Per me, senza dubbio, ALESSANDRO MAGNO.
Segue a ruota Napoleone, che nonostante qualche errore finale, ha fatto tremare tutta l'Europa, costretta ad unirsi per sconfiggerlo.


Per me, senza dubbio, ALESSANDRO MAGNO.
Segue a ruota Napoleone, che nonostante qualche errore finale, ha fatto tremare tutta l'Europa, costretta ad unirsi per sconfiggerlo.
ULTRAS MODUS VIVENDI
cortez sconfisse un avversario da poco,Originally posted by echiesa
Sarà stato anche un brigante, ma Cortez lo lasciamo fuori??
saluti
echiesa![]()
anche Pizarro


calma, Cortés con meno di mille uomini sconfisse un impero di quindici milioni di persone, che gli mandó contro eserciti di 150.000 guerrieri.
Quella di Cortés rimane una delle più grandi imprese militari della storia.
Aggiungo decisamente il conquistador alla lista dei + grandi.
E anche Napoleone, OK, nonostante i molti errori.


Bhè, da poco proprio non direi: il coraggio e lo spirito da uomo d'armi certo non gli mancavano ,anzi, tuttaltro.
saluti
echiesa![]()


allesandro magno....
anche se pure mao e hitler hanno la loro da dire....
"La conquista azteca fu rapidissima. Vuoi per la superiorità delle armi spagnole, vuoi perché molti regni sudditi degli Aztechi si ribellarono e diedero man forte ai conquistadores"Originally posted by Felix
calma, Cortés con meno di mille uomini sconfisse un impero di quindici milioni di persone, che gli mandó contro eserciti di 150.000 guerrieri.
Quella di Cortés rimane una delle più grandi imprese militari della storia.
Aggiungo decisamente il conquistador alla lista dei + grandi.
Se Cortez fosse stato un vero grande,si sarebbe nominato imperatore.
Gli indigeni erano poi shockati da quella vera e propria "invasione extraterrestre"(già, gli extraterrestri siamo noi).
Nell'osservare l'opera di un conquistatore, bisogna sempre osservare la presenza o meno di stato di crisi nei popoli conquistati,cioè il rapporto forze proprie/debolezze altrui.
ad es. un estremo stato di crisi si può riscontarare in tutte le terre conquistate da Alessandro.
Egitto e Grecia caddero facilmente in mano dei romani,
una dura ma breve campagna militare per la Gallia,
nessuna conquista per i germani,nazioni primitive ma non divise in classi, in cui ogni uomo era un vigoroso guerriero.
Solo leggera era la crisi dell'impero cinese conquistato da Genghiz khan,
ma i vari regni turcheschi da lui conquistati a occidente erano addirittura in "stato nascente"(gli ottomani ad es.)
pronti a invadere e terrorizzare l'europa per secoli,furono facilmente abbattuti dal terribile Mongolo.
Un aneddoto su di lui,
la possente cavalleria mongola che tutto travolgeva in campo aperto,
si trovò in imbarazzo nel conquistare le prime piazzeforti,
Temugin propose ai difensori di una di esse di ritirarsi,in cambio di 10.000 gatti e rondini,
avutili,gli fece legare addoso stoppa infuocata, e lasciati liberi fecero ritorno all'interno della città che incendiata cadde facilmente nelle loro mani.
Insomma, Ulisse gli farebbe la classica "pippa".
Per quanto riguarda Mao come stratega militare,
c'è da notare che,ancora all'inizio del 1948, stava APPARENTEMENTE perdendo la guerra civile,Chiang occupò la mitica base rossa dello Yenan,sede dello "stato" maoista dopo la lunga marcia.
6 mesi dopo egli era in rotta,i suoi eserciti come spariti,la guerra,che durò un anno ancora,praticamente persa.
Cosa era successo?
Che mentre chiang usava tutte le sue forze per occupare il remoto Yenan all'estremo nord della cina,Mao aveva,senza che il nemico ne avesse sentore,spostato tutte le sue forze,militari ed economiche,in Manciuria.
L'armata nazionalista del nord venne assalita alle spalle e accerchiata,le sue linee di comunicazione con la costa spezzate,
in pochi mesi tutte le forze "nazionaliste" vennero come frantumate e rese incapaci di reagire,
padrone di quasi tutta la cina e all'inseguimento di quelli che credevano fuggiaschi maoisti,si trovarono ridotti all'impotenza senza nemmeno avere il tempo di rendersene conto.
Chi altri può vantare una cosa del genere?..............
hitler a mio avviso come stratega militare vale 0
l'ho messo perchè so che comunque alcuni lo apprezzano
ed è interessante vedere quanti.
La sua famosa guerra lampo in francia nel 1940 rientra nel summenzionato caso di "debolezza dell'avversario":
se una nazione si riduce ad avere buona parte della sua classe dirigente e stato maggiore che prendono quattro soldi dal nemico,
quali meriti strategici si ritrovano in questo?
Annibale venne a fare la guerra a casa del nemico, il suo esercito fu imbattibile per tutto il tempo passato in italia, impressionante.
Federico di Prussia vinse una guerra che chiunque altro avrebbe perso...
Genghiz khan,che conquistò più di tutti,fin'ora ha solo il mio voto......


Il grande Genghiz Khan fu un grandissimo guerriero, niente che dire.
Lo metto senza dubbio fra i grandi uomini d'arme.
Ma continuo a puntare su Cortez che con pochi uomini seppe fare quello che fece.
saluti
echiesa![]()
il principe eugenio di savoia dove lo mettiamo???
nel ripostiglio, insieme a tutta la famiglia sua.Originally posted by hussita
il principe eugenio di savoia dove lo mettiamo???
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