













Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Ma è ovvio che a rigore, anzi in una prospettiva ultrarigorista, è come dici tu.
Il fatto è che un'incertezza che determina appunto l'abbassamento di un solo voto sarà stata così lieve che, con quel pizzico di elasticità che nei rapporti uomo/uomo e non uomo/macchina talvolta giova, potrebbe magari essere "perdonata" a fronte di un risultato nel complesso brillante.
Dico questo anche perché un simile professore strapreciso e pignolo, che mette ventinove al comune mortale perché esita un attimo, ben difficilmente si atteggia così quando all'esame spunta il figlio dell'amico o del collega.
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)