Originally posted by enrique lister
x GRIBISI:
Innanzitutto il petrolio è una risorsa esauribile e gli Usa allenteranno la morsa nel momento in cui la produzione del petrolio arabo calerà. E cmq l'amministrazione Bush ha deciso di mettere le mani sul petrolio della zona caucasica e delle repubbliche ex sovietiche (Turkmenistan, Kazakistan e via dicendo)
Re: il fatto che un domani il petrolio arabo sia sostituito da quello russo, lungi dal rafforzare gli arabi, rafforza Israele. Arabi senza petrolio sono +deboli, possono comprare meno armi e USA ed Europa devono tenere ancora meno conto di quello che costoro vogliono. L' equivoco di fondo mi pare quello della vulgata antisraeliana per cui gli USA appoggiano Israele "per mettere le mani sul petrolio arabo", mentre in realtà fosse per quello loro dovrebbero abbandonare Israele oggi stesso perchè gli rovina (parzialmente) la piazza con gli arabi (vedi embargo petrolifero 1973). I motivi dell' appoggio USA a Israele sono altri, soprattutto di affinità ideologica.
I paesi arabi vedono crescere a ritmi esponenziali il Pil e (un bel po' di meno) anche il Pnl, sono meglio armati rispetto a 10 anni fa, possono contare sull'asse con la Cina, che in termini di proliferazione degli armamenti e di diritti umani ha dato fin qui esiti molto positivi per loro (Conferenza di Vienna '95....).
Re: non mi risultano questi aumenti del PIL, ma solo incrementi demografici da Terzo Mondo. Inoltre fino al 1989 gli arabi avevano l' URSS, ora ne sono orfani e ci sono solo gli USA come superpotenza, il che rafforza Israele.
la civiltà islamica è in espansione ed in crescita
Re: demografica, non economica. E da quando le guerre si vincono con la carne da cannone? Ti ricordi gli otto milioni di baionette?
, paesi tradizionalmente filoccidentali come la Turchia o il Kuwait allentano i legami con l'occidente (oggi la Turchia potrebbe concedere le sue basi aeree contro l'Irak ma è poco probabile che lof accia tra 20 anni....).
Re: mi sa che sono tendenze temporanee, e d' altronde molti paesi arabi avevano abolito l' embargo antisraeliano solo pochi anni fa. Se ridecolla il processo iniziato nel 93 e abortito nel 2000 molto può cambiare a favore di Israele. Negli ultimi decenni inoltre molti paesi del Terzo Mondo non arabi hanno aperto relazioni con Israele.
Secondo me è probabile che tra tot anni la difesa di Israele per gli occidentali non sarà più prioritaria com'è stata fino ad adesso.
Re: In Europa a livello di governi e partiti politici si vede meno antisraelismo oggi di quanto ce ne fosse un tempo. Oggi la CGIL non metterebbe la bara davanti alla Sinagoga di Roma e i DS hanno altra politica rispetto al PCI. Manifestazioni antisraeliane non mancano, ma vuoi mettere gli anni 70? E intanto Fini va a Gerusalemme.
Hai equivocato il mio discorso sul favore popolare di Sharon. Non dicevo che gli israeliani possano abbandonare Israele (per quanto non mi sembra nel lungo periodo uno scenario così irrealistico). Semplicemente dubito che tra altri 2 anni passati al ritmo di un attentato ogni 4 giorni, gli israeliani continueranno a preferire la linea dura.
Re: + attentati possono solo portare a radicalizzazione della società israeliana e quindi + linea dura. O i palestinesi e gli arabi sono in condizione di sconfiggere Israele sul campo, e al momento non si direbbe, oppure gli autobus che esplodono per quanto terribili non convinceranno mai gli israeliani ad andarsene da Israele (verso dove?) nè a moderare la loro politica palestinese.