Non è che porsi negativamente sia da vecchi, è solo da scafati, da sgamati o come ti piace di più.Originally posted by Hicks
E i vostri portafogli?
(SCHERZO per carità, non fulminatemi)
Comunque, cara Spacca, tu dici che porsi negativamente verso gli altri e verso il mondo è roba da vecchi; proprio ieri mi chiedevo fino a che punto siano sensati quei luoghi comuni secondo cui quando si è giovani si deve essere ottimisti, positivi, felici e blablabla, pensa al classico: "Ah! 20 anni, che età meravigliosa! La primavera della vita!". Forse che 20 anni non siano abbastanza da rendersi conto di quanto male vanno le cose, di quanti idioti ci sono, di quanto siamo imperfetti noi stessi? Un giovane deve essere per forza così stupido da non vedere al di là del suo naso o così ipocrita da pensare che se sta bene lui allora il mondo è bello?
Io personalmente sono negativo assoluto da quand'ero un teen-ager, e ho smesso di sforzarmi di non esserlo, ad aspettarsi sempre il peggio non si può essere delusi. Con l'età solo gli acciacchi potranno farmi star peggio.
Non invidio il tuo porsi negativamente fin da giovane, anche se non ero di quelle da vita meravigliosa tutto stupendo e occhioni idioti spalancati sul mondo, mi piaceva quella vulnerabilità da ventenne, la rimpiango...eh si, so vecchia![]()



Rispondi Citando
e la tua risposta mi fa sentire terribilmente vecchia.
) offra un gran vantaggio: potersi porre positivamente solo con le persone che ci si accorge subito valgano la pena, e mandare in malora gli altri. Da giovani questo è più difficile; si capisce meno chi si ha davanti, ci si inganna facilmente, e si ha poco "colpo d'occhio".


