Originally posted by Il Condor
E' l'aratro che traccia il solco, ma e' la spada che lo difende !
Dei Romani non c'e' rimasto solo il diritto, ma anche la lingua, diffusa in mezza Europa dalle loro Legioni. Non credo che i Greci ci abbiano lasciato altrettanto.
Siamo debitori ai Greci di molto di più della lingua. Tu stesso, scrivendo concetti ti avvali delle categorie di Aristotele.
La lingua latina ebbe la diffusione ,sia pure minore, che adesso ha la lingua anglosassone.
La quale lingua anglosassone è una lingua pratica e povera, almeno per come ora viene usata. Non penso che nei secoli avvenire lascerà molto di sè. Quello che è rimasto del latino è soprattutto la consecutio temporum, che ha fortemente influenzato il senso del ragionamento attuale.
Di Roma, quindi, non è rimasta la potenza, se non nelle sue vestigia diroccate, ma il pensiero e la logica.
Permettimi di dirti che Osservatore ha ragione. Tu puoi pensare di essere cristiano calvinista o cattolico, ma i tuoi pensieri non lo sono. Le parole del Cristo sono tutte contro il potere. Il suo insegnamento non si è esaurito, continua........Giovanni XIII a chi gli chiedeva se il concilio fosse "contro" il Vangelo rispose che, forse, solo adesso, riusciamo ad cominciare ad interpretare il Vangelo nella maniera giusta.
Il tuo concetto della vita rientra pienamente nel materialismo attuale. Non c'è nulla di male. E' un grande settore delle filosofia umana. Attualmente è molto in auge, date le grandi scoperte scientifiche e pratiche di questo ultimo secolo.
Questo tipo di pensiero a me non soddisfa. Non c'è nulla di strano se, invece, a te va bene. Sei in grandissima compagnia. Solo, non ingannare te stesso. Non è utile.




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