Primo test parlamentare per il software libero
Prosegue l'impegno dei Verdi sul libero software, non
solo con la proposta di Legge Cortiana e le mozioni
negli enti locali originate da quella fiorentina di
Papini, ma anche tentando di inserire in leggi di
prossima approvazione parlamentare elementi di
principio che possano costituire precedenti
legislativi.
Nello specifico, abbiamo presentato un emendamento
(sempre a firma Cortiana) alla Legge Delega della
Moratti sulla riforma della scuola, nella parte in cui
si prevede un piano di alfabetizzazione nelle
tecnologie informatiche, proponendo l'aggiunta della
seguente frase: "con particolare attenzione per lo
studio dei sistemi operativi e dei software cosiddetti
"open source", ovvero nei quali il codice sorgente è
noto e modificabile, ai fini di incoraggiare e
sviluppare le doti creative e per trasmettere l'etica
della condivisione collettiva e pubblica delle
invenzioni intellettuali."
Sempre sulla scuola, stiamo elaborando un documento
"Dieci Proposte per la scuola del futuro", nel quale
il valore formativo e "morale" del software libero
(morale nel senso di sviluppo dell'etica della
condivisione collettiva, come motivato
nell'emendamento) assume collocazione strategica.
Chi volesse avere l'intero documento sulla scuola, può
chiedermelo con email privata.
Cari saluti a tutti
Mauro Romanelli - Responsabile Scuola Federazione
Nazionale dei Verdi




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