Cofferati a fare il papà? Macché, va in Europa
A ottobre aveva dichiarato di non ricandidarsi come Sindaco di Bologna: «per stare vicino alla famiglia», diceva. Di questi giorni la notizia della sua candidatura a Strasburgo. A pensar male...
di Daniele Miggino
1 APRILE 2009
Scoccia dirlo, ma alla fine ha sempre ragione lui, Giulio Andreotti. È sua la battuta A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si becca.
Ricordate quando, qualche mese fa, Cofferati disse che non si ricandidava a fare il Sindaco di Bologna perché voleva fare il papà a Genova, al fianco della compagna Raffaella e del figlioletto Edoardo? E mentre tanti pensavano che bluffasse, noi dicevamo: perché no? Che bello se fosse vero, che novità un lavoratore che fa il politico e poi torna alla sua vita normale. E un uomo contemporaneo che decide di fare il papà...
Infatti, a pensar bene, abbiamo toppato.
Molti di voi non hanno abboccato alla provocazione, ed hanno avuto ragione. Nel sondaggio che abbiamo lanciato in quell'articolo, infatti, vi abbiamo chiesto: secondo voi è vero che Cofferati viene a Genova per fare il papà? La maggior parte (31.7%) ha risposto Voglio Cofferati a fare il Sindaco di Genova. Altro che vita privata. Il 12% era certo che avesse già la poltrona pronta a Genova, mentre il 19 % ci credeva: Finalmente qualcuno che molla la politica prima di diventare decrepito.
Ma è stata altissima la percentuale di chi aveva già sgamato come sarebbe andata a finire: il 25.4% ha risposto: Non ci credo. Non si ricandida a Bologna per qualche altro motivo.
E infatti. Sergio Cofferati si candida alle prossime elezioni europee nel collegio del Nord Ovest.
A dire la verità, nell'ottobre 2008 avevamo un'alleata. Anche Silvia Neonato sulle colonne del Secolo XIX aveva sposato la causa "famigliare" di Cofferati. Oggi (mercoledì 1 aprile) è tornata a parlare di questa storia sullo stesso giornale, e non è più tanto contenta. Io gli avevo creduto, mi ero perfino commossa, scrive Neonato. Come lei anche altre hanno dimostrato la propria indignazione, come dice sempre la giornalista: Ha invece protestato la governatrice del Piemonte Mercedes Bresso spiegando che si batterà«con forza perché Cofferati non sia capolista. Ha appena detto di volersi dedicare alla famiglia. I nostri elettori non lo voterebbero, non vogliamo far ridere nessuno, tutti sanno che Bologna è a 300 chilometri da Genova, Bruxelles a duemila».
Così conclude Silvia Neonato: Il sospetto di essere stati imbrogliati resta e non solo a Gramaglia (Assessore alle Politiche per la Semplificazione, la Comunicazione e le Pari Opportunità al Comune di Roma ndr) che aggiunge: «Non c'è un po' di rispetto per le donne? Tutti ne conosciamo almeno una che a una brillante carriera ha scelto di rinunciare davvero per amore dei suoi figli. Non meriterebbe almeno di non essere presa in giro come persona e come elettrice». Ecco, questo punto mi ha particolarmente colpita. E affondata.
Colpiti e affondati anche noi. Per l'avvento dell'uomo contemporaneo c'è ancora da aspettare, o no?
http://www.mentelocale.it/societa/co...i_varint_23388
Poi si offendono se li chiamiamo coglioni![]()





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