Tutti sognamo una società in cui la giustizia e il rispetto regnino sovrani, ma purtroppo nell'uomo c'è un'innata tendenza al male,alla trasgressione,all'errore morale che deve essere presa in considerazione e che conduce, in ogni tempo, all'edificazione di un sistema di difesa a tutela del cittadino, pensato come possibile vittima.....Originally posted by RAS
rispetto la tua opinione. Ma vorrei arrivare al punto secondo me cruciale:
1) perchè temere tanto l'invasione dei diritti altrui da parte dell'individuo? Homo homini lupus? Non esiste forse un'auto-limitazione, un'auto-regolazione, un vademecum di virtù e principi etici che ciascuno porta con se e che ci guidano nelle scelte, decisioni ed azioni che intraprendiamo?
2) se possiamo (e dobbiamo) auto-controllarci, perchè dovremmo aver bisogno del castigo? perchè comportarci "bene" solo per paura del babau (la legge)? siamo bambini o persone adulte?
Il tuo ragionamento (e quello di Claude) rischia di portare a questo: a una società regolata dalla paura infantile del castigo, e non da principi etici saldi, condivisi e praticati volontariamente.
Propongo quindi al tempo stesso, più libertà e più etica, ovvero meno repressione e meno irresponsabilità.
Nella questione della diffamazione, l'importante è capire cosa si intenda per cattiva fama, e come sottrarre il concetto alla visione soggettiva di ciascuno. Per questo io credo che sia diffamato solo colui al quale vengono attribuiti fatti non comprovati che la legge considera punibili, ossia che nel nome del popolo (della società civile)vengano condannati e ritenuti intimamente cattivi, perversi,disonorevoli,ossia contrari alla GIUSTIZIA. Un uomo compromette la propria fama allorchè è un uomo ingiusto, e lo è a partire da un criterio certo sebbene non oggettivo e suscettibile di nuove e diverse interpretazioni. Si tratta di una giustizia a misura d'uomo, creata per l'uomo che vive problematicamente in società,e che in questo suo vivere ricerca una felicità che nessuno ha il diritto di compromettere spargendo infamia.....




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