Ok, più che altro ho sbagliato a quotare...![]()
"Proprietà" ad ogni modo non avrebbe senso anche nel mio discorso... Però non ho capito cosa intendi per "territorio".
PS: Per domani e dopo?


Ok, più che altro ho sbagliato a quotare...![]()
"Proprietà" ad ogni modo non avrebbe senso anche nel mio discorso... Però non ho capito cosa intendi per "territorio".
PS: Per domani e dopo?


territorio di nessuno vuole dire un luogo sottratto a qualunque autorità statale. Credo che l'esempio *materiale* più vicino siano le acque internazionali. Dire quindi che non deve essere territorio di neesuno, significa, ovviamente, che deve essere controllato.
p.s. io non potrei, ma visto che poi parto vada per domani. Martedì ho un esame, e non so a che ora sarei libero.


Ho capito.
Però temo purtroppo non sia così (vedi post di Alessandra) in quanto i reati sono considerati compiuti su territorio nazionale...
PS: Se no dimmi tu quando è meglio, per me andrebbe bene anche domani pranzo o pome.
Saluti


per fortuna, dico io.Originally posted by lucius
Però temo purtroppo non sia così (vedi post di Alessandra) in quanto i reati sono considerati compiuti su territorio nazionale...
Proprio in assenza di alcuna regolamentazione in proposito la dottrina ha elaborato la nozione di domicilio informatico, non dimentichiamoci che i grossi caos in tema di diritto della rete sono sorti perchè il diritto non si è adeguato, e nonostante molte nuove norme non lo è tuttora, allo sviluppo tecnologico ed in questo caso telematico. La rete non è di nessuno, è vero. Non per niente non esiste un diritto di proprietà neanche su un nome di dominio web ma solo la titolarità. Tuttavia, non è con il concetto di proprietà, di titolarità, nè di possesso in fatto o in diritto che si risolve la questione del reato ivi commesso o per meglio dire, del reato commesso tramite internet. Sarebbe assurda una assenza di giurisdizione perchè significherebbe che lo stato consente che da qualche parte in cui lo stesso Stato esiste, non si applichi il suo diritto, in questo caso penale. Quanto alla bestemmia ed alle offese alla religione in genere, prima veniva tutelata solo la religione cattolica, adesso la tutela penale è apprestata a qualunque confessione, cattolica o meno. Costituisce sempre reato, ma credo sia una contravvenzione e quindi punibile in forme molto più tenui rispetto al delitto.


Grazie mille per le delucidazioni
Di niente, tieni conto che non somigliano neanche un pò a quel qualcosa di serio che di regola dovrebbe essere.


Che il web debba essere regolamentato è fuori dubbio e coerente con l'essenza stessa di uno stato democratico. Precisato questo ci sono vari tipi di interventi legislativi possibili: dalla censura tipica dei paesi comunisti o comunque dittatoriali ( fascisti o similari ) si può arrivare anche a scegliere un tipo di intervento più leggero che tenga sopratutto conto delle peculiarità di internet che di fatto è un mezzo di comunicazione del tutto diverso rispetto a Tv o Radio. Nella fattispecie , è amio avviso un'assurdità censurare quel genere di siti soprattutto perchè era difficilmente raggiungibile da chi poteva sentirsi offeso dai contenuti. Caso diverso come ho già spiegato sarebbe stato uno stesso tipo di messaggio in tv o in radio. "Internet è nato come strumento Libero, cerchiamo di mantenerlo almeno Liberale".
Cordialità.
Se vuoi amarmi, amami per null'altro che l'amore stesso.
Non dire mai " io l'amo per il suo sorriso, il volto, il modo di parlare " perchè queste cose col tempo possono cambiare, o cambiare per te.