Sto leggendo "L'insostenibile leggerezza dell'essere".


Sto leggendo "L'insostenibile leggerezza dell'essere".


"Il sistema per uccidere i popoli" di Guillame Faye
Ibrahim


The Algebraist -- Iain M. Banks
Uno scrittore che ama i racconti su scale amplissime.....pure troppo....
Ovviamente lo metto qui giusto per dar noia al moderatore.


beh... mi può anche stare bene
così posso rompervi le palle se nn postate le recensioni...
tiè.


fino a che non ho iniziato a navigare divoravo un libro a sera, da qualche anno non ne prendo in mano uno, ne ho ripescato proprio uno ieri sera dalla libreria, decisa a leggere qualche pagina prima di dormire.....Wilbur Smith "L'uccello del sole"


Irvine Welsh - Porno.
E' praticamente un Trainspotting dieci anni dopo, più i personaggi descritti da "Colla". Lo sto divorando.
don chisciotte di CervantesOriginariamente Scritto da Red River
Il libraio di Amsterdam.
I primi torchi di Lione, di Parigi e di Anversa, il porto di Amsterdam con le sue navi, i suoi colori, il suo odore di spezie: le tappe della fuga di una famiglia di librai dall’ottimismo fallito del Rinascimento, dalla follia delle lotte politiche e religiose, verso la soglia del futuro. Kamen, il grande storico, lo ha chiamato il Secolo di Ferro. Forse si può aggiungere anche di Fuoco e di Sangue, parlando di questo Cinquecento che senza tirare il fiato giunge fino alla pace di Vesfalia nel 1648, lasciandosi dietro un’Europa esausta e trasformata. Il romanzo racconta la storia di una famiglia di stampatori del Nord Europa. Perché proprio di stampatori? Perché tra i tanti protagonisti di spicco, i tanti eventi di rilievo del Cinquecento, ce n’è uno in particolare: il libro. Con l’avvento della stampa il libro acquisisce un dinamismo inarrestabile e si fa veicolo, strumento e specchio del cambiamento. La famiglia Pradel, impegnata nei mestieri del libro, riassume in sé il percorso difficile, lungo tutto il Cinquecento, verso la liberazione dai fantasmi del dogmatismo religioso, verso l’ancora lontano secolo dei Lumi. Travaglio difficile della ragione che porterà dalla fede alla tolleranza, dall’alchimia e dall’astrologia a una scienza fondata, secondo il motto del Galilei, sulle "sensate esperienze e le certe dimostrazioni".


"Tristano muore" di Antonio Tabucchi. Semplicemente spettacolare.


Sto leggendo "Chiedi alla polvere" di John Fante! Uno spettacolo!