Originally posted by yurj
Io non ti ho mai visto fare una proposta. Tu in Russia, nel 1917, avresti difeso lo ZarOttima posizione. Lenin e' vissuto in un periodo storico. Quindi va preso per quello che e'. Non e' una Bibbia, mi spiace per te.
Cmq, visto che non hai voglia di divulgare le tue opinioni, eccole qui:
--- Post di PFB
Non c'è alteranativa alla pace, ma per averla occorre:
1) fare meno pressioni su Sharon affinchè si ritiri (lo farà sicuramente al più presto quando riterrà di aver inferto colpi decisivi ai terroristi e alle loro basi nei territori) e più pressione su Arafat perchè assuma posizioni pubbliche durissime e inequivocabili contro i kamikaze e il terrorismo;
2) non dare agli arabi e ai palestinesi l'impressione che l'opinione pubblica mondiale sia tutta con loro e contro Israele (induce solo loro ad "alzare il prezzo" e a fare saltare i tavoli della trattativa, come già è successo con il rifiuto delle offerte di Barak);
3) lasciare capire ad Israele che non deve esagerare nelle reazioni perchè questo sarebbe esiziale per la propria causa, ma al tempo stesso non lasciare crescere nell'opinione pubblica israeliana la sindrome della nazione isolata e assediata;;
4) imporre alle parti un tavolo delle trattative in cui USA, Unione Europea e altri devono svolgere un ruolo propositivo e di mediazione importante, tenendo però fermi pochi elemetari principi:
a) diritto di Israele all'esistenza e alla sicurezza;
b) diritto dei Palestinesi ad una patria;
c) pressione su Israele per un progressivo smantellamento
delle colonie, salvo alcune da concordare intorna ad alcuni
luoghi santi ebraici;
d) negazione del "diritto al ritorno"" a milioni di pretesi profughi
palestinesi (che corrisponderebbe alla fine dello Stato ebraico
per altre vie);
e) soluzione equilibrata per Gerusalemme con garanzie
internazionali precise per i luoghi santi e di culto delle tre religioni.
f) piano di aiuti economici e di investimenti per il rilancio
dell'economia palestinese ma anche a favore dei settori
dell'economia israeliana messi in difficoltà dal conflitto.
Shalom!
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1) fede cieca in sharon. Secondo PFB, lui sta' cercando i terroristi e dovrammo pure aspettare qualche mese. A me sembra che i risultati siano a zero, per la caratteristica peculiare di non visibilita' dei terroristi. Come in Afghanistan, dove le truppe USA non vogliono "bonificare" tutto il territorio, ma hanno installato una base permanente. Come da copione.
2) d'accordo. Ma come? Non e' una proposta, ma pia illusione. Proponi un silenzio stampa?
3) Siccome questa ossessione e' il cavallo di battaglia delle destre, Sharon in sostanza dovrebbe rinunciare a farsi eleggere come "ammazzaterroristi". Cioe' una salto di qualita' politica nella classe politica israeliana. Come farlo fare?
4) Perfettamente d'accordo. Pero' ho due domande. I luoghi santi, valgono solo per Israele? D'accordo con i finanziamenti, ma devono essere a fondo perduto e con la condizione che non vengano spesi in armamenti. La condizione e' possibile se verra' dispiegata una reale forza di interposizione ben armata, capace e con il mandato di scovare i terroristi e fronteggiare i tank israeliani.
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Alla fine le uniche proposte che fai tu sono in pratica condivisibili da me, dai pacifisti di Action For Peace che sono andati in Palestina.
Ci voleva tanto?
Il disaccordo piu' forte l'abbiamo nel punto in cui sostieni che Sharon stia facendo qualcosa di sensato e che dovremmo dargli carta bianca. Inaccettabile![]()
Perchè, tu avresti difeso Ilic Ulianov-Blank Lenin e Lev Bronstein Trotzki?
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Ottima posizione. Lenin e' vissuto in un periodo storico. Quindi va preso per quello che e'. Non e' una Bibbia, mi spiace per te.
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