Il tuo regolamento mi ha dato lo spunto di discussione per iniziare la disucssione, ma non intendevo contestare la tua scelta.
In questo forum mi traterrō dall'insultare o diffamare, come ho sempre fatto.
Lo farō negli altri.
saluti padani
Il tuo regolamento mi ha dato lo spunto di discussione per iniziare la disucssione, ma non intendevo contestare la tua scelta.
In questo forum mi traterrō dall'insultare o diffamare, come ho sempre fatto.
Lo farō negli altri.
saluti padani
Indipendentemente da come la si pensi a riguardo, gli insulti hanno delle conseguenze pressochč invariabili: fanno degenerare le discussioni. Una volta che entra in gioco l'insulti personale la discussione č bella che persa. Ci sono solo insulti e basta, c'č la rissa. Per caritā, sono il primo ad ammettere che io stesso ho insultato, e pių di una volta, a volte per difesa, a volte sopraffatto dall'indignazione (anche se preferisco lo sberleffo, di solito, all'insulto vero e proprio). D'altra parte non so fino a che punto questo forum possa avere un regolamento diverso da quello valido per tutti gli altri. Credo che questo basti ed avanzi. Direi di evitare la pratica tipicamente italiana di volere regolamentare l'impossibile, ed abbandonare la nostra ossessione per le prescrizioni, i regolamenti, le direttive e le precisiazioni di precisazioni di precisazioni......questo forum non č, per fortuna, un ministero. Affidiamoci al buon senso dei forumisti e del moderatore.Originally posted by giovanna
Che strano modo di interpretare le cose Democrazia, tutti e ribadisco tutti quelli che sono intervenuti in questo thread si sono detti pronti a sorvolare su eventuali insulti (e magari, certo, pronti a rispondere per le rime se provocati) e tu che fai: dichiari guerra a ciō che chiami "polemica". Va bene che tu stesso hai ammesso in apertura di non aver letto tutti gli interventi ma prima di ideare un singolare regolamento che serva allo scopo (ma poi una sana polemica non č una parte del dialogo in rete?), se pure ne esiste una che vi riesca, non faresti meglio a rispettare i desideri dei frequentatori di questo forum? Leggere i loro interventi a riguardo potrebbe non essere una cattiva idea.
Ciao
g
Saluti


Il problema Claude č che questo forum non aveva ancora un regolamento e questo ha forse fatto pensare a troppi "forumisti" che tutto sia lecito... E invece no, un insulto puō essere anche tollerabile, il comportamento unicamente teso a rovinare le discussioni non puō essere accettato.
P.S. Questo comportamento andrā a colpire solamente quei "forumisti" che avevano come unico obiettivo quello di creare problemi a me, con l'obiettivo di rovinare il forum.
Ciao.
Se vuoi amarmi, amami per null'altro che l'amore stesso.
Non dire mai " io l'amo per il suo sorriso, il volto, il modo di parlare " perchč queste cose col tempo possono cambiare, o cambiare per te.


La diffamazione non č un reato. La "fama" sono pensieri nella testa della gente. Nessuno puō reclamarne un diritto di proprietā. Tutti hanno il diritto di offendere a parole chiunque. Le parole, in ultima analisi, sono onde sonore che non danneggiano nč il corpo nč la proprietā di qualcuno.
Insulto e diffamazione sono cose diverse, e che la diffamazione direi quasi sempre, e l'insulti, a volte, non causi danni fisici e alla proprietā dell'individuo non č per niente vero. Se io spargo voci, false ed infondate, atte a svalutarti, cosicchč., per es., io vengo scelto per una promozione di lavoro, invece che te, io ti danneggio, eccome se ti danneggio.Originally posted by Free-Market
La diffamazione non č un reato. La "fama" sono pensieri nella testa della gente. Nessuno puō reclamarne un diritto di proprietā. Tutti hanno il diritto di offendere a parole chiunque. Le parole, in ultima analisi, sono onde sonore che non danneggiano nč il corpo nč la proprietā di qualcuno.


