Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 22
  1. #11
    SENATORE di POL
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Alessandria
    Messaggi
    23,784
     Likes dati
    2
     Like avuti
    10
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Negare la matrice elleno-giudaico-cristiana della "civiltà occidentale", di grandissima parte della cosiddetta "etica laica" (nella misura in cui è realmente...etica) è come negare che l'uomo è un primate ed ha un antenato comune con le scimmie antropomorfe.....tra i 4 e i 7 milioni di anni fa.

    P.S. : alle scuole elemantari, segnatamente in quinta, la mia maestra era comunista... e ci insegnava soltanto quanto bella, grande, giusta e libera era una nazione che si chiamava Russia. Ho imparato a cantare "o bella ciao" e "fischia il vento". Quando in un temino ho scritto che mio padre fu prigioniero negli USA e amava e venerava l'America mi ha detto che, evidentemente, lui non aveva gli "strumenti culturali" per capire cosa fosse veramente quella nazione guerrafondaia e razzista. L'ho detto a mio padre, lui ha solo commentato: "lasciala parlare" è solo un poveretta. Aveva ragione.
    Saluti liberali

  2. #12
    Claude74
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Pieffebi
    Negare la matrice elleno-giudaico-cristiana della "civiltà occidentale", di grandissima parte della cosiddetta "etica laica" (nella misura in cui è realmente...etica) è come negare che l'uomo è un primate ed ha un antenato comune con le scimmie antropomorfe.....tra i 4 e i 7 milioni di anni fa.

    P.S. : alle scuole elemantari, segnatamente in quinta, la mia maestra era comunista... e ci insegnava soltanto quanto bella, grande, giusta e libera era una nazione che si chiamava Russia. Ho imparato a cantare "o bella ciao" e "fischia il vento". Quando in un temino ho scritto che mio padre fu prigioniero negli USA e amava e venerava l'America mi ha detto che, evidentemente, lui non aveva gli "strumenti culturali" per capire cosa fosse veramente quella nazione guerrafondaia e razzista. L'ho detto a mio padre, lui ha solo commentato: "lasciala parlare" è solo un poveretta. Aveva ragione.
    Saluti liberali
    Eheh, immagina, allora, cosa proveresti, vedendo quella maestra parte di una, pur legittima, maggioranza parlamentar-trasversale, approvare leggi comunistissime.
    PS
    Mai avuto prof comunisti. Solo un anarchico, molto colto e professionalmente preparato. Raramente parlava di politica.

  3. #13
    Registered User
    Data Registrazione
    03 Jun 2002
    Località
    Bastiano
    Messaggi
    355
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Lepanto
    “Per laica si intende una morale che dipenda dalla coscienza. Ma questa non può essere laica, visto che si è venuta formando in base al messaggio cristiano”.
    Ergo, non esiste una morale laica. Anzi, non esiste niente di laico.

    Parola di Lalla Romano. E Liala cosa ne pensava?

  4. #14
    Claude74
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Il Tosco
    Lepanto Ergo, non esiste una morale laica. Anzi, non esiste niente di laico.

    Parola di Lalla Romano. E Liala cosa ne pensava?
    Nessuna morale personale è "laica", nel senso di equidistante tra proposizioni etiche diverse e confliggenti. Se sono una donna, e rimango incinta, o abortisco, o non lo faccio ecc. Ma le leggi dello stato dovrebbero essere laiche, nel senso che ho detto.
    Inoltre si può dire che una morale è laica quando non dipende, nella sua elaborazione, dai precetti di una certa religione, ma da considerazioni di altro tipo che non religiose.
    Dire che nessuna morale è laica, perciò, non vuol dire che tutte le morali sono religiose, nè, tantomeno, che i principi in forza dei quali uno stato fa le leggi debbano essere religiosi.

  5. #15
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    patetico il tentativo di negare l'esistenza della coscienza (percezione dell'essere, dell'esserci, del vivere...).
    Comunque per non scomodare una cosa cosí elevata basta dire che ciascuno si esprime ed agisce in base alle proprie CONVINZIONI (senza aggettivi).
    Se uno si ritiene "cattolico", parlerá ed agirá come tale. Assurdo fargliene una questione.

