...…di democrazia.
Lavoro, Fini: “Chi non ha firmato il patto non può sedersi al tavolo di attuazione, ma su altre questioni il dialogo è aperto a tutti”. Così ieri il vice premier ha attenuato le dichiarazioni del ministro Maroni (che aveva annunciato l’esclusione della Cgil dal tavolo delle politiche sociali).
La Cgil ha confermato lo sciopero generale (a ottobre) e invierà a Berlusconi una lettera per chiedere al governo un “comportamento corretto” sulle relazioni sociali: “L’esclusione della Cgil dal confronto viola la Costituzione”.
Luca Volontà, Udc, vuole che Maroni convochi subito Cofferati: “La maggioranza deve rispettare tutte le posizioni”.
Pietro Folena, Ds, fa un appello alle opposizioni perché “appoggino le proposte della Cgil”. (Quali?)
Intanto, Cisl e Uil hanno sostanzialmente bocciato la proposta di Cofferati di consultare i lavoratori sul Patto e ribadito:”Firmando non ci siamo venduti”.
“La firma del “Patto per l’Italia è un capolavoro di democrazia e Fini è il partner italiano più serio per l'Europa”.
Lo scrive la Suddeutsche Zeitung.
saluti




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