Gheddafi scopre la piaga dell'immigrazione
Il colonnello rivela che in Libia ci sono troppi stranieri. E che alcuni di loro stanno portando violenza e delinquenza. Così decide di chiudere le porte agli africani.
In Libia ci sono troppi immigrati. E alcuni di loro stanno portando violenza e delinquenza, aumentando la tensione nel Paese. La sorprendente rivelazione viene da Muammar Gheddafi in persona. Il leader libico, da sempre 'paladino' dei movimenti di liberazione del terzo mondo, scopre quindi le piaghe dell’immigrazione.
''Gli africani - dice il colonnello in un’intervista alla Tsp - quando hanno sentito il nostro messaggio politico-unionista africano, si sono sentiti incoraggiati. Quando io ho detto che la Libia è la terra di tutti gli africani e ho mandato il messaggio 'L'Africa per gli africani', affermando che i confini non sono altro che un prodotto del colonialismo e che l'integrazione africana dovrebbe essere realizzata e il cittadino africano deve avere il diritto di spostarsi, di risiedere, vivere e possedere anche proprietà liberamente in tutta l'Africa, ecco, questo mio messaggio li ha incoraggiati a fluire verso la Libia''.
E così, ammette Gheddafi, ''sono venute in Libia persone senza documenti, non conosciamo neanche a quale Paese appartengano, persone che portano malattie contagiose, come anche, tra loro, sono venuti dei criminali, ma questi, devo sottolinearlo, non sono la maggioranza, ma solo una piccola minoranza''.
''Di conseguenza - continua Gheddafi nell'intervista - questo grande numero di africani arrivati nel nostro Paese era maggiore delle capacità di assorbimento del nostro mercato di manodopera. E migliaia di loro non hanno trovato la possibilità di lavorare, cosa che ha costretto alcuni a compiere talvolta delle rapine. Abbiamo addirittura scoperto che tra di loro c'era un piccolo gruppo di criminali di professione che ha commesso reati in Libia, specialmente crimini gravi, come la violenza alle donne, rapine e furti in case. Ciò ha creato naturalmente tensione e questa tensione è venuta alla fine a galla''.
Nell'intervista, infine, Gheddafi ribadisce la condanna dell'integralismo islamico:''Questi che voi integralisti non sono musulmani. Questi fanno parte di un movimento che agisce contro l'Islam e noi li chiamiamo nel nostro gergo 'zandaca' (più o meno 'eretici', ndr). Questo movimento parla a nome della religione ma agisce contro di essa. Tale movimento e' apparso in diverse precedenti epoche islamiche, compare e scompare. Ha dei testi antichi, degli insegnamenti propri. E' un movimento sotterraneo, noi li conosciamo bene. Quindi zandaca e i suoi appartenenti sono contro l'Islam, anzi, conducono una guerra contro l'Islam''.
(11 MAGGIO 2002, ORE 158)
Se non l'avessi letto con i miei occhi non ci avrei creduto,.....roba da matti...........perfino questi ci anticipano......
-----pensiero---------




8)
Rispondi Citando
Li prenderà l'itaglia, La Grecia, il Portogallo. Questo è il nostro livello di appartenenza