Riceviamo da Grazia Caico: COMUNICATO STAMPA
della Sezione P.R.I. "Massimo Arcamone" di FOLIGNO (Perugia)
Ci fa piacere che il Sindaco Marini,smentendo platealmente alcuni suoi colleghi di giunta Vice Sindaco compreso,abbia fornito alla stampa un quadro della realtà del centro storico, simile a ciò che noi e più in generale la minoranza,andiamo dicendo da tempo.
Leggiamo che riferendosi per l’appunto al centro storico, Marini parla di rivitalizzazione e di rilancio,di avvenuta desertificazione,di ricostruzione del tessuto sociale e culturale,addirittura della necessità da questo punto di vista, di riportarlo alla vita.
Parole forti, che indubbiamente descrivono un quadro della situazione allarmante.
Ci chiediamo però visto che il compito del primo cittadino non è tanto quello di denunciare i problemi ma bensì quello di risolverli, che cosa abbiano fatto e che cosa intendano fare il Sindaco e l’amministrazione che presiede, per migliorare la suddetta situazione.
Noi, abbiamo più volte indicato la necessità di rivitalizzare il centro storico della nostra città,
obbiettivo che si può conseguire soltanto rendendolo nuovamente frequentato e “vissuto”in primo luogo dai folignati.Tale politica si esplicita per fare alcuni esempi,tramite il ripristino di una idonea viabilità,tramite l’attuazione di un piano volto a garantire l’ordine e la tranquilla convivenza in specie nel tessuto urbano della città(anche con un efficace sistema di video sorveglianza strumento rispetto al quale invece, l’amministrazione continua a fare orecchie da mercante),misure queste che unitamente ad altre,potrebbero dare impulso anche ad una ripresa nel centro-storico, delle attività commerciali.
Di una politica del genere, non si è vista e non si vede traccia.Questa amministrazione come quelle che l’hanno preceduta, non solo si è ben guardata dall’affrontare i problemi che ormai da diversi anni affliggono il centro storico ma al contrario,ha attuato misure che hanno avuto il solo effetto di peggiorare le cose.Si pensi soltanto, alla sistemazione di quote consistenti di extracomunitari(tra regolari e clandestini) al suo interno, molti dei quali per di più, ubicati all’interno di palazzi storici di indubbio valore architettonico.E questo inoltre, nella palese assenza di una reale integrazione a conferma peraltro, di come le amministrazioni che abbiamo avuto,non abbiamo mai voluto controllare e disciplinare il fenomeno dell’immigrazione nella nostra città.
Non è attraverso una vetrina ad uso e consumo propagandistico caro Sindaco,che si possono risollevare le sorti del nostro moribondo centro storico,ma solo attraverso l’adozione di quelle politiche mirate che la sua amministrazione anche in virtù dei condizionamenti che subisce dall’estrema sinistra, non è in grado di promuovere.
Omar Proietti
Segretario P.R.I. Foligno




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