Francia, Le Pen: non sono più razzista di Blair
Parigi, 122


Jean Marie Le Pen non si ritiene più razzista di Tony Blair che non vuole gli immigrati provenienti da Sangatte, il centro per clandestini vicino a Calais. Lo ha dichiarato il candidato alle presidenziali francesi, nel corso di una conferenza stampa, nella quale ha suggerito la creazione di un "un treno speciale" di immigrati clandestini di Sangatte per "spedirli" al premier britannico. Blair mercoledì aveva condannato "il razzismo ripugnante" di Le Pen in un'intervista al quotidiano britannico Guardian.

Il leader del Fronte nazionale ha inoltre lanciato un appello per "un vero assembramento nazionale, contro il fronte popolare che Chirac cerca di mettere in piedi per salvarsi e sfuggire dai giudici che lo aspettano".

"Il sindacato generale delle mafie, delle lobbies, i sindacati politici ed economici di ogni parte sono contro la mia candidatura", ha detto. "Dalla mia parte non ho che un solo alleato, ma un alleato di peso: è il popolo francese." (Red)