  6. #16
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ormai sapete come la penso, e dopo aver ammesso che non posso definirmi non cristiano per i motivi che alcuni di voi hanno ben detto, e per altri, vorrei tentare di chiarire, se possibile, il concetto di morale laica.
    Dire che "uccidere un uomo è male" è morale laica ma siccome anche la religione lo proclama è anche morate religiosa.
    Ma dire che Dio è uno, trino e altre cose, puo essere morale laica?
    Vado contro a qualche morale se affermo che Dio non è uno, secondo o terzo, ma semplicemente che non c'è?
    E se qualcuno cerca di convincermi che le cose che dice son dette per la salvezza dell'animaccia mia posso io seccarmi e mandarlo a quel paese, senza calpestare nessun obbligo morale?
    Io rispetto chi afferrma di credere di credere; io che credo di non credere vorrei essere rispettato.

    Detto questo, malamente, d'accordo, dico anche che cerco di eleggere al Parlamento persone che una volta "lassù", nel Palazzo, operino per fare di me un uomo il più possibile felice, con leggi, strutture, finanze, e che se ne freghino dell'anima mia, che a quella ci penso io.

    Tanto già lo so; nella sua infinita bontà il Cristo, vedendomi arrivare pieno d'acciacchi e di peccati, le sue porte me le aprirà lo stesso.

    Altrimenti che.....Cristo sarebbe?

    saluti

  7. #17
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    24 Aug 2009
    Messaggi
    5,378
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Tanto già lo so; nella sua infinita bontà il Cristo, vedendomi arrivare pieno d'acciacchi e di peccati, le sue porte me le aprirà lo stesso.
    Una visione un pò luterana. Ma leggendo bene il Vangelo puoi renderti conto che non è così.

  8. #18
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Vedi, Lepanto, forse il Dio degli ebrei, quello del popolo eletto, del mar Rosso, quel Dio vendicativo a decidere probabilmente avresti ragione tu.

    Ma Cristo fu "un figlio del peccato", e come tale mai avrebbe potuto immaginare un luogo "allucinante" come l'eterno inferno.
    Il Purgatorio lo hanno "inventato" gli uomini per metterci i "banchieri ebrei"....quindi non resta che il Paradiso.

    Chissà, ci riscriveremo lassù?

    saluti

  9. #19
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    24 Aug 2009
    Messaggi
    5,378
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Premesso che per i cattolici il Nuovo Testamento non si sostituisce all'antico ma è un completamento di quest'ultimo, devo smentire le tue affermazioni circa l'esistenza dell'inferno.

    Ma Cristo fu "un figlio del peccato", e come tale mai avrebbe potuto immaginare un luogo "allucinante" come l'eterno inferno.
    Gesù parla ripetutamente della "Geenna", del "fuoco inestinguibile", [Cf Mt 5,22; Mt 5,29; 1034 Mt 13,42; Mt 13,50; Mc 9,43-48 ] che è riservato a chi sino alla fine della vita rifiuta di credere e di convertirsi, e dove possono perire sia l'anima che il corpo [Cf Mt 10,28 ]. Gesù annunzia con parole severe che egli "manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno. . . tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente" ( Mt 13,41-42 ), e che pronunzierà la condanna: "Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno!" ( Mt 25,41 ).

    La Chiesa dunque non fa altro che attenersi alle Sacre Scritture (che sono ricchissime di rifermenti all'inferno) e alle parole dello stesso Gesù.

    Per quanto riguarda il purgatorio. La Chiesa chiama Purgatorio questa purificazione finale degli eletti, che è tutt'altra cosa dal castigo dei dannati. La Chiesa ha formulato la dottrina della fede relativa al Purgatorio soprattutto nei Concilii di Firenze [Cf Denz. -Schönm., 1304] e di Trento [Cf ibid. , 1820; 1580]. La Tradizione della Chiesa, rifacendosi a certi passi della Scrittura, [Cf ad esempio, 1Cor 3,15; 1031 1Pt 1,7 ] parla di un fuoco purificatore:

    Per quanto riguarda alcune colpe leggere, si deve credere che c'è, prima del Giudizio, un fuoco purificatore; infatti colui che è la Verità afferma che, se qualcuno pronuncia una bestemmia contro lo Spirito Santo, non gli sarà perdonata né in questo secolo, né in quello futuro ( Mt 12,31 ). Da questa affermazione si deduce che certe colpe possono essere rimesse in questo secolo, ma certe altre nel secolo futuro [San Gregorio Magno, Dialoghi, 4, 39].