Ma quale analisi? La diffamazione o l'insulto possono essere tollerati dall'ordinamento giurisprudenziale italiano, fin quando l'insulto o la diffamazione non arrechino un danno ingiusto o permettano a colui che si macchia di tale comportamento, un arricchimento ingiustificato...Le parole, in ultima analisi, sono onde sonore che non danneggiano nč il corpo nč la proprietā di qualcuno.
Per farti un esempio, la diffamazione o l'insulto di un imprenditore che arrechi un danno ingiusto al concorrente, č condannabile per reato di concorrenza sleale...
Cosė per fartoi un esempio. Stammi bene.![]()
Se vuoi amarmi, amami per null'altro che l'amore stesso.
Non dire mai " io l'amo per il suo sorriso, il volto, il modo di parlare " perchč queste cose col tempo possono cambiare, o cambiare per te.


Delle onde sonore non possono danneggiare nč il corpo nč la proprietā di qualcuno a meno che io ti costringo a mettere un orecchio vicino al motore di un aereo ma in questo caso non si tratta di un insulto o di una diffamazione.Originally posted by Claude74
Insulto e diffamazione sono cose diverse, e che la diffamazione direi quasi sempre, e l'insulti, a volte, non causi danni fisici e alla proprietā dell'individuo non č per niente vero. Se io spargo voci, false ed infondate, atte a svalutarti, cosicchč., per es., io vengo scelto per una promozione di lavoro, invece che te, io ti danneggio, eccome se ti danneggio.
Nel tuo caso non si puo' parlare di danneggiamento di proprieta' come fa ad essere una mia proprieta' una cosa che ancora devo ottenere da una scelta che spettera' a una terza persona
Beh....cambia e metti al posto di ottenere la promozione, perderla dopo che la si č ottenuta, grazie alla tua diffamazione....e il gioco č fatto. Pių sopra c'č l'esempio della concorrenza sleale.Originally posted by Free-Market
Delle onde sonore non possono danneggiare nč il corpo nč la proprietā di qualcuno a meno che io ti costringo a mettere un orecchio vicino al motore di un aereo ma in questo caso non si tratta di un insulto o di una diffamazione.
Nel tuo caso non si puo' parlare di danneggiamento di proprieta' come fa ad essere una mia proprieta' una cosa che ancora devo ottenere da una scelta che spettera' a una terza persona
PS
Non so se la tua sia ottusitā mentale o gusto della provocazione....propendo per la seconda ipotesi, visto che non mi sembri uno stupido....anche se propugni una concezione e stupida e ottusa della libertā......perciō ti posso dire francamente la mia opinione:
L'intelligenza e le capacitā argomentative, se non poste al servizio della ragione, con umiltā e senso d'onestā intellettuale, sono difetti peggiori dell'idiozia e dell'incapacitā comunicativa.


Claude, la tua risposta a Free Market č una dimostrazione che l'insulto č un diritto. Infatti hai appena insultato velatamente un interlocutore (dandogli in pratica dell'arrogante e del disonesto intellettuale). Ed č un tuo DIRITTO sacrosanto farlo. Nč lo Stato, nč la Chiesa, nč chissā quale nume tutelare delle buone maniere potrā mai toglierti questo diritto.
Ovviamente Free Market ha il diritto di rispondere per le rime.
saluti
No, non č un insulto, ma una critica...peraltro mi sembrava pure costruttiva. Inoltre l'insulto si connota per la patente intenzione di offendere, per la volgaritā, per l'aggressivitā ecc. Nel mio post non c'č nč volgaritā, nč, tantomeno, volontā di offendere per il gusto dell'offesa, insomma, volontā di "fare del male".Originally posted by RAS
Claude, la tua risposta a Free Market č una dimostrazione che l'insulto č un diritto. Infatti hai appena insultato velatamente un interlocutore (dandogli in pratica dell'arrogante e del disonesto intellettuale). Ed č un tuo DIRITTO sacrosanto farlo. Nč lo Stato, nč la Chiesa, nč chissā quale nume tutelare delle buone maniere potrā mai toglierti questo diritto.
Ovviamente Free Market ha il diritto di rispondere per le rime.
saluti