Minimizzano invece la maggior parte degli esponenti di Forza Italia. Il coordinatore nazionale di Fi, Roberto Antonione, nega la «vittoria della sinistra» e sostiene che la Casa delle Libertà «ha guadagnato province e comuni». Quindi sottolinea che «le elezioni amministrative non sono un referendum sul governo». L’europarlamentare Antonio Tajani osserva che non è vero che queste consultazioni abbiano fatto registrare «un’inversione di tendenza».
Il presidente dei senatori di Forza Italia Renato Schifani definisce «un test assolutamente minimale» quello dei ballottaggi e aggiunge: «L’Ulivo canta vittoria solo per tenersi in vita».