Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: De Andrè

  1. #1
    www.sucuncordu.net
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    Sardigna
    Messaggi
    11
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito De Andrè

    www.unionesarda.it



    Libri

    Ritratto di De Andrè poeta attualissimo

    «Per me De Andrè è un poeta, e come tale ho cercato di analizzarlo». Questa l’idea di Pierfranco Bruni nel suo libro Fabrizio De Andrè-Il cantico del sognatore Mediterraneo, presentato al Palazzo Barberini di Roma. Diverso da tante biografie e analisi critico-musicali già pubblicate, il libro si distingue per la sua capacità di contestualizzare il personaggio nella storia di una generazione e per il suo carattere di critica letteraria e riscrittura d’autore. «Più che il personaggio De Andrè, ho analizzato il mio rapporto con il cantautore, rappresentativo di un’intera generazione», ha detto Bruni. «Mi sono voluto confrontare con un poeta che mi ha aiutato nella mia crescita esistenzial-spirituale, e l’ho studiato in termini letterari, come un poeta, appunto. Rintracciando nei suoi testi gli archetipi e i simboli della letteratura di tutti i tempi, da Omero a Pavese: il viaggio, il labirinto, il mare, la nostalgia, il ritorno a casa». E proprio qui sta l’attualità di De Andrè: «Uno dei pochi italiani che hanno saputo risvegliare alla contemporaneità un linguaggio antropologico, recuperando anche la musicalità tradizionale del verso lirico, attraverso assonanze, rime, dialetti».
    Liberatzione Natzionale | Indipendèntzia | Repùbrica de Sardigna

  2. #2
    Franciscu Pala
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    Campidanu de Arvarè
    Messaggi
    2,328
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    www.unionesarda.it

    Musica.
    Artisti per le vie di Tempio con le canzoni del grande cantautore

    Per De Andrè, festa emozionante senza nostalgia



    Amati, ascoltati, vissuti, studiati, letti e cantati. Note e versi di un grande artista. Le canzoni di Fabrizio De Andrè. Protagoniste assolute sul palco di piazza Gallura, nelle vie e nelle case di Tempio, dove, venerdì sera, migliaia di persone hanno festeggiato il cantautore ligure. «Deve essere una festa» aveva detto Roberto Vinci, uno dei direttori artistici di Quando la musica abbraccia la poesia, e festa è stata. Nessuna concessione alla nostalgia, nessuna commemorazione. L’associazione culturale “Ottocento” ha organizzato uno spettacolo vivo, rigoroso e coinvolgente. Il Comune di Tempio, dopo l’esperienza dell’anno scorso, ha fatto la cosa giusta: centro storico della cittadina gallurese completamente a disposizione degli attori e di cinquanta musicisti, per complessivi dieci gruppi. A parte qualche pausa troppo lunga dovuta ad alcuni imprevisti organizzativi, lo spettacolo ha tenuto inchiodato il pubblico, c’era anche Dori Ghezzi, alle tribune sino alle 2 di ieri mattina. Nel tardo pomeriggio di venerdì i turisti hanno iniziato a spostarsi nel percorso scelto dagli organizzatori della manifestazione. Violini e chitarre hanno suonato sotto le facciate di granito delle case. Particolarmente suggestivo il piccolo concerto del quartetto d’archi “Pro Arte” nel chiostro dell’ex convento degli Scolopi. Ma i momenti più emozionanti si sono vissuti in piazza Gallura. I musicisti, quasi tutti molto giovani, hanno tributato un omaggio di gratitudine e di affetto a Fabrizio De Andrè. Nell’unico modo possibile: interpretando con amore le sue canzoni. E alcune sono sembrate ancora più belle. Come il brano Dolcenera riletto dai cinque ragazzi del gruppo “La fontana degli orti” che hanno anche regalato una splendida esecuzione di Geordie. Oppure l’interpretazione assolutamente originale di Ho visto Nina volare dei Tony Osanah Quartet. Il gruppo ha anche proposto in portoghese, pezzo molto applaudito, Disamistade. Applauditi gli attori ai quali è stata affidata la lettura dei versi di Edgard Lee Masters. Riuscita anche l’operazione dei carlofortini “Marenostrum” che hanno cantato in dialetto tabarchino Sidun, Jamin-A e Sinan Capudan Pascià. Anzi, Mario Brai, voce del gruppo, sembrava proprio il marinaio genovese della canzone, prima schiavo poi pascià. Alla fine tutti sul palco a cantare la canzone delle strade del mare, Creuza de Ma.

 

 

Discussioni Simili

  1. 11/01/1999 De Andre
    Di amsicora nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 16-02-06, 11:47
  2. Canzoni di De Andrè
    Di Gino Cerutti nel forum Musica
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 23-05-05, 12:25
  3. Fabrizio De André
    Di Lollo87Lp nel forum Musica
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 15-01-04, 00:28
  4. VIA DEL CAMPO De Andrè
    Di Gino Cerutti nel forum Musica
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-04-03, 17:24
  5. chicca su de andré
    Di hussita nel forum Musica
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 30-03-02, 17:02

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito