"E' statisticamente dimostrabile che un nero condannato per aver ucciso un bianco ha molte + probabilità di finire a morte che non un bianco condannato per aver ucciso un nero, per il quale si trova spessissimo il modo di dare pene detentive. Per non parlare poi del diverso impegno nelle indagini e della diversa probabilità di ottenere una sentenza di condanna piuttosto che di assoluzione."
Non credo che sia una discriminazione per motivazioni razziali, ma bensi' ECONOMICHE, come dimostra il noto caso di O.J.Simpson. E in un certo senso e' giusto che sia cosi': una persona che ha lavorato per arricchirsi, e quindi ha arricchito anche la societa', se una volta commette uno sbaglio e' giusto che non sia trattato come un barbone o un nullafacente-nullatenente. Spirito Calvinista.




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