«Silvio Berlusconi adesso controlla cinque delle sei reti televisive nazionali, consolidando un predominio sui media che secondo i suoi oppositori minaccia la democrazia». Sono le parole di un'analisi sul mondo della comunicazione italiana, comparso oggi sul "The Guardian". L'articolo, ovviamente, prende lo spunto dalle nomine Rai, annunciate martedì.
«I sostenitori del governo - scrive ancora il quotidiano britannico - sono stati nominati direttori di reti e telegiornali di due dei tre canali pubblici Rai. Sommandoli ai tre canali Mediaset, ciò dà al governo il controllo di oltre il 90% per cento del
sistema radiotelevisivo italiano». Un problema anche per l'Europa.
E non avevano ancora sentito la conferenza stampa di Bucarest!




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