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Gli immigrati protestano «Non avrete le impronte» [...]
Ieri mattina, alla Cgil, il responsabile dell’ufficio immigrazione del sindacato, Mustafà Wagne, chiede ad un centinaio di immigrati: «Chi di voi vuole dare le impronte digitali?». Nessuno alza la mano. «E chi di voi non vuole darle?». Tutti d’accordo. È la prima reazione dei diretti interessati che vivono e lavorano a Verona all’approvazione della nuova legge sull’immigrazione, la cosiddetta Bossi-Fini. [...]
La protesta partirà proprio dalla Cgil? «Noi studieremo forme di lotta ovviamente nel rispetto delle leggi», spiega Mustafà Wagne. «Però ho avuto la sensazione che il rifiuto a dare le impronte digitali rischia di diventare una posizione condivisa da tutti gli immigrati che lavorano a Verona e in provincia . Io personalmente non le darò se ci sarà un’iniziativa di tanti altri immigrati. Ci manderanno via? E così le aziende perderanno la migliore manodopera». [...]
(da L’ARENA DI VERONA – 13 luglio 2002”
E’ ora che inizi il rimpatrio!




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l' avevo immaginato, cercherò di autocensurarmi

