

Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.




ci provate sempre eh con questa cag.ata di frase; gran parte del progresso che abbiamo avuto, lo dobbiamo all'istruzione gratuita ed obbligatoria fornita dallo stato; senza di quella, avremmo ancora più della metà degli abitanti dei vari paesi europei , analfabeti, con tutto quello che ciò comporta; e senza la sanità pubblica, avremmo ancora milioni di persone in condizioni sanitarie pietose;e senza uno stato che funziona, saremmo quello che siamo e cioè un paese disastrata,invece di essere un paese con grande e diffuso benessere e buona qualitàd ella vita,come la germania


no ma è incredibile che un tizio, sicuramente con una cultura generale anche buona creda (ciddo, eq, duca ecc) a ste cose.
Ma qui sul forum abbiamo trovato gente che dice che al tempo del nazifascismo si stava meglio, a questo punto la storia la puoi interpretare come vuoi, è il bello di internet e dei mezzi liberi.
ciao




certo devi prepararti a fare il kamikaze, dopo i fondamentalisti islamici ci sono i fondamentalisti liberisti, tu, duca, eq, alex ecc preparate un commando di kamikaze e dirottate un aereo e poi andate a schiantarvi contro qualche simbolo dello statalismo, es. il parlamento a bruxell o a strasburgo.


A parte il fatto che non abbiamo la controprova che un istruzione privata con l'attuale livello tecnologico non avrebbe portato a risultati migliori visto che cmq l'istruzione pubblica ha il difetto di essere limitata a quei programmi che vengono dall'alto.
Ad esempio anche nel Medioevo c'era una certa attenzione all'istruzione, ma stiamo parlando di un periodo in cui non c'era nemmeno la stampa, quindi mi pare che il progresso tecnologico non sia andato di pari passo al livello culturale e che anzi proprio una struttura anarchica come Internet per certi versi stia aprendo orizzonti più vitali.
Inoltre questo decantato livello di cultura non è il motore che ha portato al repentino progresso tecnologico degli ultimi secoli, perché se non si vuole vederne la fonte nel passato più profondo figuriamoci nel futuro che non era ancora venuto e dubito che possa essere il volano per altri grossi sviluppi, visto che mi pare che sforniamo positivisti in serie, d'altro canto i grandi progressi spesso sono figli del genio di pochi.
Secondo poi spesso si dice che se si studia poco, poi si diventa scemi e si vota Silvio e mi pare che quindi non si sia studiato abbastanza e non è che nel resto d'Europa le cose vadano meglio in questa divertente prospettiva progressista.
Va a finire che tutto questo ambaradan ci ha fatto giusto imparare a leggere, scrivere e fare di conto, il che non è male, ma forse c'erano le condizioni per fare di meglio.
Anche qua il progresso tecnologico la fa da padrone, comunque c'è chi dice che la sanità in USA fosse la migliore del mondo prima di certe derive socialisteggianti anche attraverso l'impegno volontario dei medici, lo sostiene anche Ron Paul che è medico, ma ovviamente essendo libertario sarà perché è preso dai fumi dell'alcol.
Appunto visto che il vostro metodo in Italia non ha mai funzionato, forse sarebbe bene guardare ai periodi in cui l'Italia è stata più progredita del resto del mondo e valutare se quei modelli non siano più compatibili con la nostra indole e non riferisco certo al periodo imperiale di Roma visto che pure quello è stato un periodo degenere che è campato sulle spalle del passato.
Secondo poi la Germania avrà pure raggiunto un buon livello di qualità della vita, ma questo è durato una sessantina d'anni, ora inizia a scricchiolare, quindi ripeto non mi pare ancora il caso di farne un modello imperituro, vediamo prima quanto regge.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.




ah forse una istruzione privata sarebbe stata migliore, può anche essere; il problema è che senza l'istruzione gratuita ed obbligatoria dello stato, la grandissima parte della popolazione, non avrebbe ricevuto nessuna istruzione, non sarebbe stata in grado di pagarsi l'istruzione , probabilmente neanche quella elementare, figurarsi prendere il diploma o la laurea come avviene ora; non è che se non ci fosse stata l'istruzione gratuita dello stato, ci sarebbe stata automaticamente l'istruzione privata;
l'alternativa era il niente , almeno per la maggior parte delle persone;
figurarsi arrivare al diploma o all'università; solo una piccolissima parte dei cittadini sarebbe arrivata a tali livelli, con tutte le conseguenze che si possono immaginare;
anche la menata che i grandi progressi siano dovuti al genio dipochi, è una barzelletta; il progresso complessivo e lo sviluppo complessivo di una società, dipendono dal livello di istruzione colletiva, non dal genio di pochi;
e sempre più sarà così; sempre di più , coloro che faranno importanti invenzioni,lo faranno grazie all'insieme delle tante conoscenze , delle tante scoperte fatte nel corso del tempo da tantissime persone;
visto che l'italia non funziona e la germania si, si deve copiare il funzionamento dello stato tedesco

