"Inconcepibile": titolo imbufalito. Il Manifesto sbatte in prima la Madonna del Parto di Piero della Francesca accanto ad un fondo insultante: "La sacra famiglia". Repubblica lamenta "la sconfitta del fronte laico": vince l’ipocrisia tutta cattolica. Ironizza Liberazione: "Legge della sacra famiglia". L’Unità spara un titolo fantasioso: "Conclusione: la fecondazione è vietata". Musica iniziata mercoledì sui diritti del concepito. Repubblica: "Vincono i cattolici". Manifesto: "La maculata concezione… la Camera battezza l’embrione". Fissati con teologia mariana e sacramenti cattolici. L’Unità in copertina: "Fecondazione: il fronte cattolico detta legge".
"Fronte": parola chiave, cattolico contro laico. La politica è sempre una battaglia, ma con esito obbligato. Vincono loro? È democrazia. Perdono? È sopruso, "imposizione", "ritorno al Medioevo". Logica chiara: lo Stato è laico, le sue leggi debbono essere laiche, quando se ne fa una non sono ammesse le convinzioni di coscienza religiosa. Se non va così – è di moda – alzano la bandierina, e la mettono fuori gioco. Partita falsata… Parlino pure, in Parlamento, i cattolici, e votino, ma senza una loro coscienza. Lascino parlare e decidere ai "laici". Elementare: se lo Stato è laico, e noi siamo laici, lo Stato siamo noi. Stop. Pare uno scherzo, ma è tutto vero. Talora la logica diventa la dimensione più misera dell’uomo: solo una forma di pigrizia mentale. Se in buona fede…




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