Arrivi a dare dei mafiosi a Mises e Hajek, che ancora non teorizzavano l'anarchia: Rothbard cos'era, il mostro di Firenze?Originally posted by agaragar
i padri fondatori....
Nel 1772 la sentenza di un giudice inglese(un uomo aveva malmenato il suo schiavo in strada a Londra)stabilì che:
"la legge britannica non riconosce la schiavitù".
così gli schiavisti americani si spaventarono e si ribellarono nel 1776
essi furono bravi ad ingannare gli ingenui liberali del nord,facendogli credere di combattere per la libertà
Se fossero rimasti sotto la corona,la schiavitù sarebbe stata abolita al più nel 1807,
fu poi abolita(con guerra) solo nel 1865,e giusto perchè esistette un Lincoln,che tolse agli schiavisti la loro proprietà,un socialista...,sennò sarebbe durata altri 30 anni.....
QUESTE SONO LE ORIGINI DELLA DEMOCRAZIA LIBERALE.
un male necessario....
questo tipo di liberalismo è un equivoco che si basa su una contraddizione:
lo stato fonda la stessa possibilità di esistenza dell'individuo,stabilisce le leggi,organizza la difesa,mantiene la pace,
non si può considerarlo ESSENZIALMENTE un male,in quanto è ciò che è fondamentale,ciò che stabilisce la possibilità stessa della vita.
Bisogna quindi costruire uno stato valido,e non mettere insensatamente sullo stesso piano tutte le forme di organizzazione pubblica.
Il contrario dello stato "cattivo",è lo stato "buono",non il "liberismo",es.
Hitler potè organizzare il suo stato criminale perchè non trovò un vero stato capace di dargli ciò che si meritava.
Questo "menefreghismo" verso l'organizzazione pubblica puzza di particolarismo medioevale e di reazione clericale(eggià,la lotta fra papato e impero,solo gli ignorantelli possono trascurarla),
attaccare lo stato significa favorire l'oscurantismo,le varie tipologie mafiose,i terrorismi balcanici,la disperazione del sottosviluppo e impedire qualsiasi politica di riforme.
E c'è sempre la possibilità che scribacchini come Hayek o Mises prendessero 4 soldi da "totonno 'o scarrafone della camorria",
altro che "purezza teorica del liberismo".![]()
Cazzate a parte, chi crede nei diritti naturali dell'individuo non può che considerare lo stato un male più o meno necessario: è la premessa stessa del liberalismo. Il resto sono ciacchiere sul liberalismo di uno che liberale non è di sicuro.




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