Interventista Totale - La Guerra per il Gusto del Combattere
Interventista Nazionale - Riunire Trento e Trieste alla Madre Patria
Interventista SindacalRivoluzionario - Unica possibilità di Resurrezione del Proletariato
Neutralmente "Attivo"-Lealista - Non son molto convinto, ma se il Re ordina, io parto
Neutralmente"Solidaristico"-Non capisco le ragioni,ma se partono tutti i miei amici,vado anch'io
Neutralmente"Medio" - Se proprio mi vengono a cercare...
Neutralista nel senso letterale del termine - Cazzi Loro, non mi vengano a cercare
Altro Interventismo - Fuggo da casa e vado a combattere per Cecco Beppe
Antinterventista Pacifico- E' un inutile Strage
Antinterventista Socialista - E' la guerra dei ricchi contro i poveri
Diserzione/Renitenza immediata - Fuga in Svizzera
Altro


"L'ordine economico va organizzato in modo che l'uomo sincero prosperi più di qualunque altro". Silvio Gesell


il primo conflitto mondiale è stata la catastrofe dell'Europa, l'inizio di un rapido declino.
l'Europa era retta da monarchie autoritarie e paternalistiche, l'Austria Ungheria steneva unite 7 nazionalità, la Germania, la Russia , tutti sistemi basati sull'autorità dall'alto, paternalistiche.
la prima guerra mondiale è stato un immane suicidio dell'Europa, con l'arrivo delle repubbliche e del comunismo
Per cui voto la neutralità pacifica alla Giolitti: bisognava negoziare la nostra neutralità con l'Austria per ottenere il Trentino (mai l'Alto Adige) una bella fetta d'Istria, l'internazionalizzazione di Trieste e mani libere sull'Albania
Ultima modifica di FrancoAntonio; 03-05-10 alle 10:47




e perchè voler distruggere una potenza fattore di prosperità come la Germania, solo per motivi religiosi? Tra l'altro la parte sud ed ovest della Germania era cattolica e andava d'accordo con i protestanti.
Con la nostra partecipazione a fianco degli alleati abbiamo aiutato la massoneria, l'ateismo, il repubblicanesimo e il comunismo e poi Trieste stava bene anche con l'Austria o quantomeno internazionalizzata
Ultima modifica di FrancoAntonio; 03-05-10 alle 10:48


Non è un discorso di ascientificità legato ad una tradizione, bensì legato a tante fantaricostruzioni storiche (tipo "la civiltà discende dal nord perchè l'ha detto Evola") che generosamente ci elargisci da anni.
Ogni volta smentite dati alla mano, ogni volta riproposte da te, tempo un mese.
Non è questione paganesimo o cristianesimo , il discorso è che quando studi la storia a cazzo di cane, ciò si ripercutore nella tua scarsezza e fallacia argomentativa a prescindere dal fatto che tu sia pagano o Cristiano
Vabbeh, ma se non sei in grado di spiegarti, non dar colpa all'interlocutore.
Preferisco di no.


Sergio Luzzato, nel libro Padre Pio. Miracoli e politica nell'Italia del Novecento , sostiene la tesi, che mi trova estremamente concorde, che uno degli effetti della prima guerra mondiale in Italia, fu la normalizzazione del rapporto Religione/Stato (ovvero mette le basi per il famoso successivo concordato), in quanto la Chiesa in prima persona interviene materialmente nel sostegno spirituale, morale, materiale, dei militari al fronte e nelle famiglie a casa.
D'altronde se il corpo dei cappellani viene istituito (in via provvisoria, successivamente istituzionalizzato nel 1924) nella prima guerra mondiale, un motivo ci sarà.
Ultima modifica di Miles; 03-05-10 alle 11:21
Preferisco di no.


Premetto che non sono monarchico (anzi)
Ma V.E. III non ha mai avuto un orgasmo di popolarità in tutti gli strati sociali come in fase successiva alla I° G.M.
Vedi che a mandare Lenin in Russia, nel 1917 a fomentare la rivoluzione è stato il Kaiser, mica gli anglofrancoitalianie il comunismo
A te piace mendicare il pane dagli stranieri?e poi Trieste stava bene anche con l'Austria o quantomeno internazionalizzata
La risposta viene dalla firma che riporto in calce.
Preferisco di no.


Ultima modifica di Lord Enlil; 03-05-10 alle 11:19



