Pagina 2 di 7 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 70

Discussione: Mazziniani in LIGURIA

  1. #11
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Genova

    - Il 27 febbraio il prof. Luigi Cattanei ha trattato della “Figura di Giovanni Ruffini a 120 anni dalla morte”.Giovanni Ruffini deve parte della sua fama al sodalizio e all’esilio con Mazzini, nonché ai lunghi anni di relazioni epistolari intercorse con la madre Eleonora, Maria Mazzini e lui stesso. È con il rapporto sentimentale con Cornelia Turner, parallelo al mutar di vita politico-diplomatica, che il suo adeguamento all’Italia post-quarantottesca gli permette di attendere a romanzi caratterizzati da un’ironia maturata nella sofferenza e nel mènage parigino ove mette a frutto i maggiori romanzi e riesce ad investire di nostalgia gli anni delle esperienze giovanili accanto a “Fantasio” (Mazzini), prima di farsi interprete dell’ammirazione britannica per la vita, il paesaggio, la società ligure.
    -----------------------------------------------------------------------------

    tratto da il Pensiero Mazziniano



  2. #12
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    GENOVA

    - Il 10 aprile il prof. Michele Erede
    ha trattato un tema di grande interesse ma di indubbia complessità: “ Politica e Religione “. L’oratore, esperto di problemi politco-religiosi, ha offerto una dettagliata panoramica dei Rapporti tra Politica e Religione in Europa e nel resto del mondo. Il tema è stato svolto con sicurezza di dottrina e ricchezza di informazione da chi, partendo da una visione laica della problematica, ha voluto soffermarsi in particolar modo su alcuni aspetti e vicende che sono attualmente fonte di incomprensione e grave instabilità in tante regioni del mondo
    ----------------------------------------------------------------------------------

    tratto da il Pensiero Mazziniano

  3. #13
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    GENOVA

    - Il 5 giugno la dott.ssa Liliana Bertuzzi, in occasione del 150° anniversario della morte ha ricordato la figura di Maria Drago, madre di Giuseppe Mazzini.
    L’oratrice ha posto nel giusto risalto il ruolo fondamentale che Maria Drago ha ricoperto nella formazione morale e politica del giovane Mazzini, e soprattutto la costanza con la quale condivise le scelte del figlio, tanto rigorose e difficili da costarle la lunga e dolorosa separazione dovuta all’esilio. Questa ininterrotta corrispondenza fu conforto nella tristezza, sollievo nel travaglio interiore, dolcezza nel ricordo della trascorsa vita domestica, ma soprattutto sostegno coerente e incondizionato nei momenti di crisi spirituale, quando il sacrificio di tanti compagni insinuarono in Mazzini l’atroce dubbio che il suo ideale fosse non solo irrealizzabile, ma anche fatale per chi volesse tentare di metterlo in pratica. La grandezza di Maria Drago fu proprio quella di essere madre nel senso più profondo e nello stesso tempo più difficile, di essere cioè talmente in sintonia con il figlio, da soffrire quotidianamente per la sua lontananza, ma contemporaneamente da benedire la causa ideale che l’aveva provocata
    -----------------------------------------------------------------------------------

    tratto da il Pensiero Mazziniano

  4. #14
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Emilio Costa, L’Archivio della Società operaia di mutuo soccorso universale “Giuseppe Mazzini” di Sampierdarena, in “Rassegna storica del Risorgimento, fasc. I, gennaio – marzo 2002

    La storia di questa società di mutuo soccorso si innesta a pieno titolo fra gli studi che da alcuni lustri sono fioriti attorno a queste forme associative. Strumenti di emancipazione economica e morale le società nacquero in parte per germinazione spontanea, ma soprattutto sotto la spinta dei movimenti mazziniani, garibaldini e poi socialisti come forme di resistenza allo strapotere economico culturale delle classi sociali privilegiate. Crebbero affiancate alle cooperative, in simbiosi e sia Mazzini sia Saffi, come testimonia questo accurato studio di Costa, si adoperarono strenuamente e in prima persona per la crescita di queste strutture, finalizzate esplicitamente al “progresso umano” e, anche, al finanziamento dell’attività repubblicana.
    Scrive emblematicamente Costa che “La Società di Sampierdarena, riunita in assemblea generale, il 18 giugno 1869, rifiutò di mandare i dati richiesti dal Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio e dichiarò di non volere avere nulla in comune con il governo. I lavoratori di Sampierdarena contribuirono largamente all’organizzazione dell’Alleanza Repubblicana. Il giornale mazziniano Dovere citò più volte questa Società per l’opera che stava svolgendo [e] per le somme inviate a Mazzini”.
    Il motto “pensiero e azione” trovava così una via pratica, secondo le forme più limpide della democrazia direttamente esercitata.
    -----------------------------------------------------------------------------------

    tratto da il Pensiero Mazziniano

  5. #15
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da LA NAZIONE 7 marzo 2003


    -------------------------------------------------------------
    LA SPEZIA
    — Domani mattina, alle 10, gli amici mazziniani spezzini si riuniranno alla Foce, davanti al busto di Giuseppe Mazzini, per ricordarne la figura e la scomparsa avvenuta il 10 marzo 1872.
    La commemorazione sarà tenuta da Piergino Scardigli.
    La cerimonia sarà seguita dal pranzo. Lindo Boccamaiello, segretario della sezione mazziniana «Mario Guasticci», informa gli amici e simpatizzanti che chi desiderasse partecipare all'incontro conviviale è pregato di comunicarlo ai numeri telefonici:
    0187-730609, 734023 e 733549.

  6. #16
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Genova, città dell’Inno nazionale

    Ai primi di novembre del 2002, la Sezione di Genova dell’A.M.I., dopo alcune considerazioni in ordine al 2004, quando la Superba sarà capitale europea della cultura, ha ravvisato l’opportunità di scrivere al Sindaco perché la Giunta comunale inizi le pratiche per proclamare la nostra città, a tutti gli effetti, Città dell’Inno Nazionale.
    La Giunta comunale ha accolto con molto favore la proposta; il Sindaco ci ha risposto favorevolmente come testimonia lo scambio epistolare con l’AMI genovese che di seguito riproduciamo.

    ASSOCIAZIONE MAZZINIANA ITALIANA SEZIONE DI GENOVA
    Genova, 8 Novembre 2002

    Ill.mo Prof. Avv.
    Giuseppe PERICU
    Sindaco di Genova
    Palazzo Tursi
    G E N O V A

    Oggetto: Genova, Città dell’Inno Nazionale

    Caro Sindaco,

    la Sezione dei Genova dell’Associazione Mazziniana Italiana (A.M.I.) che ha sede a Casa Mazzini, dopo approfondito esame ha ravvisato l’opportunità di scriverTi per informarTi in ordine a una iniziativa che può essere di grande momento.
    Si tratta di denominare Genova Città dell’Inno Nazionale.
    Come Reggio Emilia è Città del Tricolore, altrettanto si può dire della Superba Città dell’Inno Nazionale.
    Infatti Goffredo Mameli, autore delle parole dell’Inno, era genovese, così pure Michele Novaro, autore della musica.
    L’Inno è nato come Canto degli Italiani e come Inno Nazionale nelle prime edizioni a stampa su fogli volanti e fu poi da Lorenzo Valerio, governatore delle Marche nel 1859, proposto per essere cantato con la Marcia Reale.
    La bibliografia ad hoc è vastissima. L’Inno fu cantato per le vie di Genova quando ancora era proibito.
    Nella grande manifestazione patriottica del 10 dicembre 1847, alla quale parteciparono trentacinquemila persone che dall’Acquasola salirono al Santuario di Oregina, l’Inno fu cantato alla presenza di rappresentanti di tutti gli Stati italiani (cfr. “Fratelli d’Italia” Goffredo Mameli a Genova nel 1847, a cura di Emilio Costa, Giulio Fiaschini, Leo Morabito, con uno scritto del Presidente della Repubblica, Savona, Sabatelli 1998, pp 270; 2a edizione nei “Quaderni dell’Istituto Mazziniano”).
    L’Inno è stato composto da un repubblicano-mazziniano, non si è lodato il re Carlo Alberto (come è lodato in tutti gli inni di quel tempo), non vi si cita Pio IX, soltanto la Roma repubblicana.
    Facciamo voti perché tale progetto sia preso in considerazione dal Comune visto che Genova sarà nel 2004 capitale europea della cultura.
    Nella speranza che questa nostra proposta sia accolta favorevolmente, restiamo in attesa di un riscontro e siamo disposti a fornire tutte le più esaurienti informazioni.
    Con i più cordiali saluti.

    Il Presidente
    (G. Persico) Associazione Mazziniania Italiana
    Casa di Mazzini
    Via Lomellini,11
    16124 GENOVA


    Ecco la risposta del Sindaco:

    IL SINDACO DI GENOVA

    30 dicembre 2002
    Prot. n. 9277/SP/nt

    Sig. Presidente,

    desidero innanzitutto ringraziarla per la Sua lettera con la quale avanza la proposta di denominare Genova Città dell’Inno Nazionale e al riguardo Le segnalo che la Giunta Comunale ha accolto con grande favore questa prospettiva incaricando, pertanto, l’Assessore alla Promozione della Città, dott.ssa Anna Castellano, di approfondire la situazione al fine di verificare la possibilità di concretizzarla.

    Con i migliori saluti.
    Giuseppe Pericu

    ------------------------

    tratto da il
    Pensiero Mazziniano


  7. #17
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da LA NAZIONE 7 novembre 2003

    [color=dark blue]I moti sarzanesi raccontati da Meneghini

    SARZANA (La Spezia) — Ferventi mazziniani in abito talare; società segrete, rivolte e feroci repressioni; storie di grandi ideali e meschini tradimenti. Eccola l'epopea “minore” del Risorgimento, quella che ha come scenario le colline lunigianesi e la vallata del Magra; che non si studia sui libri di scuola ma che può raccontare solo chi coltiva la passione della ricerca certosina e l'amore per le proprie radici. Giuseppe Meneghini, giornalista sarzanese, che a quelle vicende ha dedicato studi lunghi e appassionati consultando spesso fonti inedite, quell'epopea l'ha raccontata l'altra sera al Rotary Club. “Sarzana e l'Unità d'Italia”: dai moti mazziniani ai cacciatori della Magra” era il tema della serata. E l'argomento ha offerto al relatore, introdotto dal presidente del Rotary Giuseppe Stoppelli, l'opportunità di tratteggiare una singolare galleria di personaggi, alcuni conosciuti altri meno, un po' eroi e un po' macchiette. Un microcosmo popolato di figure bizzarre, come il canonico Carlo Chiocca, ministro della chiesa ma anche convinto mazziniano, oltre che chimico dall'inusuale confidenza con gli esplosivi; o, ancora, Francesco Chiodo, altro tenace oppositore dell'autorità estense che controllava i territori fino a Giucano. Meneghini, partendo dall'attività dei protagonisti dei primi moti insurrezionali locali (siamo nel1853)ha così ricostruito le vicende dell'epoca inserendole nel più ampio contesto del Risorgimento, temi sul quale sono poi intervenuti altri ospiti: Giuseppe Benelli e Franco Bonatti ed Elio Gentilii. [/color]

  8. #18
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da YAHOO NOtizia 18 marzo 2004

    Ciampi: Patria Vuol Dire Unita'

    (ASCA) - Genova, 18 mar - ''Mazzini ha insegnato agli italiani il valore dell'unita' di intenti, il superamento dei particolarismi, per un obiettivo da raggiungere insieme: la costruzione della Patria. Per il grande patriota repubblicano, 'Patria' significa una comunita' consapevole della sua unita', espressa in libere istituzioni. Essa e' dunque una conquista, una costruzione dello spirito e della passione civile, non un dato della natura o semplicemente della storia''. E' quanto affermaa il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in una lettera inviata al direttore del quotidiano genovese Secolo XIX, Antonio De Rosa, per ringraziarlo di un volume sul risorgimento avuto in regalo dallo stesso direttore. Ciampi oggi a Genova in visita privata, sottolinea che ''sul risorgimento dobbiamo tutti fare di piu'. E' un'epopea moderna, di grande fascino, fatta di personaggi straordinari, come Giuseppe Mazzini''. Ciampi invita ''tutti ad impegnarci di piu''' per conservare la memoria del nostro risorgimento. ''Oggi stesso - dice il Capo dello Stato - ho inviato una corona al monumento per le Cinque giornate di Milano in occasione dell'anniversario e un messaggio al sindaco di Milano''.

  9. #19
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    36,452
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito tratto da IL PENSIERO MAZZINIANO

    Emilio Costa, Giulio Fiaschini (a cura), Oltre il confine. Un progetto europeo delle Società di mutuo soccorso, Genova, Socitetà Operaia Universale “Giuseppe Mazzini”, 2003

    Si tratta degli atti del convegno, che dà il titolo al libro, svoltosi a Genova nel 2001. Un felice incrocio tra documenti d’archivio che testimoniano un secolo e mezzo di storia della Società di mutuo soccorso universale “Giuseppe Mazzini” e il percorso del mutualismo ligure, attualissimo esempio delle possibilità dell’intervento solidale. Di grande interesse la sezione documentale, curata da Emilio Costa e Liliana Bertuzzi riguardante le carte dell’associazionismo operaio genovese.

  10. #20

 

 
Pagina 2 di 7 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Mazziniani in ABRUZZO
    Di nuvolarossa nel forum Repubblicani
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 30-01-09, 18:15
  2. Mazziniani nel VENETO
    Di nuvolarossa nel forum Repubblicani
    Risposte: 85
    Ultimo Messaggio: 01-12-08, 11:39
  3. Mazziniani in UMBRIA
    Di nuvolarossa nel forum Repubblicani
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 13-11-06, 11:41
  4. Mazziniani in CALABRIA
    Di nuvolarossa nel forum Repubblicani
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 22-05-06, 20:18
  5. Mazziniani in Romagna
    Di jeronimus2002 (POL) nel forum Repubblicani
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 22-09-02, 21:39

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito