degli stati membri e complicherebbe ulteriormente la questione mediorientale...vista già la spinosità della questione Turchia, mi sembra un'ipotesi assurda, impraticabile da qualunque governo assennato. Comunque, tutto è possibile,in specie l'assurdo.


Originally posted by Perdu
.......
sento puzza di discriminazioni...alcune minoranze meritano l'indipendenza altre vanno represse....
L'unica certezza è che c'è in atto il tentativo di sterminio di un popolo.
Penso infatti che Israele stia cercando di dare l'ultimo giro di vite per eliminare definitivamente qualsiasi possibilità di uno stato palestinese (vedi Kurdistan), con l'appoggio americano e tutto sommato l'indifferenza europea (la stessa chiesa cattolica è più
preoccupata per dei luoghi che per la vita delle persone!)
la domanda è pertanto semplicemente oziosa ed ammette come unica risposta:
NO ad Israele (e NO alla Turchia) nella UE.
CarmeL.


No. Non ne vedo proprio il motivo.
Il comportamento di Sharon merita solo condanne, non riconoscimenti da parte di un organizzazione lontana anche territorialmente.
Strano atteggiamento quello di Wolare, alter ego di Pannella.
Mi piacerebbe sentire la risposta alla questione sollevata da Patrizio.
Anche la Turchia deve rimanere fuori, vergognoso il trattamento riservato alla minoranza curda.
Cordialmente.


Culturalmente, economicamente e istituzionelmente sono realtà compatibili.Originally posted by Mjollnir
Da prendere in considerazione ? Su che base ?
Comunque, sia ben chiaro, allo stato attuale non la ritengo una strada da percorrere.


Ho votato NO
a) Non e' uno stato europeo
b) Sono di cultura non europea
la motivazione b) è veramente esilarante
Culturalmente ci sarebbe molto da dire, ma se si pensa a comunanze sulla piattaforma dell'occidentalizzazione, e' un carattere talmente generico che ci si possono ritrovare tutti. Certamente, cmq, una Unione Europea che abbia come finalita' la preservazione delle specificita' dei popoli del continente e la varieta' del continente non e' sicuramente compatibile con questa visione.Originally posted by Alberich
Culturalmente, economicamente e istituzionelmente sono realtà compatibili.
Comunque, sia ben chiaro, allo stato attuale non la ritengo una strada da percorrere.
Per la stessa ragione sul piano economico: e' gia' radicalmente insufficiente l'unione monetaria tra paesi Europei, figuriamoci con un paese asiatico. Istituzionalmente ? Possiamo trovare allora analogie anche col Giappone, il Canada e la Nuova Zelanda.