Pagina 2 di 9 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 87

Discussione: Mazzini batte Marx

  1. #11
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il secolo dei comunismi, Milano, Marco Tropea Editore, pp. 542, euro 20,14

    “E se il libro nero non avesse detto tutto...”? Il totalitarimo come denominatore per classificare il nazismo e lo stalinismo. In questo libro, vari prestigiosi autori cercano di individuare i tratti distintivi, anziché i punti accomunanti le forme dei regimi fascisti e comunisti. Lo fanno partendo dall’ipotesi che il comunismo possa essere classificato tra le utopie del XX secolo
    ---------------------
    tratto dal sito web del
    http://www.domusmazziniana.it/ami/
    Pensiero Mazziniano

  2. #12
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    IL GIUDIZIO DELLA STORIA

    di Roberto Mirabelli

    Il Kautsky dice e vuoI provare che la verità della dottrina
    marxista dipende non tanto dalla verosimiglianza maggiore
    o minore delle catastrofi politiche e sociali, o dalla celerità del
    processo evolutivo, quanto dalla traiettoria sua, che segna in
    avvenire l' eclissi degli strati medi, tra la base e il vertice della
    piramide sociale; e per necessità storica il trionfo del colletti-
    vismo.
    Ma la storia contraddice la teoria di Marx. Ciò sia detto
    con tutta la reverenza dovuta ad un valentuomo, di cui altra
    volta io ho ricordato che, nella storia del socialismo, occupa
    lo stesso posto che Smith in economia politica e Kant nella fi-
    losofia o, come ha scritto il Iacoby, Darwin nella biologia.
    La storia dà ragione, invece, a Giuseppe Mazzini.
    La grande industria non assorbe appunto le piccole e me-
    die aziende le quali, per converso, progrediscono.
    E così anche gli scambi.
    Ma sopra tutto, nell'agricoltura -se consultiamo le statisti-
    che europee e transatlantiche -l'evoluzione contemporanea
    della proprietà non è in antitesi con i piccoli e medi possessi.
    L'industria e il commercio chiariscono un moto di ascensione
    più lento verso la grande azienda; -l'agricoltura, dice il Bern-
    stein, mostra o l'arresto o una regressione diretta -.
    Ed è questa la colossale importanza di Giuseppe Mazzini nella
    storia
    ; che il gran movimento della società contemporanea si
    svolge in una direttiva economica conforme alla concezione sua
    ed antitetica con la concezione marxista.
    Onde non hanno, o io m'inganno, guardato bene in fondo
    coloro –e, tra questi, anche il Bolton King –i quali credono
    che la cooperazione sociale di Giuseppe Mazzini sia transito
    al collettivismo marxista.

    No. La cooperazione sociale, sotto le varie forme del con-
    sumo, della produzione e del decreto -compresa, insieme al-
    la mutualità e alla resistenza, nella grande dottrina mazzinia-
    na dell'associazione -aborre dal giacobinismo collettivista,
    dalla famosa leggenda divoratrice, nella sua forma classica,
    di Marx. Il collettivismo non è, per la dottrina di Giuseppe
    Mazzini, il termine logico e necessario del movimento socia-
    le: la piccola e media proprietà non saranno -come crede lo
    Laurès, confutando il Bourguin che ribadisce la tesi del Bern-
    stein e del Davis -enveloppèes dans l' atmosphère de la propriètè
    collective et sommise au rhythme de la production sociale.
    Tra Marx e Mazzini non c'è passaggio, c'è salto; c'è antite-
    si -con tendenza di trionfo, nella evoluzione economica del
    mondo moderno, per la concezione mazziniana contro la
    dottrina marxista.
    Ciò rampolla dall'analisi serena, obbiettiva, scientifica de'
    fatti sociali, dallo studio positivo delle cose.
    E la storia del mondo -diceva lo Schiller -è il giudizio del
    mondo.

  3. #13
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    IL GIUDIZIO DELLA STORIA

    di Roberto Mirabelli

    Il Kautsky dice e vuoI provare che la verità della dottrina
    marxista dipende non tanto dalla verosimiglianza maggiore
    o minore delle catastrofi politiche e sociali, o dalla celerità del
    processo evolutivo, quanto dalla traiettoria sua, che segna in
    avvenire l' eclissi degli strati medi, tra la base e il vertice della
    piramide sociale; e per necessità storica il trionfo del colletti-
    vismo.
    Ma la storia contraddice la teoria di Marx. Ciò sia detto
    con tutta la reverenza dovuta ad un valentuomo, di cui altra
    volta io ho ricordato che, nella storia del socialismo, occupa
    lo stesso posto che Smith in economia politica e Kant nella fi-
    losofia o, come ha scritto il Iacoby, Darwin nella biologia.
    La storia dà ragione, invece, a Giuseppe Mazzini.
    La grande industria non assorbe appunto le piccole e me-
    die aziende le quali, per converso, progrediscono.
    E così anche gli scambi.
    Ma sopra tutto, nell'agricoltura -se consultiamo le statisti-
    che europee e transatlantiche -l'evoluzione contemporanea
    della proprietà non è in antitesi con i piccoli e medi possessi.
    L'industria e il commercio chiariscono un moto di ascensione
    più lento verso la grande azienda; -l'agricoltura, dice il Bern-
    stein, mostra o l'arresto o una regressione diretta -.
    Ed è questa la colossale importanza di Giuseppe Mazzini nella
    storia
    ; che il gran movimento della società contemporanea si
    svolge in una direttiva economica conforme alla concezione sua
    ed antitetica con la concezione marxista.
    Onde non hanno, o io m'inganno, guardato bene in fondo
    coloro –e, tra questi, anche il Bolton King –i quali credono
    che la cooperazione sociale di Giuseppe Mazzini sia transito
    al collettivismo marxista.

    No. La cooperazione sociale, sotto le varie forme del con-
    sumo, della produzione e del decreto -compresa, insieme al-
    la mutualità e alla resistenza, nella grande dottrina mazzinia-
    na dell'associazione -aborre dal giacobinismo collettivista,
    dalla famosa leggenda divoratrice, nella sua forma classica,
    di Marx. Il collettivismo non è, per la dottrina di Giuseppe
    Mazzini, il termine logico e necessario del movimento socia-
    le: la piccola e media proprietà non saranno -come crede lo
    Laurès, confutando il Bourguin che ribadisce la tesi del Bern-
    stein e del Davis -enveloppèes dans l' atmosphère de la propriètè
    collective et sommise au rhythme de la production sociale.
    Tra Marx e Mazzini non c'è passaggio, c'è salto; c'è antite-
    si -con tendenza di trionfo, nella evoluzione economica del
    mondo moderno, per la concezione mazziniana contro la
    dottrina marxista.
    Ciò rampolla dall'analisi serena, obbiettiva, scientifica de'
    fatti sociali, dallo studio positivo delle cose.
    E la storia del mondo -diceva lo Schiller -è il giudizio del
    mondo.

  4. #14
    Garibaldi
    Ospite

    Predefinito

    Marx e' passato di moda!!!!!!

  5. #15
    Garibaldi
    Ospite

    Predefinito

    Marx e' passato di moda!!!!!!

  6. #16
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito segnalazione di Clara Ermeti

    Sezione G. Ghidoni Riccione – Valconca
    Seminari di “ Cultura Politica e Comunicazione”

    Due volti, due utopie rivoluzionarie :
    Mazzini e Marx


    Relatori: Prof. Roberto Balzani (Docente Universitario- Storico)
    “Comitato Promotore busto di Carlo Marx di Riccione”
    Dott. Orio Rossetti - Presidente Bruno Cesarini
    Moderatore: Dott. Thomas Casadei (Redattore del “Pensiero Mazziniano”)

    Divisi su tutto, grandi nemici, solo una questione li unì, ma per poco:
    La questione operaia.

    Infatti furono assieme nella costituzione della Prima Internazionale operaia di Londra, ma non d’accordo.

    Per Marx il capitale era un furto, uno sfruttamento dei salariati da parte del capitalista.
    Per Mazzini invece, collaborazione tra impresa e lavoro; Capitale e lavoro nelle stesse mani. Per cui vi è l’idea dell’interclassismo.

    Fra i due vi furono offese, insulti e calunnie.

    Marx materialista ed ateo, Mazzini spiritualista, personalista, inclinato alla questione morale.

    A chi la storia abbia dato ragione ?

    LUNEDI’ 4 NOVEMBRE
    ore 21.00
    HOTEL CORALLO
    RICCIONE VIALE GRAMSCI 113
    (Zona Terme)

    Per informazioni ed iscrizioni
    tel. (338-9070123)

  7. #17
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Garibaldi
    I socialcomunisti devono mettersi il cuore in pace ma, purtroppo per loro, marx e' "opassato di moda".
    ocerto, oinfatti oanche in ogalera oci osono opiù orepubblicani che omarxisti....
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  8. #18
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ocerto, oinfatti oanche oin ogalera oci osono opiù orepubblicani oche omarxisti....
    ----------------------------------------------------------------------------
    omissioni volute o invidia degli errori grammaticali di Garibaldi ?

  9. #19
    Socialcapitalista
    Data Registrazione
    01 Sep 2002
    Località
    -L'Italia non è un paese povero è un povero paese(C.de Gaulle)
    Messaggi
    89,492
     Likes dati
    7,261
     Like avuti
    6,458
    Mentioned
    341 Post(s)
    Tagged
    30 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by nuvolarossa
    ocerto, oinfatti oanche oin ogalera oci osono opiù orepubblicani oche omarxisti....
    ----------------------------------------------------------------------------
    omissioni volute o invidia degli errori grammaticali di Garibaldi ?
    era errore di ortografia non grammaticale
    Addio Tomàs
    siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle

  10. #20
    Amico del forum
    Data Registrazione
    06 Nov 2010
    Messaggi
    32,637
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Garibaldi
    Marx e' passato di moda!!!!!!
    speriamo che, finalmente, Mazzini diventi di moda, allora...

 

 
Pagina 2 di 9 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Marx , Bakunin , Garibaldi , Mazzini : Quali rapporti ?
    Di giorgio1000 nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 04-03-08, 22:40
  2. [Libri] Da Marx a Marx?
    Di Outis nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 13-06-07, 23:27
  3. [Libri] Bellofiore Riccardo (a cura di), Da Marx a Marx?
    Di Outis nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-03-07, 13:42
  4. "Pensare con Marx, ripensare Marx" - 25/26 gennaio - Roma
    Di Outis nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 24-01-07, 16:04
  5. "Pensare con Marx, ripensare Marx"
    Di Outis nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-01-07, 12:36

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito