Leggendo alcuni interventi su questo forum, mi è sembrato di percepire una paura sotterranea che serpeggia nell'animo di chi scrive. Da una parte, si accusano gli ebrei di tutte le nefandezze possibili, dall'altra, si fa la stessa cosa con i palestinesi: mai si prendono in considerazione i governi, le scelte politiche...ma proprio gli ebrei e i palestinesi in quanto tali (non mi riferisco a tutti gli interventi, è ovvio, ma solo ad alcuni). Ma di cosa avete paura? La vostra identità personale e culturale è così fragile che avete continuamente il bisogno di individuare un nemico anzi il nemico per rassicurarvi? Quello che affermo può sembrare molto poco politico: secondo me, invece, lo è, e anche molto. Tutti i regimi teocratici e totalitari si basano sull'individuazione di un nemico fittizio: una razza, una classe, una comunità religiosa, per fanatizzare le masse e tenerle in stato di soggezione, facendo leva sulle loro paure.


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