Ottimi spunti.Originally posted by swaption
Vengo dal sito finanzaonline.com e vedendo un argomento che mi riguarda da vicino , dico cosa ne penso. Per chi fosse interessato ad andare oltre il discorso generico e discorsivo che possiamo fare qua , propongo di andare alla sezione "macroeconomia" sul FOL o anche in altre per sapere cosa ne pensano gli addetti ai lavori.
Io ho una mia precisa opinione. La tobin tax è uno strumento tutto ideologico e , come dire , utopistico. Non solo non è possibile implementare una misura del genere , ma anche non sarebbe giusto. Speigo il perchè ; premetto che io non ho nessuna parte politica , destra , sinistra , non mi interessa molto ; mi ritengo un pò yankee e tutto qua.
I noglobal propongono questa tassazione. Non credo che chi abbia steso il testo di legge sia la stessa persona che carica i carabinieri alla manifestazione ; anche se è un movimento osteggiato , do loro una credibilità e ritengo che ci siano file di economisti a supportare le loro tesi. Però mi duole vedere che non si tiene conto di certi elementi molto importanti ; il che mi fa capire come questa TT sia una misura ideologica ; l'ideologia è qualcosa di assolutamente negativo che in un mondo pragmatico come la finanza non deve entrare. In finanza non c'è destra o sinistra, ma solo meglio e peggio. In pratica , cosa vuole fare la TT ? Vuole limitare le speculazioni su cambi , che rendono altamente volatili gli stessi ; questo a danno dei paesi che li subiscono che sono spesso i più poveri , o i pvs ( emerging market ). Per limitarle impone una aliquota ( 0.01% fino a 0.1% ) sulle transazioni in cambi. Detta così , sembrerebbe anche positivo , in realtà dovè il problema? Il problema è che non esistono solo speculazioni sui mercati dei cambi ; le speculazioni dovrebbero essere un elemento più eccezionale che di routine in una normale operatività. Speculare significa aprire una posizione per prendere un profitto , cosa c'è di male ? Nulla. Se qualcuno risponde : "qualcosa c'è" , allora i suoi problemi sono più grandi e non c'è più niente da dire. Quello che voglio dire è che non tutte le speculazioni sono negative. Faccio un esempio per essere chiaro : nel 92 la lira subì un grosso attacco speculativo che la fece uscire dallo Sme , che servì perchè il mercato si accorse della divergenza tra interessi nominali tra valuta italiana ed estere , quindi la parità non era rispettata e procedette ad operazioni che fecero appunto svalutare la vecchia lira. Fu un processo duro e veloce , ma necessario ; uno shock speculativo buono di breve ad evitare problemi di altro tipo nel lungo.
Ok , però parliamo dell'Italia ; quando si parla di , che ne so , lo zambia , è diverso e certe speculazioni non producono utile per loro laggiù. Ne sono convinto , e di questo parlerò alla fine.
Ora voglio dire a chi sostiene la TT che questo su cui vuole agire è un mondo ben più complesso e articolato di quello che crede ,e non perchè io sia un guru , figuriamoci , solo perchè studiando capisco sempre di più quanto ancora ho da conoscere. Su lmercato dei cambi non si fa solo speculazione , ma anche:
- copertura ( cosiddetta hedging )
- arbitraggio
La prima è una grande invenzione dei mercati che consiste nel coprire il rischio riguardo alla posizione in una valuta ( = stabilità ) la seconda è una operazione che genera un profitto in assenza di rischio che serve a riequilibrare un mercato in disequilibrio ( = profitto con scopo positivo ).
Le speculazioni , poi , non è che tutte distruggano delle città intere....forse c'è un pò troppa politica in mezzo a queste cose , ed è qui che proprio non va bene.
L'utopia risiede nel fatto che tutti la dovrebbero applicare oppure i capitali si sposterebbero laddove non la produttività è maggiore ma laddove costano meno ( cosiddetto problema di nrb , di regolamentazioni diverse ) . La Ue non si mette ancora d'accordo sull'iva , ho un pò di dubbi per la TT nel mondo intero. Alle isole Cayman?![]()
Non c'è nulla da fare : la tecnologia rende sbagliate queste battaglie. Con un click sul pc sono in un altro continente, è veramente impossibile nel 2002 bloccare la tecnologia , che potrebbe comunque trovare mille modi per evadere la TT ( mi immagino già le schiere di avvocati ).
C'è un libro , credo il migliore : " riformare la finanza internazionale" di Eichengreen , massimo studioso e partecipante a quei forum internazionali di economisti interpellati per migliorare il capitalismo nel mondo. Questo autore lioquida la TT con le ragioni che ho dato io in pratica e spiega che non sulla TT bisogna concentrarsi , ma su altre tipologie di tassazioni .
TT = tassa che colpisce indiscriminatamente = iniquità , anche se di piccolo importo , ma non importaperchè è questione di principio : non voglio certo pagarla se devo cambiare un pò di € per andare in USA ( che speculazione
).
Sono in cantiere altri tipi di tasse ; es. : in entrata o uscita dai pvs : così è selettiva , soprattutto se colpisce se i soldi sono rimasti lì per un tempo limitato ( = speculazione ). Queste sarebbero tasse selettive , che già ( ricordo ) andrebbero ad aggiungersi a tassazioni nazionali già esistenti. Cosa i pvs facciano poi con quei soldi di tasse , altro problema...
Tra l'altro i noglobal dicono : i cambi sono troppo volatili. D'accordo. Ma non esiste neanche uno studio serio e scientifico che speighi quanto lo siano : è assolutamente fondamentale capire quanta è la volatilità che si vuole togliere , se no si va ad implementare una misura fiscale al buio , cosa che non è certo bella. Prima si deve capire , gli esperimenti al buio possono rovinare qualcosa.
Sono perciò d'accordo su tassazioni volte allo scopo ma la TT non lo è proprio. Perchè i noglobal la appoggiano dunque ? Due le risposte :
- o conoscono solo quella ; in effetti le altre proposte sono recenti e ancora allo studio . Però se ci tengono potrebbero studiare qualcosa loro invece che acquistare il pacchetto predefinito.
- o non ci sono motivazioni pratiche ma solo politiche , tipo i soliti deliranti discorsi dei comunisti contro il capitale . Mi sembra di crescere ma mi sembra che ci sia gente al mondo che ha ancora le idee molto confuse o forse che predica in un modo ma poi vive in un altro ( più o meno il contario delle utopiche parole ).
swaption
Fatta la tassa, trovato il modo di aggirarla da chi e' potente. La TT serve proprio ad evidenziare questo. Il succo del tuo discorso e' infatti: NULLA SI PUO' FARE.
Non e' una questione ideologica, te lo assicuro. E' una questione di causa ed effetto. La TT segue l'idea dell'hacking, cioe' infilare un granello nell'ingranaggio. Tocca smontarlo per pulirlo. E quindi lo si comprende (rendere democratico il mondo finanziario. La finanza mondiale, improduttiva nell'economia reale, ha o no degli aspetti inumani?
La tua risposta e' si. Ma sembra che non ti preoccupi il fatto che le politiche dei grossi numeri possano dettare legge sulle nostre vite. Probabilmente perche' per te e' normale restare dietro al PC e vedere tutti quei numeri che cambiano, infilarci miliardi e tirarne fuori di piu'.
I soldi spesso arrivano dai debiti degli stati. I tagli sono imposti, ormai si e' perso ogni controllo sul modello di societa' che si vuole.




.
perchè è questione di principio : non voglio certo pagarla se devo cambiare un pò di € per andare in USA ( che speculazione
Rispondi Citando