    Questo insegnamento poggia anche sulla pratica della preghiera per i defunti di cui la Sacra Scrittura già parla: "Perciò [Giuda Maccabeo] fece offrire il sacrificio espiatorio per i morti, perché fossero assolti dal peccato" ( 2Mac 12,45 ). Fin dai primi tempi, la Chiesa ha onorato la memoria dei defunti e ha offerto per loro suffragi, in particolare il sacrificio eucaristico, [Cf Concilio di Lione II: Denz. -Schönm., 856] affinché, purificati, possano giungere alla visione beatifica di Dio. La Chiesa raccomanda anche le elemosine, le indulgenze e le opere di penitenza a favore dei defunti:

    Rechiamo loro soccorso e commemoriamoli. Se i figli di Giobbe sono stati purificati dal sacrificio del loro padre, [Cf Gb 1,5 ] perché dovremmo dubitare che le nostre offerte per i morti portino loro qualche consolazione? Non esitiamo a soccorrere coloro che sono morti e ad offrire per loro le nostre preghiere [San Giovanni Crisostomo, Homiliae in primam ad Corinthios, 41, 5: PG 61, 594-595].


    Chissà, ci riscriveremo lassù?
    Ci speriamo tutti nonostante i nostri errori, ma nessuno deve essere sicuro di salvarsi. E in questa prospettiva il purgatorio gioca un ruolo significativo. Pochi uomini possono vantarsi di una vita pura e realizzata. E speriamo siano pochi anche gli uomini la cui vita è stata un fallimento totale e insanabile. In sostanza, se il purgatorio non ci fosse, dovremmo inventarlo, perchè chi di noi è tanto presuntuoso da supporre di poter direttamente comparire al cospetto di Dio? E tuttavia non vogliamo nemmeno essere, come ci dicono le Sacre Scritture, "vasi mal riusciti" da gettare, vogliamo poter essere salvati. Il purgatorio in sostanza significa che Dio può ricomporre i cocci, che ci può purificare, che infine possiamo essere ammessi alla sua presenza e vivere un'esistenza piena.

  10. #20
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    13,127
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Mi rendo drammaticamente....

    ...conto che polemizzare con te mi mette a disagio; non ho nè la cultura e neppure la conoscenza per ribattere ai tuoi argomanti.
    Io mi baso solo su quello che sento "dentro" le poche volte che ho cercato di "parlare con Dio" senza intermediari. E Dio mica l'ho sentito.
    Io ricordo poco dei Vangeli, ma a naso, a spanne, mi permetto di osservare che quando Cristo parlava alla "gente", vedi il Discorso della Montagna o le Parabole, non ricordo di aver mai letto di spaventose fiamme o di eterno castigo. Ed è per questo che io e il Padre Eterno non abbiamo dialogo.
    Quando gli chiedevo: Padre, perchè mi hai creato così come sono, senza la fede che mi può salvare e portarmi vicino e Te per l'etyernità? Il Padre, come tanti altri padri, era in altre cose affacendato e non c'era più.

    Tutto questo per dirti che Cristo, quando parlava da uomo a uomini (e donne) mi pare che l'inferno non lo considerasse proprio. Gli veniva in mente quando, per qualcuno che ha lasciato detto per noi le sue parole, parlava da Figlio di Dio a uomini e donne.

    con tutta la simpatia che un laico che non crede ha per un credente che si sforza a essere laico.
    saluti

 

 
Pagina 2 di 3 PrimaPrima 123 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Con il libero scambio Ue-Usa vincono solo gli States
    Di dedelind nel forum Politica Europea
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 22-06-13, 01:22
  2. Per Ulver: vincono sempre loro......
    Di soldato nel forum Destra Radicale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 24-08-09, 13:00
  3. Irlanda,vincono NO. Le contraddizioni della democrazia
    Di Dragonball (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 85
    Ultimo Messaggio: 15-06-08, 02:40
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-07-07, 20:24
  5. Nizza, quelli che non vincono mai
    Di AIACE TELAMONIO nel forum Piemonte
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 27-04-02, 15:09

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito