ecco come intendeva Mussolini l'"antisemitismo" alla fine degli anni '30:
"La gente distratta, o che finge di esserlo, si domanda come fa a nascere l'antisemitismo, come e perché si diventa antisemiti, pur non avendo avuto dalla natura speciali indicazioni in materia. La risposta è semplicissima: l'antisemitismo è inevitabile laddove il semitismo esagera con la sua esibizione, la sua invadenza e quindi la sua prepotenza. Il troppo ebreo fa nascere l'antiebreo".
Benito Mussolini
Il Popolo d'Italia, 31 dicembre 1936.
"L'ebreo e`il popolo + razziale dell'universo. È meraviglioso come si mantenga puro attraverso i secoli, poiché la religione coincide con la razza, e la razza con la religione. Non si è mai potuto assimilare. Perché, ciome si legge nel suo giornale italiano 'Israel', è una razza di profeti e di sacerdoti".
Benito Mussolini
Discorso di Palazzo Littorio, Roma, 25 ottobre 1938.
...non quindi inesistenti pre-giudizi, ma giudizi ponderati e razionali sulle caratteristiche e sull'attività attuale del popolo ebraico...




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