Da parte mia penso che questo sia parte di un'altra tematica (l'equlibrio tra diritti e doveri), ma - se messa in questo modo - sia gia' una concessione all'egualitarismo. Ne' i diritti ne' i doveri dovrebbero essere uguali, in base al principio classico della giustizia, ma commisurati alla dignita' ed alla funzione di ognuno.Originally posted by F.B.
Chiedo scusa se intervengo nel vostro scambio, ma mi chiedevo questo: non sarebbe forse il caso di parlare prima di uguaglianza di doveri e poi, successivamente, di diritti?
A me pare che ultimamente si metta molta troppa enfasi sui diritti, dimenticando (molto comodamente) i doveri.
Che ne pensate, Cristina e Mjollnir?
Ovviamente questo non significa apologia dei "privilegi" o dello "sfruttamento", in quanto chi si vedesse assegnati maggiori diritti dovrebbe pero' osservare anche doveri maggiori.


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