Ecco una notizia curiosa.
Da Affari Italiani
Poco amata bionda/ Agli italiani non piace la birra: 28 litri pro-capite annuo contro 127 degli irlandesi
4 aprile 2002
Gli italiani non amano le bionde. In fatto di birra, il nostro Paese è quello con il minor consumo procapite d'Europa. All'opposto, i maggiori estimatori della bevanda ricavata dal malto sono gli irlandesi, con 127 litri pro-capite annui, seguiti dai tedeschi (125,5 litri) e dagli austriaci (108,1 litri). Mentre l'Italia occupa l'ultimo posto con soli 28,1 litri.
I dati emergono da un'indagine Makno per conto di Assobirra e riportata dal mensile Bar. Nonostante l'ultima posizione, tuttavia, l'Italia è uno dei pochi Paesi che nel 2000 ha registrato un aumento del consumo di birra. A preoccupare, nel Belpaese, è solo il dato riferito all'apprezzamento che le donne hanno della bionda.
Dallo studio, emerge infatti che il 33% delle donne italiane apprezza la birra, anche se negli ultimi anni si è registrata una costante tendenza al rialzo . "Se la birra non saprà reinventarsi tenendo conto del gusto femminile - si legge sulla 2001 Good Beer Guide, bibbia delle birre made in Britain -
rischierà di essere superata da bevande più trendy. Le donne rappresentano ormai quasi il 50% del mercato, eppure l'immagine della birra alla spina è ancora quella di una bevanda per maschi".
La ricerca rileva inoltre che sul totale della popolazione ultra 15enne la percentuale dei consumatori di birra si è attestata sul 53,9% (+2,3% sul 1999) e che i consumatori, di tutte le età, sono sempre più attenti qualità del prodotto, oltre a scegliere la bionda a seconda delle riconosciute caratteristiche di naturalità e genuinità.
Il 79,9% del campione esaminato ha dichiarato infatti come fattore di
preferenza al momento dell'acquisto il fatto che la birra prodotta in Italia sia Ogm-free. Mentre gli ingredienti più conosciuti sono risultati essere il malto d'orzo (59,6%) ed il luppolo (45,6%).
Il consumatore abituale di birra, continua l'indagine, risiede nel nord-est, soprattutto nei grandi centri, ed ha un'istruzione superiore. La fotografia dei consumatori giornalieri e di quelli sporadici invece coincidono: risiedono
al sud e nelle isole, sono uomini e leggono quotidiani economici.
In Italia 175.400 pubblici esercizi su un totale di 201.000 (dati Nielsen e Assobirra) servono birra, di cui 30.300 ristoranti, 17.000 pizzerie, 10.700 trattorie, 4.600 ristoranti di villaggi, alberghi e pensioni, 1.400 fast food, 106.000 bar e caffé e 31.000 discoteche e pub.
Voi che ne pensate?
Amanti della birra, preferite il vinello o siete astemi?
Mi interesserebbe sapere anche in base a quali criteri scegliete le bevande preferite.
Personalmente so apprezzare entrambi (Oktoberfest e Vinitaly forever!!!), e lo dimostra la buzzetta alcolica che mi porto in dote.
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