io sono di opinione opposta: proprio una società complessa necessita di una educazione plurale, che dia ai bambini la possibilità di entrare a contatto con varie sensibilità. Esiziale risulta, invece, una educazione monotematica, settaria e ghettizzante, che tende a privilegiare aspetti ideologici a scapito della qualità.Originally posted by ciaparat
I corsi potrebbero svolti dai normali docenti se costoro non svolgono piu' parte degli altri corsi - e chi ha detto che l'igiene alimentare sia meglio del latino o dell'educazione artistica? Oppure se svolgono piu' lavoro - e quindi devono essere pagati di piu' - da tutti noi, compresi i fautori dei Tegolini.
RE:tutto questo è abbastanza sterile... io non propongo improbabili scenari futuri, dico solo che delle nozioni di educazione alimentare possono essere utili. Io, ad esempio, ho fatto qualcosa di simile alle medie, nelle ore di scienze e di ed. tecnica, se non ricordo male.
Pero' non hai tutti i torti: si', vorrei eliminare l'istruzione pubblica tout court. La ritengo responsabile, in ultima analisi, di una parte almeno dei massacri dell'ultimo secolo, dell'omologazione culturale, linguistica, ecc.
E, soprattutto, la ritengo improponibile in una societa' multietnica, multirazziale, multiecc. come quella prospettataci.
Discorso simile si può fare per l'altra parte del tuo discorso.




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e allora?perchè non dovremmo fare educazione alimentare con i soldi di tutti noi?mah...siete curiosi ragazzi

